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a cura di Padre Modesto Paris
“Ecco
io sono con voi fino alla fine del mondo” Matteo 28,20. Ascensione del
Signore. E’ questa la nostra certezza che va ben oltre i venti e le tempeste
quotidiane. La fede è questa: certezza che il Signore è dalla nostra parte
quando cerchiamo il bene. Questo è volare, questa è la speranza.
Come si spiega quella “foreste che cresce”, in mezzo a tanti alberi e
“cedri” che cadono se non in quell’ “Io sono con voi”. E non è strano
pensare che salendo al cielo è rimasto in terra. Succede così anche per i
Santi, coloro che in vita hanno lasciato un bel solco. Pensiamo a un Don
Bosco, Madre Tersesa. Ma anche a Chiara Lubich fondatrice del Focolarini e
di Loppiano dove tutto continua.
Tutto il Movimento rangers e tutta Millemani è ornai lanciata per le feste
del volontariato e per i campi estivi. Prima la visita del Papa a Genova la
prossima settimana. Ho parlato con molti genitori che mi chiedono dei campi
estivi. Mi accorgo che sto diventando deciso nelle risposte. Sei gli anni
per il primo bivacco e campo. Decisi sui cellulari, chiodi in faccia, crisi
pilotate. I ragazzi e i giovani ci chiedono coerenza e decisone. Assisto
sempre di più a “fuochi di paglia” dove a bruciare sono poi i ragazzi. Basta
prove o dedizione a ore: con i ragazzi e i giovani non si scherza. Se le
nostre parrocchie non diventano delle piccole Loppiano dove l’accoglienza
non è a ore rischiamo non solo di invecchiare ma di stancare e deludere.
Collegno, ancora una volta sulle pagine nazionali. Questa volta per la Salpi
dove la Guardia di Finanza ha sequestrato 18 tonnellate di alimenti scaduti.
E rietichettati!
Che tristezza. E che paura. Ora anche dopo la strada, anche il piatto fa
paura. Subito a guardare in frigo le marche dei surgelati. Subito a pensare
che cosa e dove ho mangiato in questi anni che sono a Collegno. Confesso che
non ho mai avuto un debole per i surgelati. Per fortuna che la notizia è
uscita quando mi trovavo a casa mia in Val di Non dove stavo mangiando i
denti di cane raccolti nel prato sotto casa e la torta di patate raccolte
nell’orto sotto casa. Tutto senza etichette, senza sacchetti. Ma di giornata
per i denti e una buona cantina per le patate.
05/05/2008
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<Ritorna all'inizio>
<28/04/08 - "Non vi
lascerò orfani: verrò da voi”, Giovanni 14,16
... >
<21/04/08 - "Non è giusto
che noi lasciamo da parte la parola di Dio
... >
<07/04/08 - "Noi
speravamo” Luca 24,20. E’ il racconto dei due discepoli di Emmanus
... >
<31/03/08 - Oggi, 31
marzo, anche se in ritardo perché cadeva il 25
... >
<17/03/08 - "Approfitto
di questo “il pensiero” settimanale per
... >
<10/03/08 - "Gesù
scoppiò in pianto” e ancora: “Gesù, ancora profondamente
... >
<03/03/08 - "Quest’uomo
non viene da Dio perché non osserva il sabato”
... >
<25/02/08 - "Dammi da bere”
dice Gesù alla samaritana.
... >
<18/02/08 - La
trasfigurazione, Matteo 17,1 è stato il tema della
... >
<11/02/08 - Tre tentazioni.
Trasformare pietre in pane. Gettarsi
... >
<04/02/08 - Sabato 26
Gennaio "Giovani e prevenzione" a Spoleto
... >
<28/01/08 - 27
gennaio, ottavo anno della Giornata della memoria ... >
<21/01/08 - "Siamo di
fronte ad un caos, ad una contrapposizione di voci ... >
<14/01/08 - Con
il Battesimo del Signore, domenica 13 gennaio si è concluso ... >
<07/01/08 - Dalla
“NEWSLETTER GIOVANI DIOCESI di GENOVA ... >

<31/12/07 - " ... Il
2008 è l’anno del 25° del gruppo Rangers e ... >
<19/12/07 - "…Il religioso
è innanzitutto un uomo redento, che ... >
<10/12/07 - Domenica
9 dicembre 2007 alle 18 tutto è stato smontato ... >
<26/11/07 - "Capodanno
Liturgico. Con la festa del Cristo Re dell’Universo ... >
<19/11/07 - "Seconda
lettura di domenica scorsa, seconda lettera ai Tessalonicesi ... >
<12/11/07 - "I
figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito ... >
<05/11/07 - "Cercava
di vedere quale fosse Gesù ma ... >
<29/10/07 - "Gesù
disse ancora questa parabola per alcuni che ... >
<22/10/07 - "Annunzia
la parola, insisti in ogni occasione opportuna o non opportuna ... >
<15/10/07 - "E gli
altri nove dove sono?” Luca 17, 18 ... >
<08/10/07 - "Ecco,
soccombe colui che non ha l’animo retto, mentre ... >
<01/10/07 - Chi sono i
“Lazzaro” oggi? Luca 16,19 ... >
<24/09/07 - Dopo tre mesi
di “bagnomaria” dal computer ... >
<03/06/07 - I motori sono
accesi, pronti a partire ... >
<24/05/07 - Siamo entrati
nel mesi caldi, aperti per ferie da 24 anni. ... >
<14/05/07 - Ho avuto la
fortuna di guidare un pullman per Roma ... >
<07/05/07 - Grande
fermento in tutti i gruppi. Il glocal funziona. ... >
<30/04/07 - Un pensiero
prima di partire per Spoleto. Roma, Cascia. ... >
<23/04/07 - Domenica
22 aprile : Benedetto XVI a Pavia, da S. Agostino ... >
<16/04/07 - Ho saltato una
settimana per diversi viaggi ... >
<02/04/07 - Siamo nella
Settimana Santa, iniziata con ... >
<26/03/07 - "Ma
quelli ,udito ciò, se ne andarono uno per uno, ... >
<19/03/07 - "Egli si
indignò e non volle entrare” ... >
<12/03/07 - "Ecco
sono tre anni che vengo cercare frutti su questo fico, ... >
<05/03/07 - "Facciamo
qui tre tende…” Luca 9, 26. E’ il Vangelo ... >
<26/02/07 - "Non mangiò
nulla in quei giorni, ma quando furono ... >
<19/02/07 - Luca
6, 35: “Non giudicate e non sarete giudicati” ... >
<12/02/07 - Sabato 9
febbraio ad Aosta abbiamo incontrato ... >
<05/02/07 - Oggi,
5 febbraio S. Agata. Chissà che cosa ... >
<29/01/07 - "Nessun
profeta è bene accetto in patria” ... >
<22/01/07 - "Voi siete
corpo di Cristo e sue membra, ... >
<15/01/07 - Collegandomi
al sito: www.insiemenelmondo.org l’associazione ... >

<27/12/06 - Passato il
Natale ora si punta al Nuovo Anno ... >
<18/12/06 - Una settimana
di “silenzio” per motivi autostradali. ... >
<04/12/06 - Con
l’Avvento inizia un nuovo anno liturgico. ... >
<27/11/06 - Si chiude con
la Solennità di Cristo Re dell’Universo l’Anno Liturgico. ... >
<20/11/06 - "Spazio alla
speranza”: questo il titolo del messaggio ... >
<13/11/06 - Con molta
emozione scrivo queste poche righe ... >
<06/11/06 - "Qual è
il primo di tutti i comandamenti? Gesù rispose: ...”. >
<30/10/06 - "Bartimeo,
cieco, vede passare Gesù e lo supplica ...”. >
<23/10/06 - "Concedici
di sedere alla tua gloria uno alla tua desta e uno ...”. >
<16/10/06 - "Un tale
gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui ...”. >
<09/10/06 - "L’uomo
non separi ciò che Dio ha congiunto”. >
<02/10/06 - "Poche volte a
Gesù “scappa la pazienza”. >
<25/09/06 - "Carissimi, dove c’è gelosia e
spirito di contesa, c’è disordine >
<20/09/06 - Riprendiamo con il “Pensiero della
Settimana” partendo >
<26/06/06 - É domenica sera. Scrivo per la prima
volta >
<19/06/06 - I nove anni di Festa del volontariato si sono >
<12/06/06 - Il 12 giugno del “lontano” 1983 Giovanni Paolo ... >
<06/06/06 - Siate
vivi, siate liberi, siate uniti.>
<30/05/06 - Sabato
scorso al Mazda Palace a Genova >
<22/05/06 - Scrivo queste poche righe settimanali ... >
<15/05/06 - “Hanno rubato i sogni dei nostri ragazzi” ...>
<09/05/06 - "La Chiesa non deve mai accontentarsi ... >
<02/05/06 - Difficile
scrivere dopo una tre giorni a ...>
<24/04/06 - “Pace a voi!” per ben tre volte. ...>
<20/04/06 - Una Pasqua molto attesa, come una Primavera ...>
<10/04/06 - La
festa delle Palme ha ancora la forza ...>
<03/04/06 - La scorsa settimana due
vescovi hanno preso ...>
<20/03/06 - “Gesù però non si confidava con loro, perché ...>
<13/03/06 - "Si trasfigurò davanti a loro" e subito ... >
<06/03/06 - Benedetto XVI ha parole accorate per i giovani ...>
<27/02/06 - Carisma «di frontiera».
<20/02/06 - Parto subito dal Vangelo letto ieri ...>
<13/02/06 - Va avanti molto bene l'operazione "zolla" ...>
<06/02/06 - "La Giornata per la vita" è stata ... >
<30/01/06 - "Prendi l'aereo e vieni a Roma" ...>
<23/01/06 - Due settimane di fuoco ci attendono ...>
<16/01/06 - Aumentano le notizie, le foto, le cliccate...>
<09/01/06 - Due settimane di "riposo" ...>

<27/12/05 - Ricordo un disegno su un libro delle elementari...>
<19/12/05 - Apro il sito www.movimentorangers e vedo...>
<14/12/05 - Ho avuto la gioia di assistere... >
<05/12/05 - Chiuso domenica 4 dicembre sotto la pioggia ... >
<27/11/05 - Lasciatemi gioire. Non solo per il nuovo ... >
<21/11/05 - Il primo bivacco, sabato e domenica scorsa, ...>
<14/11/05 - Parto dal Vangelo di domenica ...>
<07/11/05 - Una volta si parlava di "autunno caldo" ...>
<31/10/05 - Il Papa è rock e Zapatero è lento. ...>
<24/10/05 - La "due giorni" di Prato ... >

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28/04/2008
"Non vi lascerò orfani: verrò da voi”, Giovanni 14,16 Sesta di Pasqua.
Ed è facile sentirsi orfani anche se viviamo in condomini, in comunità.
Anche se il conto in banca va bene e godiamo di ottima salute. E da
“orfani” si combina di tutto.
E siamo orfani solo quando siamo lontani da Dio. Eppure Lui ci ha
promesso che non ci lascerà mai soli. Ma ci lascia anche liberi di
scegliere. E chi sceglie Lui trova gli altri. Chi sceglie gli altri
trova Lui.
Tre giorni meravigliosi: con 147 ragazzi e giovani in giro per Empoli,
Loppiano e La Verna.
Grande la “pentola” con asparagi, la determinazione, Spoleto. Con
patate, l’organizzazione, La Madonnetta. Con la cipolla, la
disponibilità, Sestri. Con olio, l’unione, Collegno. Le stigmate di S.
Francesco e il Gen Rosso hanno fatto il resto.
Un grazie alle porte aperte del convento e scuola dei P. Scolopi e in
particolare di P. Sesto. Trovare dei conventi che aprono le porte ai
giovani (147) e i frati che si mettono al servizio fa pensare ad una
chiesa ancora accogliente. E tutti i rangers hanno capito, e
ringraziato. Parlato anche della fase “prato 2” Atro prato che confina a
sud da pensare nostro. Ora la visita del Papa a Genova 17-18 maggio.
Millemani al lavoro per le tre feste del volontariato: Paradiso,
Corderia, Villa Redenta. Dai segnali si preannunciano faville!
Da www.lastampa.it: Bolzano:
”Per dire basta al bullismo e combattere un fenomeno che diventa di
giorno in giorno più grave a Bolzano è nata una singolare iniziativa. Un
cane anti-bullismo, che insegnerà il bon-ton agli alunni. È un progetto
che verrà realizzato nella scuola media "Ada Negri" in collaborazione
con il Distretto sociale. Questa volta a "sedersi in cattedra" sarà
Funky, uno splendido esemplare di golden retriever di tre anni.”
La mia preoccupazione è che il cane impari dagli alunni il bullismo e
non solo.
Ai professori: non rimanete in classe: potreste essere azzannati anche
dal cane.
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21/04/2008
"Non è giusto che noi lasciamo da parte la parola di Dio per servire
alle mense” Atti 6,5 e prima lettura della domenica V di Pasqua. Trovano
poi la soluzione in Stefano e altri sei, “uomini di buona reputazione e
pieni di Spirito.” Questa è la comunità, la parrocchia, la chiesa.
Quando un sacerdote deve far tutto, dal telefono, ai fiori e al
macellaio, chiediamoci di chi è la colpa. Non certo perché mancano oggi
uomini e donne e giovani di “buona reputazione” forse non sappiamo
incontrarli, accettarli, responsabilizzarli. Molti laici e molti giovani
sono disposti a lasciarci liberi per la Parola e i Sacramenti. Ma ci
lasciano anche liberi per i fiori e la macelleria! Basta una telefonata
e sentire se risponde quando va bene la segreteria telefonica o
citofonare per un certificato per capire Atti 6,5
Settimana molto ricca di incontri. A Roma, Gesù e Maria, per una quattro
giorni sul documento “Ripartire da Cristo” P. Josu ha parlato di
realismo profetico, ricerca di una strategia. Sempre più decisivi i
laici, le associazioni, i movimenti. P Eugenio, agostinologo, ha parlato
del ruolo del priore. E partito dalla cultura della comunità come
incontro con le persone.
Incontro a Spoleto sia con la direzione del GRSP che ho trovato molto
esaltata per Emboli e Villa Redenta e con inSiemeVOLA sempre più
convinta che la strada di portare Cristo in strada sia la strada giusta.
Sento che la Madonneta e Sestri si stanno preparando per la visita del
Papa a metà maggio e tutto pronto per il trivacco a Loppiano e La Verna.
Millemani a Sestri al lavoro per la 11° Festa del Volontariato e a
Collegno per la 4°. Troppe iniziative per alcuni, troppa gelosia per
altri. Per i più è tutto troppo bello.
In una specie di apologia del sei politico, il preside perugino invita
difatti i professori del suo istituto a rivedere i parametri di
valutazione, così da sfoltire le schiere degli asini. «Un bilancio così
in passivo che «fossimo oggi al termine dell’anno scolastico - si legge
nella circolare - le bocciature riguarderebbero percentuali tra il 70 e
il 90 per cento degli iscritti, con conseguenze disastrose sugli
organici e sulla sopravvivenza stessa dell’istituto». Da La stampa.it
Viva la sincerità: prima i soldi, poi le vacanze ... poi le scuse!
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07/04/2008
"Noi speravamo” Luca 24,20. E’ il racconto dei due discepoli di Emmanus.
Terza domenica di Pasqua. Questo “noi speravamo” è in senso negativo,
come a dire: tutto è finito, è stato bello.
Anche oggi viviamo questa tremenda situazione. In famiglia, a scuola, al
lavoro e spesso anche nelle nostra comunità. Eppure Gesù, in persona,
cammina con loro. E solo dopo riconoscono che: “Non ardeva forse in noi
il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci
spiegava le scritture?” E’ questo il segreto per ridare speranza al quel
“speravamo”. Le nostre Messe, le nostra riunioni, le varie iniziative
fanno ardere il cuore a chi si avvicina. Non basta camminare insieme, o
meglio non basta scendere in campo occorre entrare in partita.
Domenica scarsa abbiamo portato in un paese vicino a Mantova un carico
per la Romania, Casa Speranza. Una associazione locale lavora con
Campina e con facilità porta quanto raccolto in vestiti e viveri
all’orfanotrofio di Casa Speranza. Si sta già parlando del campo per i
giovani a Campina la prima settimana di Settembre. E’entusiasmante
toccare con mano la sinergia del mondo del volontariato. Ci si capisce
al volo, non si guardano le distanze. E nemmeno il portafoglio.
Le feste del volontariato sono una grande occasione per continuare
questo miracolo. Sabato 12 aprile a S. Nicola di Sestri, sede di Mosaico
e GRS ci sarà la prima riunione con le associazioni in vista della 11°
festa del volontariato. Il 9 aprile a Spoleto e il 19 a Collegno.
Tutti i rangers mobilitati per il campo di Primavera a Empoli, Loppiano:
tre giorni 25-26-27 aprile.
Meritano un grazie i Centri servizi del Volontariato. A Torino ben due:
VSSP e Idea Solidale. I primi ci forniscono depliant, tavoli, grate e
ora anche un computer nuovo. Idea Solidale è forte nelle strutture e nei
mezzi: suo il ducato nuovo per portare a Mantova ben 130 pacchi!
A Genova si chiama Celivo: grande aiuto per la consulenza sugli statuti
e sostegno alla festa del volontariato. A Spoleto il Cesvol: InSieme
Vola e il GRSP sa quanto aiuto e non solo per il convegno annuale. Sono
belle notizie che pochi conoscono. Altro che : “noi speravamo”!
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31/03/2008
Oggi, 31 marzo, anche se in ritardo perché cadeva il 25, nella Settimana
Santa, viene celebrata la Solennità dell’Annunciazione del Signore. Nove
mesi al Natale! Nel Vangelo, Luca 1,26 troviamo quell’”Eccomi, sono la
serva del Signore” Grande la notizia: “Concepirai un figlio e lo
chiamerai Gesù”. Troviamo anche quel ” tutti dicevano sterile” parlando
di Elisabetta.
Tutto questo rischia di scivolare via senza lasciare traccia. Chi si
ferma oggi ad ascoltare. Chi si stupisce per una bella e grande notizia?
E anche oggi quanti…”dicevano sterile”.
Ieri a Tortona con i rangers di Sestri e Collegno abbiamo saputo che Don
Orione lo chiamavano “il prete pentolaio”. Raccoglieva le pentole di
rame per fonderle e fare poi una statua delle Madonna. Ieri abbiamo
toccato i piedi di questa Madonna alta 14 metri. E sappiamo che cosa ha
lasciato “il pentolaio”... nulla è impossibile a Dio.
Una settimana meravigliosa, con tanti incontri, tanti sogni. Pasquetta a
Spoleto: tutti felici per “Villa Redenta” e già al lavoro. Mercoledì a
Trento per il “prato”. Presenti all’incontro con l’assessore una
rappresentanza di tutti i gruppi. Buona notizia: possiamo costruire i
servizi igienici e una cucina con tre piccole casette. Sabato bivacco a
Tortona con il GRS, trovato in ottima forma, e domenica con il GRMP in
gita da Collegno. Buona e calorosa l’accoglienza del centro giovanile e
carica di fede la visita al Santuario con la grande statua della
Madonna. Mosaico ha firmato l’acquisto del nuovo pulmino finanziato
dalla fondazione cassa di risparmio di Genova.
Visita in settimana a Sestri e alla Madonnetta del P. Provinciale al
quale presenteremo i nuovi statuti e tutte le iniziative in programma.
Tornando ieri da Tortona da solo con il pulmino e un po’ stordito per la
notte in sacco a pelo sul pavimento e pensando ai piedi della Madonna,
verso Asti vedo un grande movimento in un autogrill. Noto uno
arrampicato su un muretto con una grande telecamera. Gireranno un film,
penso.
Scorgo anche un camion per trasmettere le dirette. Ma allora è a un
altra cosa. Un comizio. Non accendo la radio perché non funziona bene.
Arrivo in parrocchia, scendo per il Ti ringrazio con i rangers appena
arrivati. Salgo in camera stanco ma felice e penso alle emozioni dei due
giorni. Arrivano i messaggi con “arr tut. ben”. Accendo il computer, mi
collego e subito:” Matteo Bagnaresi, 28 anni a settembre è morto
nell’area di servizio crocetta Nord al chilometro 48 della A21,
investito da un pulmino di tifosi juventini. Matteo, dei Boys di Parma,
stava andando a vedere la partita della sua squadra che a Torino
incontrava la Juventus”
Dal sogno di Tortona, durato due giorni, subito la tremenda realtà. Che
brutta notizia. Durerà poco. Già fissata la data del recupero!
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17/03/2008
"Approfitto di questo “il pensiero” settimanale per gli auguri di
Pasqua. So bene che c’è prima il Giovedì Santo, giorno in cui si fa
memoria dell’Ultima Cena. Per me sono 25 anni che ogni giorno faccio
memoria di quella Cena. E poi prima di Pasqua c’è il Venerdì Santo.
Tutti metterebbero la firma se il “Venerdì” nella vita durasse solo uno
o due giorni. Ma è consolante pensare che alla fine di tutto c’è la
resurrezione, la Pasqua. E se ogni anno ripetiamo e scriviamo che il
mondo ha bisogno di Pasqua, questa, 2008, è decisiva per quasi tutti.
Abbiamo ritardato troppo a credere che bastava fermarsi il giovedì, o
subire senza reagire il Venerdì. C’è anche chi grida con le parole e con
la vita che ormai la crisi è cronica. Ma fonti abbastanza certe mi
assicurano che la domenica delle Palme molti si sono riavvicinati alla
chiesa con la scusa dell’ulivo. Ma intanto sono entrati o in chiesa o
sul sagrato e hanno sentito, in piedi speriamo, la Passione secondo
Matteo.
E la chiesa è chiamata ad aprire le porte senza la fretta di arrivare al
dunque. E Cristo che converte.
Sabato 15 festa di S. Giuseppe anticipato e bella festa alla Madonna dei
Poveri con la S. Messa e la cena insieme ai papà. Presenti i rangers
Collegno e alcuni genitori. A tutti come “regalo” una bella croce in
legno con un rametto di ulivo. Domenica Millemani inSieme x con: in Via
24 maggio con le bruschette del papà e l’ulivo benedetto. Sole, vento,
tanta gente: tutti felici. Per telefono ho sentito che gli spoletini
sono stati impegnati a Cannaiola per la giornata dei giovani a tagliare
panini e non solo! Madonneta tace ma immagino che lavoro! E Sestri
sentiremo questa sera con la riunione dei genitori GRS. Su Empoli è
caduta la scelta per il campo di primavera 25-26-27 aprile a due passi
da Loppiano, Firenze. Millemani pensa ad un bivacco magari a Loppiano
per 26-27.
Costruttori di unità nel mondo
Da Trento al mondo seguendo sempre e solo le rotte dell’amore di Cristo.
Così passo dopo passo, Focolare dopo Focolare, il movimento fondato da
Chiara Lubich si è diffuso in 182 Paesi, conquistando i cuori ...
Così la ricordano associazioni e movimenti
Nel giorno del dolore, le voci della comunità cristiana italiana hanno
voluto ricordare Chiara Lubich. Per la Comunità di Sant’Egidio «è morta
una laica che ha vissuto pienamente il dono del suo servizio ...
Radiografia di un movimento Quel fuoco evangelico che ha incendiato
182 Paesi
È difficile, se non impossibile, delimitare i confini del mondo nato dal
carisma di Chiara Lubich. Il Movimento dei focolari, infatti, è presente
oggi in 182 nazioni con 141.400 membri e più di due milioni ...
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10/03/2008
"Gesù scoppiò in pianto” e ancora: “Gesù, ancora profondamente
commosso…” Gv 6, 68
5° domenica di Quaresima. Lazzaro, morto da quatto giorni torna alla
vita. Un po’ gelosi? Come mai solo Lazzaro e non quel bambino, quella
mamma. Difficile rispondere. Sorprende il pianto di Gesù, la sua
commozione. Bello pensare che anche lui era uomo come noi, con i
sentimenti, con un cuore.
Chiaro che oltre alla natura umana aveva quella divina. Ma una non
escludeva l’altra. Vale anche per noi umani. Il pianto, la commozione,
il rapporto umano con qualche persona o famiglia, “Gesù voleva molto
bene a Marta, a sua sorella e a Lazzaro”, fa parte della nostra natura
umana. E ogni scavalcamento o mascheratura ha poco di cristiano. I
grandi Santi sono sempre stati grandi uomini.
Ci stiamo avvicinando alla Pasqua. E in tutti i gruppi territoriali c’è
fermento. Bivacco a Loano per i Madonettari. Momenti di preghiera e
riflessione a Spoleto. A Sestri orario continuato. A Collegno sabato 15
festa del papà e S. Messa con i genitori. Su questo favoloso sito ora
possiamo pregare con pensiero agostiniano a cura di Padre Luigi
Kershbamer. Quello che mi da forza a continuare e penso incoraggi tutti
i gruppi è che non passa domenica o mese e penso anche giorno in cui
qualche gruppo non traduca nella vita “una fede viva, aperta e gioiosa”.
“Quali motivazioni portano il cristiano oggi ad impegnarsi nelle
parrocchie o nelle associazioni? Con che spirito offrire il proprio
tempo e le proprie risorse? In ragione della fede. I Volontari cristiani
oggi” Anche questo su questo sito. E’ la relazione di Pierluigi Dovis al
convegno caritas a Torino.
Fatene tutti una copia e portatela in tasca. A certi incontri, o in
qualche articolo, citatela.
Il fiume scorre verso questa direzione. Non facciamo i castori. “Date al
mondo il fastidio di Dio! Inquietatelo! Non lasciategli un momento di
pace. Tutto il resto non conta nulla!”. Diego Fabbri
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03/03/2008
"Quest’uomo non viene da Dio perché non osserva il sabato” Giovanni 9,1.
Quarta Domenica di Quaresima. Eppure aveva appena guarito un cieco dalla
nascita. Quando uno non va, si vuole attaccare, si trova sempre “una
sabato” per pretesto. Ma alla fine trionfa il “Credo Signore!” Gv. 9,9
Oggi i “sabati” vengono mascherati molto bene. Addolciti. Presentati con
astuzia e malizia. Ma si smascherano da soli. Il cieco che vede parla. E
come!
Domenica 2 marzo, siamo stati come Millemani a Scandicci per una
giornata di ritiro con Spoleto, Genova e Collegno. Tema: “la carità non
abbia finzioni” S. Paolo.
Approvato lo statuto di “Millemani per gli altri” che coordinerà le tre
associazioni territoriali.
Siamo “corda non catena” Nel senso che siamo legati con dei fili come
una corda. Se si rompe un filo la corda non si spezza. Se invece si
rompe un anello la catena si spezza. Ogni associazione lavora nel
proprio territorio, comunità, parrocchia, chiesa, diocesi. Qualche volta
con fatica ma consapevoli che la chiesa va in questa direzione. Grande
senso di responsabilità e di maturità in tutti. Ora al lavoro ma meno
soli e più motivati.
Sabato 1 al Santo Volto a Torino incontro con la Caritas e le
associazioni di volontariato. Pubblicheremo gli atti su questo sito. La
chiesa torinese va in questa direzione: ”Il Volontariato va difeso nella
sua autonomia che non è slegatura dalla comunione ecclesiale, ma
assunzione di responsabilità”. E ancora: ” il volontariato deve
affrontare la sfida della speranza”, “è una esperienza spirituale, di
vocazione, di concretizzazione della riposta all’amore di Dio”. Dovis,
Direttore Caritas
E il Card. Poletto: “Il volontariato restituisce ciò cha abbiamo
ricevuto”.
Sono belle notizie: Chiesa: si grazie!
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25/02/2008
"Dammi da bere” dice Gesù alla samaritana. Giovanni 4,5 E poi va a
finire che a Gesù interessava altra acqua, quella “che zampilla per la
vita eterna”. Tanti anche oggi spacciano per Acqua acque di vario tipo.
Alcune anche sporche, ma messe in una bella bottiglia. Ma quando una
chiesa o una comunità distribuisce acqua pura si sente e si vede subito.
C’è un profumo speciale, ci si emoziona, si sente un calore. Si vive
l’esperienza di fede e non si stacca più. Anzi nasce il desiderio della
missione “molti Samaritani cedettero a lui per la parola della donna che
testimoniava” Gv. 4
Questo il vangelo della terza domenica di quaresima.
Una settimana sempre molto movimentata anche per i nostri gruppi.
Mercoledì ho partecipato ad un convegno nell’oratorio di S. Filippo a
Genova su “Oratorio come comunità educante oggi”. Sul manifesto ero
segnato come rangers e Agostiniano. E’ intervenuto anche Don Guido
Gallese responsabile della pastorale giovanile di Genova che ha
ricordato che è difficile far tornare alla chiesa i giovani quando
questi lasciano. Tutti d’accordo che un oratorio va avanti con la
testimonianza di persone che ci credono più che con strutture o campi di
calcio.
Sabato nella sede di Mosaico a Sestri un incontro sui nuovi statuti. Fra
le varianti oltre alla figura di un “legale rappresentante” si porterà
nello statuto anche “una collaborazione con le comunità o meglio
campanili e con l’ordine degli Agostiniani Scalzi” Spoleto impegnato per
una cena a Eggi di finanziamento e Collegno con una gita a Superga.
Grande attesa per domenica 2 marzo: tutta Millemani a Scadicci.
“Giro di vite vaticano sulla Messa: "prediche" brevi, sacralità, niente
stravaganze.”
Questo il titolo di un articolo apparso su La Stampa domenica 24
febbraio. Si accenna che al ritorno alla comunione in bocca e in
ginocchio. Torneranno anche gli inginocchiatoi, scrive felice il
giornalista.
Tutto bene, nulla di nuovo sotto ... la chiesa. Le prediche brevi
avvicinano i fedeli. Se brevi c’è anche un po’ di sacralità. Il sacro è
come il seme nascosto o come il lievito. Non è con le parole che si
sprigiona. “Niente stravaganze” d’accordo anche in questo. Ma prima
mettiamoci d’accordo su quali sono le stravaganze nelle chiesa o nelle
celebrazioni!
Peccato invece che molti inginocchiatoi, come quelli in noce, sono
sparpagliati in ville per altri usi.
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18/02/2008
La trasfigurazione, Matteo 17,1 è stato il tema della seconda Domenica
di Quaresima. Come a farci vedere che il finale non è la passione ma la
gloria. La nuova traduzione non parla più di tende. “Facciamo qui tre
tende” ma di capanne. Ma non cambia nulla: rimane sempre la tentazione
forte di rimanere nel posto dove ci si trova bene. Nessuno ha la
vocazione innata a scendere dal monte, o meglio dalla poltrona! E’
sempre un lasciare che costa e alla lunga ci si abitua. Ma solo così:
“Benedirò coloro che ti benediranno e coloro che ti malediranno
maledirò” Genesi 12,1 1° lettura sempre di domenica. Per Abramo è
successo così. Ma non solo a lui.
Sabato 16 febbraio incontro fra tutti i responsabili dei gruppi rangers
nelle storica sede del gruppo Rangers Sestri. Presenti anche una
delegazione di Mosaico. Ormai ci siamo: il nuovo statuto del Movimento
Rangers è pronto. Ma non solo di statuto si è parlato. Nasceranno due
nuovi gruppi: uno sportivo e uno per gli spettacoli. Saranno gruppi
nazionali. Grande attesa per il Papa a Genova a maggio, e rinnovato
l’impegno di tutti i gruppi per le tre feste del volontariato nella tre
città. Anche Millemani si prepara per il domenica due di marzo per una
giornata di ritiro.
La nascita del Movimento Rangers e di Millemani con i nuovi statuti
daranno a tutti i gruppi territoriali quella serenità e quella
continuità di cui tutti abbiamo bisogno.
Torino continua a passare agli onori e meglio disonori della cronaca per
fatti di bullismo. Gli ultimi due sono un ragazzo picchiato perché
ballerino e un altro perché magrolino. Sempre le stesse le interviste:
l’esperto, il professore, la mamma. Il primo: colpa del mondo. Il
secondo della globalizzazione. Il terzo della società. Nessuno è colpa
mia, o nostra. Se poi una professoressa sequestra un cellulare arriva la
mamma con la zia e giù botte..alla proff.
Se poi uno si permette di far lavare le pentole a dei quattordicenni
arriva la mamma e sparge la calunnia che “li fa lavorare”. E quando
chiudiamo le porte, o chiediamo i soldi per l’affitto non stupiamoci
quando leggiamo i “disonori”.
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11/02/2008
Tre tentazioni. Trasformare pietre in pane. Gettarsi giù dal tempio.
Adorare il diavolo. E’ il vangelo di Matteo per la Prima Domenica di
Quaresima. Matteo 4,1-11. Tentazioni molto attuali. La prima: pensare
che dalle pietre, o meglio dal nulla, nasca qualche cosa, esca il pane.
La tentazione delle mani in tasca. La seconda. Rischiare per rischiare.
Chi “tira” senza pensare al cervello che brucia. O aspettare il babbo
natale di turno, elezioni comprese, per la salvezza. Terza.
Inginocchiamoci davanti al Signore e basta. Stiamo lontano da chi ci
vuole comprare all’apertura dei saldi.
Anche se la libertà costa e si paga caro. Ma ne vale la pena.
Martedì grande sfilata a Sestri con il GRS vestiti da regioni d’Italia e
Mosaico impegnato con le frittelle di nonna Pina. Tanti a lamentarsi
anche per il carnevale. Sempre pochi a lavorare. Prima tentazione!
Spoleto impegnato per la colletta “Colletta farmaceutica” sabato 9. E
atteso incontro con il P. Provinciale in visita alla Parrocchia S. Rita
con InSImeVOLA e un rappresentante del GRSP domenica 10 febbraio. A
Collegno è partito il mese rangers. Consiste nel portare un numero
speciale del settimanale “Chiamanti …Paradiso” con il nuovo depliant dei
rangers in ogni cassetta della Borgata Paradiso. Sarà la volta buona?
Vedremo. Tutti i tre gruppo di mIllemani stanno lavorando per le tre
feste del Volontariato che si preannunciano eccezionali. Sabato 16
secondo incontro a Sestri con il Movimento Rangers. E domenica 2 marzo
Ritiro Pasquale a Loppiano per Millemani.
Una notizia passata sotto silenzio. Pensate che nel nuovo paniere per
capire l’andamento dei prezzi o meglio dell’inflazione è stata messo il
“combustibile solido” che non è altro che la legna. Si la legna, quella
che molti pensavano ormai superata dal gas o gasolio ritorna alla
riscossa. Confesso che a casa mia, per mia mamma la legna non è mai
passata nei ricordi. Forse è anche per la legna che ora abbiamo una casa
tutta nuova e riscaldata a legna. Lo so che la vendono pressata a forma
di tronchetti. Fa pena. Brucia anche questa ma non come la legna. C’è la
caccia alle cassette di legno e ai pancali e meglio pelez. Va bene,
oltre a riscaldarci fa bene anche alla raccolta della spazzatura.
Forse nel prossimo paniere verrà messa la polenta o le fasce per i
bambini. Magari!
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04/02/2008
Sabato 26 Gennaio Giovani e prevenzione a Spoleto
Domenica 3 Febbraio 2008 il carnevale per la vita Collegno
3 Febbraio 2008 Giornata per la vita G.R.M..
Collegatevi per favore al sito
www.movimentorangers.org e
poi parlate! Io vi ho
aiutato a fare copia e incolla dei titoli e
lascio a voi leggere quanto scritto e vedere la foto. Ancora fatti non
parole!
Questo è il cuore, le gambe, la vita, dei vari statuti, presidenti e
amministratori delegati.
Quanta poca strada avremmo fatto con i soli statuti, con le chiacchiere,
i si dice.
Ma non stupiamoci: siamo nel 25° anno.
Se penso al circolo di Salita Campasso a Sestri pieno di persone per una
cena alla rangers e una tombola ai pigiami: sabato 2 febbraio. Se penso
ai chierichetti, guarda caso tutti GRS sempre il 2 ore 18 S. Nicola di
Sestri.
E come non “dormire” per il Salone pieno alla Madonna dei Poveri e
quando a Grugliasco il presentatore dei vari carri ha annunciato il
carro della Parrocchia Madonna dei Poveri.
Ma che emozione quando leggo che dopo 25 anni ancora, si ancora, si fa
il giro di Via Ausonia per “l’operazione S. Siro”.
Domenica alla Madonna dei Poveri abbiamo avuto la fortuna di sentire la
testimonianza di un giovane Bergamasco delle comunità Laudari. Ha
raccontato la sua vita. Papà sempre al lavoro, lui solo, poi droga, poi
…ora in giro per chiese a raccontare e raccogliere. Vi confesso che ho
provato disagio. Ma perché un giovane deve toccare il fondo! “Cinque
mesi in uno scantinato” Ma perché chi lavora per la prevenzione è
ostacolato! O peggio ancora deve lavorare di nascosto.
Alcune notizie che non andranno sui giornali.
I vigili di Collegno mi chiedono di mandare un FAX dove scrivo e firmo
che non sfilo con i carri. Peccato che la sfilata è a Grugliasco!
Mi ferma la polizia al ritorno da Sestri e trova tutto a posto: per
fortuna che la cena era a base di polenta!
Grazie al pranzo offerto ad un gruppo di S. Benedetto, Marche, durante
il campo a Rumo. oggi è arrivato un camion pieno di…..
Domenica 3 febbraio il nostro sito millemani è arrivato a 112! Forse
perché pioveva in tutta Italia: buon segno: sito bagnato sito fortunato!
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28/01/2008
27 gennaio, ottavo anno della Giornata della
memoria, per ricordare la liberazione delle vittime dal campo di
Auschwitz nel 1945. E non solo! Era anche la domenica per la malattia
della lebbra. E’ stata anche la settimana della caduta del governo.
Anche S. Gennaro e i parroci in campo per la spazzatura a Napoli.
Ma è il caso di ritornare al Vangelo, Matteo 4,20, letto domenica 3° per
anno. “ Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini” Solo salvando
gli uomini immersi dalla “mondezza” o “lebbra” possiamo pensare di
risalire il baratro. “Subito, lasciarono la barca e il padre e lo
seguirono”
Subito. Trascinare le situazioni, crogiolarsi nella crisi, non prendere
decisioni..scomode porta ad un vuoto dove cresce non solo la spazzatura
nelle strade ma anche in casa.
Una forte grazie a Spoleto sia i rangers che a InSIemeVOLA per il 4°
convegno “giovani e dipendenze” Sabato 26 gennaio. Ancora un volta la
rete ha funzionato. Da Collegno e da Sestri un pulmino carico di giovani
e audio e luci. Il cammino degli statuti va avanti e forse siamo in
dirittura di arrivo. Ma i pulmini e i camion e le persone che si muovono
di giorno e di notte fanno si che gli statuti abbiano un cuore. Sono
bastati cinque viaggi in soli tre mesi a Spoleto per ridare forza a due
gruppi lontani da Genova e Torino e “lontani” anche dalla parrocchia
dove otto anni fa hanno preso il volo. Grazie GRS e grazie GRMP: sono i
fatti che parlano e fanno la storia!
Una notizia che non verrà ripresa da nessun giornale, non fa scalpore,
non scandalizza. Forse nemmeno sorridere. Ma è vera, documentabile. Non
scontata. Succede di domenica, di fine gennaio.
Un giorno in cui non accendo il computer perché in trasferta. Sono solo
numeri, cifre, forse anche orari. Poco scalpore per gli “alberi che
cadono” tanto per la ..foresta che cresce. Un giorno che passerà alla
memoria come un bel giorno. La notizia: domenica 27 gennaio ’08 il
nostro sito di tripla w millemani ha superato le 100 visite! Non
mettetevi a ridere. E nemmeno stupitevi.
Tanto questa notizia non verrà ripresa!
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21/01/2008
"Siamo di fronte ad un caos, ad una
contrapposizione di voci che predicano valori, comportamenti ed ideali
di vita". In questo quadro sono chiamati in causa "la famiglia, la
scuola, le nostre comunità cristiane e le associazioni" Lo ha affermato
l'arcivescovo di Genova e presidente della CEI, cardinale Angelo
Bagnasco, parlando ai giornalisti presenti alla celebrazione in onore di
San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti.
Sono contento non tanto del “caos” ma per aver chiamato in causa le
associazioni subito dopo la comunità cristiane. E’ chiaro, per chi vuole
capire, che la grande realtà associativa lavora “in” e “per” e “con” le
comunità cristiane. E non possono essere la “bella di Torriglia” ma un
valore aggiunto, una strada parallela, un modo per vivere la fede.
In famiglia, a scuola, in chiesa, in associazione ci siamo noi, i nostri
figli, gli anziani.
Il conflitto indebolisce tutti. Insieme portiamo risultati.
Sabato 19 allo storico incontro nella sede rangers alla Madonneta si è
dato inizio alla grande svolta: un movimento rangers più forte per unire
e rinforzare tutti i gruppi rangers. A tutti sarà lasciata molta
autonomia per lavorare sul territorio ma ogni piccolo o grande gruppo sa
che da soli ci si scoraggia. Presenti alla riunione anche una
delegazione di Mosaico che lavora da mesi per il nuovo statuto di
Millemani per gli altri. La botte piena e la moglie… non funziona!
Cedere per andare incontro non è segno di debolezza.
Le associazioni Movimento Rangers e Millemani inSiemeVOLA propongono per
il quarto anno una giornata di studi su “Giovani & Prevenzione” presso e
con la collaborazione del Convitto unificato Inpdap di Spoleto. Più
precisamente il tema che verrà affrontato, in questa occasione, sarà
“Giovani e Dipendenze: come evitare che l’uso di alcol diventi abuso”.
Questo sabato 26 gennaio. E’ il 4° convegno! “Chiamate in causa” Scuola,
associazioni, famiglie, perché “la botte rimanga piena!”
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14/01/2008
Con il Battesimo del Signore, domenica 13
gennaio si è concluso il periodo Natalizio e inizia il tempo Ordinario.
Colore verde. Terminerà con il mercoledì delle Ceneri il 5 febbraio. E’
tempo di carnevale. Dura molto poco perché la Pasqua e quindi la
Quaresima arriva molto presto: il 23 marzo! Motivi di luna. Ricordiamo
che l’ultima domenica di gennaio da anni è dedicata alla lebbra. Mentre
la prima di febbraio da 30 anni è per la vita :slogan ‘.08: Servire la
Vita.
Tre febbraio la 30° giornata per la vita e la domenica di cernevale.
E allora vai con un carro con WlaWita a Collegno. Vai con la classica
tre giorni su la vita a Sestri, con il 4° convegno a Spoleto sabato 26
su prevenzione. Con un po’ di fantasia ed entusiasmo ogni domenica è
buona per festeggiare e riflettere. A meno che non si giochi al ribasso,
cercando di celebrare solo l’indispensabile con il risultato che poi ci
si dimentica anche delle feste comandate!
12-13 bivacco dei rangers Spoleto a Bazzano invitando i genitori la
domenica. Formula riuscita. 35 i ragazzi, forte il messaggio. Lungo
incontro con i genitori poi cena insieme. Inaugurati i due magazzini a
Bazzano ora il convegno sabato 26.
Sabato 19 alla storica sede della Madonnetta primo incontro per la
presentazione delle varianti allo statuto del Movimento Rangers con Lino
Lo Giacco che diventerà amministratore delegato. Anche in Millemani si
sta lavorando in questa direzione.
Tutto è diventato più grande, siamo cresciti in età e in numero ed è
normale fermarsi per una ristrutturazione per i prossimi 25 anni.
Cito LA RETE OAD n° 24 Ci ricorda Benedetto XVI : “Anche le strutture
migliori funzionano soltanto se in una comunità sono vive delle
convinzioni che siano in grado di motivare gli uomini ad una libera
adesione all’ordinamento comunitario. La libertà necessita di una
convinzione; una convinzione non esiste da sé, ma deve essere sempre di
nuovo riconquistata comunitariamente” (Spe salvi, 24). Quante strutture
con le ragnatele e quanti scantinati vivi. E’ più facile edificare
strutture che riempirle. Le “ragnatele” costano meno e rendono anche
meno!
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07/01/2008
Dalla “NEWSLETTER GIOVANI DIOCESI di GENOVA
GENNAIO 2008”:
Il Papa verrà a Genova! Il 17 e 18 maggio. Una bella e grande notizia.
Come Movimento Rangers sarà l’occasione per celebrare il 25° anno
Rangers nato proprio alla Madonnetta a Genova nel lontano ’84.
La notizia è arrivato alla Casa dei piatti a Courmayeur dove 50 giovani
rangers e famiglie di Millemani si sono dati appuntamento dal 2 al 6
gennaio per ripartire tutti inSIeme. Commovente una sera dove alcuni
responsabili grandi hanno raccontato alla giovane direzione dei gruppi,
la storia di questi anni. Come siamo partiti, il nome, la sede, la
marcia e poi le varie iniziative i vari gruppi, le difficoltà, i momenti
felici. Molti occhi lucidi, un silenzio sacro, un applauso finale.
E la Messa nel giorno dell’ Epifania con quella “gioia nel rivedere la
stella” dei Re Magi.
E di stelle se ne vedono tante anche oggi. Ognuno di noi può essere
questa stella per chi gli è vicino.
“Adesso mi butto”, “via le lancette dall’orologio, “Saliamo sulla
locomotiva”. Questi alcune provocazioni lanciate tra una pista un purè e
una cioccolata calda. Abbiamo pensato anche a chi non è riuscito a
salire a Courma, forse troppa neve, troppo lontano o paura! Ma abbiamo
già confermato per il prossimo anno perché ci crediamo e novanta sono i
posti letto!
Ho notato un forte aumento di cliccate su questo nostro sito durante le
feste di Natale. A questi nuovi e graditi lettori diciamo di continuare
a “venirci e trovare” magari dall’ufficio e la sera quando siamo davanti
al computer. Ogni gruppo territoriale propone iniziative aperte a tutti
ed è bello vederci realmente come è successo al Politeama a Genova il 23
o a Bazzano la notte del 31.
Tornando ai Re Magi, sappiamo che hanno camminato a lungo anche senza la
Stella. Ma sono arrivati alla grotta, da Gesù Bambino. Questa è la
nostra storia, la nostra strada. E’ stato il cammino di questi 25 anni.
Alla “casa dei piatti” abbiamo visto tante stelle quanti gli occhi dei
bambini, dei giovani, dei papà e mamme. Ora però riprendiamo a camminare
con la Stella.
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31/12/2007
" …Il 2008 è l’anno del 25° del gruppo
Rangers e sono 25 anni che sono sacerdote. E’ il nostro anno!
Sarà tutta una festa come sono stati tutta una festa questi venticinque
anni. Non elenco le iniziative, i gruppi, i risultati, le difficoltà.
Non parlo nemmeno del futuro. Solo un grazie al Signore per la sua
benedizione. Solo un grazie a quanti, giovani e adulti hanno condiviso
questo sogno. Solo un grazie ai miei superiori che nelle scelte mi hanno
dato la possibilità di girare in tante città e fondare i gruppi. Scelte,
spesso non capite e accettate, ma i frutti si vedono e si toccano. Sul
240° “Il chiodo” si è scritto de “La grande svolta” all’interno del
Movimento Rangers e di Millemani. “Svolta” per ricomporre le fila e
ripartire. Ho avuto la fortuna di girare in tutti i gruppi in questo
magico dicembre 2007. Ho respirato tanta voglia di lavorare sul
territorio con le altre realtà ecclesiali, con le associazioni. E i
risultati si sono visti e a Spoleto con la Colletta e al Politeama a
Genova e a Collegno con il Nat@le. Tutti i gruppi sono consapevoli che
da soli si muore, insieme si vive. La rete, il Movimento, Millemani non
sono più delle scatole vuote ma dei punti di riferimento concreti.
Dal 2 al 6 gennaio saremo tutti a Courmayeur, una casa tutta per noi.
Famiglie e ragazzi, giovani e anziani. Partiamo bene perché partiamo
uniti. Nell’aprile del ’84 siamo partiti con quattro panche, quattro
muri, una porta, un tavolo e tanta fede. Eravamo in sei, giovanissimi.
Ora ripartiamo con tante panche, tanti muri e ancora tanta fede. Siamo
in tanti e non più giovanissimi. E il Signore ci tenta anche oggi con le
stesse provocazioni e con la stessa grazia di 25 anni fa.
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19/12/2007
…Il religioso è innanzitutto un uomo
redento, che porta la redenzione dentro di sé e la manifesta: Poi, può
andare dove vuole: in un monastero, in un collegio, in una parrocchia,
per le strade… Card. Franc Rodé, prefetto della Congregazione per gli
Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica (8 novembre
2007)
Riportato Da: LA RETE OAD n° 23
Per noi Agostiniani Scalzi vale ancora di più se pensiamo a quel “Ama, e
fa’ quello che vuoi” di S. Agostino. Sempre il Card. Franc Rodé,
“Riguardo all’Europa, io trovo che nelle congregazioni religiose ci sia
poca fantasia, poca audacia, poco dinamismo..”
Una bella riflessione. Un bel regalo di Natale.
Un Avvento di fede, speranza e tanta carità. Caldi, anche se freddo e
neve, i tre Natali nelle tre nostre città. Tanta “fantasia, tanta
audacia e tanto dinamismo” da parte di Millemani.
Le foto su questo sito parlano da sole. Dinamici i rangers: a Collegno
con “Progetto Felicità” sabato 8, a Genova al Politeama 21 dicembre con
“Prima di me ho messo Te” e a Spoleto domenica 23 dicembre con “Voglia
di Volare”
Sta partendo il 12° container per le Filippine: che audacia quando nel
’96 il P. Generale mi chiamò a Roma per quest’incarico!
Pronti i due camion per Campina.
Ora anch’io mi sento un po’ “per strada”. Sia perché ne ho fatta un po’
troppa in questi 25 anni. Strada nel senso di asfalto e sentieri! Ma non
porta a Roma ma a Rumo, a Spoleto a Genova a Collegno a Campina a
Bergamo. Anche questo Natale non so ancora su che “strada” mi troverò.
Ho una certezza: Gesù, almeno a Natale! nasce anche sulla strada, su un
pulmino, su un camion, su un palco, sotto la struttura, in un container,
sull’asfalto, nei presepi, nelle chiese. Basta che ci sia una persona.
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10/12/2007
Domenica 9 dicembre 2007 alle 18 tutto è
stato smontato e caricato sul camion per Spoleto. Un 4° Nat@le alle
stelle: cometa!
Sabato 2 e domenica 3 siamo stati a Condove per un ritiro: i risultati
si sono visti sul palco sabato 8 alle 18: 60 ragazzi per un “Progetto
Felicità” e che felicità anche sotto il palco.
Ora questo “progetto” è troppo chiaro, tutti lo hanno visto e toccato.
La scelta di fare il 4° Nat@le in parrocchia ci ha premiato: ora chi ci
ferma più!
La sinergia fra il Movimento e Millemani ha acceso i motori anche in
Paradiso. Un motore diesel, difficile a partire, siamo ancora a
candelette, ma ora va: “siamo la marea che avvolge la città”. Le due
realtà, rangers Madonna dei Poveri e inSIeme X Condividere della nostra
Parrocchia sono pronte ad una nuova sfida: camminare non più soli,
magari anche in pochi, ma in rete con i cinque gruppi di Rangers e con i
tre di Millemani. Solo così possiamo sperare nei container per le
Filippine e nei camion per la Romania. Solo così i ragazzini e i
giovani, le famiglie e i nonni potranno continuare anche con “le piogge
e i venti” E’ un Natale meraviglioso. Sembra che Gesù giochi a
nascondino. Ora sembra pensare a Ferrara. Chissà che presepio troverò.
Il P. Provinciale mi ha fatto un grande regalo: rimango ancora in
Paradiso. Ora posso scrivere e testimoniare con i fatti che ancora una
volta “il Signore supera di una spanna i nostri sogni”.
Ma li supera anche in velocità: e non ha fretta per se ma: “Ho altre
pecore che non sono di questo ovile, anche queste io devo condurre”
Giovanni 10, 16
E che c’è di strano se chiede una mano!
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26/11/2007
Capodanno Liturgico. Con la festa del Cristo
Re dell’Universo si è chiuso domenica 25 novembre l’Anno Liturgico.
Domenica con l’Avvento inizia di un nuovo Anno.
Il Vangelo di Luca scelto per la festa si riferisce al momento
drammatico di Gesù sulla croce dove viene preso in giro. “Ha salvato gli
altri, salvi se tesso, se è il Cristo di Dio” Luca 23. 35 Sappiamo molto
bene la fine e la Fine. Chi è in alto non scende a compromessi, non
accetta la sfida sul più forte. Sa bene di vincere. Riamane zitto anche
per questo. Quel “salvi se stesso” è sempre rimandato da chi pensa agli
altri. Ed è sempre messo al primo posto da chi pensa solo a se stesso.
Ma la Fine è sempre con la F maiuscola.
Do i numeri: 12° il Nat@le che sia TALE a
Sestri, e sempre 12 sono i container. 18 le tonnellate raccolte a
Spoleto alla colletta gestita da inSiemeVOLA. 2 i bivacchi nello scorso
sabato e domenica. 21 dicembre al Politeama a Genova e il 23 a Spoleto
Musical di Natale. 200 i giorni di “vacanza” da dicembre 2006. 60 i
pacchi per Campina a oggi alla Madonna dei Poveri. 30 dicembre ore 21 a
S. Nicola di Genova con il giornalista Mazzeo. 35 la associazioni al 4°
Nat@le a Collegno. 450 i Km con un pieno di GPL. 25 gli anni dei
rangers. 13 agli anni di millemani. Dal 2 al 6 2008 il campo non solo
neve. 1 e 2 dicembre il bivacco GRMP. 12 e 13 gennaio bivacco GRSP.
……Solo alcuni numeri! Non sapevo che qualcuno contava i giorni!
“La Comunità Parrocchia Madonna dei Poveri
ha imboccato in questi giorni un nuovo cammino: già si sentono e si
vedono i primi risultati … (si conosceranno ancora difficoltà?…
probabilmente!) ma la strada è imboccata, non possiamo tornare indietro
più di tanto, e questo vuol dire “armonia” e “serenità” nel raggiungere
le “mete”, gli obiettivi specifici di ogni gruppo o associazione, ma
tutti verso il “bene comune” che è la Testimonianza Cristiana.”
Maurilia.
E’ un pezzo copiato da un articolo che
uscirà domenica 2 dicembre sul 28° Chiamati a trasformare il Paradiso”.
E se fosse vero? Potremo dire di aver cambiato anche il “Paradiso”! Ma
siamo ancora ai “primi risultati”. Ci accontentiamo.
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19/11/2007
Seconda lettura di domenica scorsa, seconda
lettera ai Tessalonicesi 3,7 -12, e in particolare la parte:) “Sentiamo
infatti che alcuni fra di voi vivono disordinatamente, senza far nulla e
in continua agitazione. A questi tali ordiniamo, esortandoli nel Signore
Gesù Cristo, di mangiare il proprio pane lavorando in pace”. Mi sono
permesso di citare queste parole lunedì sera al termine della riunione
con i due gruppi Spoletini. Ma andrebbe citata più spesso specialmente
ora che partiamo con i tre e Nat@li 12° container e Romania. Devo dire
che ho la fortuna di vivere con persone “che mangiano il proprio pane
lavorando in pace”, stimolati da chi: “ senza far nulla e in continua
agitazione”. Questi ultimi vanno poi in crisi quando si accorgono che
rimangono senza “pane”.
Settimana storica. Per Genova dove inizia il 12° Nat@le che sia TALE.
Per Spoleto pronti ad una nuova svolta dopo un bivacco a Bazzano e una
riunione con inSiemeVOLA. Per Collegno: un incontro con il P.
Provinciale che ci ha parlato di “due occhi: uno per la parrocchia e uno
per la strategia del gruppo.” E poi ben “due rappresentanti al Consiglio
Parrocchiale.” E: “se si continua in questo cammino di dialogo fra il
Movimento Rangers e Millemani e l’Ordine la nostra realtà potrebbero
essere riconosciuta dalla provincia Italiana degli Agostiniani Scalzi
come un binario parallelo” Che gioia sui volti per queste parole chiare
e piene di speranza.
“Quando il signor Francesco, 69 anni, alle 9 di mattina del martedì e
del giovedì apre le porte del «Pozzo di San Nicola», nel quartiere
industriale di Sestri Ponente alla periferia di Genova, c¹è già una fila
composta e silenziosa di persone che aspettano. Mamme, papà, anziani e
extracomunitari che non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese
trovano sugli ordinati scaffali del signor Francesco e dei 20 volontari
che lavorano con lui, tutto quello che serve per fare la spesa. Il suo,
rispetto agli altri della città, è un supermercato un po¹ speciale però:
non ci sono, infatti, né casse ne
cassieri. «Lo scorso anno abbiamo distribuito, a più di 300 famiglie, 11
mila chili di cibo gratis» rivela il fondatore del centro Padre Modesto
Paris, sacerdote agostiniano scalzo d¹assalto che ha fatto dello slogan
«prima di me ho messo te» la sua ragione di vita.” Da Panorama della
scorsa settimana di Guido Castellano pag. 133 n° 47 Una notizia di una
“foresta che cresce” in barba agli “alberi che cadono”.
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12/11/2007
"I figli di questo mondo prendono moglie e
prendono marito, ma quelli che sono giudicati degni dell’altro mondo e
della resurrezione dei morti, non prendono né moglie nè marito ...” Luca
20, 27 Siamo nella 32 domenica. Il 25 novembre chiude l’anno liturgico
con la festa di Cristo Re. Poi il 2 dicembre inizia L’Avvento. Oggi su
“LA Stampa” in prima pagina: “Dibattito in Vaticano: preti sposati: si
può discutere”. Eppure il Vangelo di ieri parla chiaro: troppo chiaro!
Penso solo a un Don Benzi che tutte le notti usciva sulla riviera
Romagnola. E trattava da figlie tutte le “ragazze” che incontrava. Ma
anche per una famiglia è possibile vivere protesi verso l’Alto. Basta
pensare a quelle famiglie dove si mette sempre un piatto in più. O a
famiglie che con due o tre figli ne adottano altri!
Penso a quanti in questi 25 anni di sacerdozio hanno condiviso il sogno
di un volontariato che si chiama container, Casa Speranza …
Ho rivisto dopo ben sette anni la casa S. Monica in Val Berlino e ho
riletto i nomi delle famiglie che hanno collaborato nel 1995 ad
acquistarla. Oltre la casa ci sono ben tre ettari di terreno! Tutto è
rimasto al suo posto. Eppure se penso a quei mattoni da Lire 25.000,
all’ansia di riuscire a portare i soldi, ben 40 milioni al proprietario.
Se penso alla gioia dei vicini che sapevano che sarebbero venuti dei
giovani, permettete: un po’ di amarezza mi ha assalito. Buona la polenta
e la gorgonzola e l’amicizia che continua. Se penso a Collegno sono
emozionato ancora della festa di venerdì scorso ben 40 ragazzi e
altrettanti genitori dalla 16,30 alle 22,30: ci siamo anche come numeri.
Ora pensiamo ai ritiri di Natale: parte Spoleto 17-18 novembre poi
Sestri 24-25 e poi Collegno 1-2 dicembre. Ora che sono Direttore
spirituale di tutti i gruppi anche durante l’anno il lavoro aumenta e
spero di non arrivare stanco ai quattro mesi estivi!
Notizia veramente triste: “Gabbo non era un tifoso violento", dice un
amico. Aveva due grandi passioni Gabriele Sandri: la musica e la Lazio.
Seguiva la squadra in tutte le sue trasferte. ”Una domenica di violenza.
Qualcuno ha annunciato la fine del calcio. Molti i minorenni coinvolti
in atti di violenza. Ho sentito anche la parola: “Oratorio che non c’è
più ”. Sono rimasto a lungo a pensare a questa affermazione. E’ vero, mi
dicevo. E pensavo a venerdì a quei ragazzi a quei giovani, ai genitori.
Ho pensato a Rumo, a Loreto, a Campina. Ma non basta mi sono detto.
Dobbiamo riaprire i Saloni, gli oratori, le sedi, il sabato sera, la
domenica pomeriggio. E tutte le chiese e dei frati e di preti. E non
solo per far risorgere il calcio, anche la domenica, anche i giovani, le
famiglie e permettete: anche Gabriele.
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05/11/2007
"Cercava di vedere quale fosse Gesù ma non
gli riusciva a causa della folla, poiché era piccolo di satura” Luca
19,1. 31° domenica. Strano che la folla, anche allora impedisce di
vedere. Zaccheo era anche piccolo. Qualcuno quando lo vede salire
sull’albero avrà tentato di farlo scendere, oppure nessuno se ne è
accorto. Solo Gesù, lascia perdere la “folla” anonima, quelli per tutte
la stagioni, e “alzò lo sguardo e gli disse: Zaccheo scendi subito..”
Commento della “folla”: “è andato ad alloggiare da un peccatore!” Non a
mangiare, per fare due parole, ma ad alloggiare. Anche Don Benzi dal
Papa è andato con una ex prostituta malata di AIDS! Se anche oggi
qualche giovane cerca di salire su qualche “sicomoro” per vedere Gesù
lasciamolo andare, non tagliamoci le radici perché “temo il Signore che
passa” S. Agostino.
Dieci e lode alla “Non solo castagne” sabato 3 e domenica 4 negli
storici giardini a Genova Sestri. Ho avuto la fortuna di vedere il GRS
al completo con tantissimi ragazzini. E tanti adulti di Mosaico al
lavoro dietro alle castagne, alla pesca e ai sacchi di cemento per P.
Luigi. Tanta gente a ringraziare. E fra pochi giorni tutti in Via Sestri
per il 12° Nat@le che si TALE. Il lavoro spaventa solo chi guarda non
chi lavora. Anche a Collegno è partita alla grande la raccolta e per il
12° container e per il 2° camion per Campina. La sinergia con il
Movimento e Millemani ha contagiato anche Borgata Paradiso: il 7-8-9
dicembre vi spettiamo! Spoleto ha in programma un bivacco il 17 e 18
novembre come rangers e inSiemeVOLA coordinerà la Colletta Alimentare
sabato 24 novembre di una decina di supermercati dell’Umbria
Commento al brano biblico di Giobbe (19,1.23-27) scritto da don Benzi
per venerdì 2 novembre, Commemorazione di tutti i fedeli defunti, e
giorno in cui lui è tornato al Padre (da Pane Quotidiano
novembre-dicembre 2007):
“Nel momento in cui chiuderò gli occhi a questa terra, la gente che sarà
vicino dirà: è morto.
In realtà è una bugia. Sono morto per chi mi vede, per chi sta lì.
Le mie mani saranno fredde, il mio occhio non potrà più vedere, ma in
realtà la morte non esiste perché appena chiudo gli occhi a questa terra
mi apro all’infinito di Dio.
Noi lo vedremo, come ci dice Paolo, faccia a faccia, così come Egli è
(1Cor 13,12). E si attuerà quella parola che la Sapienza dice al
capitolo 3: Dio ha creato l’uomo immortale, per l’immortalità, secondo
la sua natura l’ha creato.
Dentro di noi, quindi, c’è già l’immortalità, per cui la morte non è
altro che lo sbocciare per sempre della mia identità, del mio essere con
Dio.
La morte è il momento dell’abbraccio col Padre, atteso intensamente nel
cuore di ogni uomo, nel cuore di ogni creatura.”
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29/10/2007
"Gesù disse ancora questa parabola per
alcuni che presumevano di essere giusti e disprezzavano gli altri” Luca
18,9. Siamo alla 30° domenica per anno. Ed ecco il fariseo che “digiuna
due volte alla settimana”, e il pubblicano che “si batteva il petto”.
Il finale e il solito: “chi si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà
esaltato”.
Ma quel ”disprezzavano” che dà fastidio. E’ l’arma usata dai vigliacchi,
dagli sciacalli, dai falliti. Necessita poca fatica o puoi agire stando
seduto, senza nessuna fatica anche “pagando le decime”. Il fariseo,
anche oggi è impeccabile, non esce dalle righe. Ma quando viene
smascherato crolla anche lui.
27 e 28 ottobre un incontro storico per il movimento rangers. Siamo
stati due giorni a Prato, chiusi in un oratorio. Presenti tutte le
direzioni rangers. In tutti la voglia di volare alto. Tante le
difficoltà ma tanta la voglia di riuscire. Due forze: la sinergia fra i
gruppi e la grazia di Dio. Nominato l’amministratore delegato per tutti
i gruppi rangers: Lino Lo Giacco del gruppo Rangers Madonnetta. Sarà un
punto di riferimento per tutta la parte amministrativa e organizzativa.
Grazie Lino, a nome di tutti. Ora anche Millemani sceglierà quanto prima
il proprio amministratore e organizzatore.
E questo porterà come mi scrivono i superiori: “pace con se stessi e con
gli altri”.
E questo sarà con il 12° container nelle Filippine e con il camion in
Romania il regalo di Natale.
Una notizia non ancora uscita su nessun giornale, anche perché non
dovrebbe purtroppo creare scalpore.: siamo nella settimana i cui
celebriamo i nostri cari defunti.
La notizia si riferisce al cimitero di Collegno. Penso che non sarà il
primo. Pensate che stanno lavorando per creare una sala dell’addio o del
saluto per tutti coloro che scelgono di saltare il Saluto in chiesa. Per
carità, non critico. Sono curioso di vedere che cosa appendono alle
pareti, quali segni, quali parole o poesie. Forse qualche canzone di
Vasco o Venditti. Ma vorrei fare una proposta: appendere ad una parete,
o scriverlo su dei foglietti, il Padre Nostro. Quel “Nostro” è veramente
di tutti. Prima, durante e … dopo!
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22/10/2007
"Annunzia la parola, insisti in ogni
occasione opportuna o non opportuna, ammonisci, rimprovera, esorta con
ogni magnanimità e dottrina. Cosi scrive S. Paolo al suo amico Timoteo.
2° lettura di domenica scorsa, 21 ottobre. E quel “non opportuna” che fa
pensare. Come a dire: non guardare se è opportuno, non aspettare, non
pensare alle reazioni. I Santi sono sempre usciti dagli schemi, o meglio
non sono stati opportunisti. Pensiamo ad una Madre Teresa, a un Giovanni
Paolo II.
Butta il seme, insisti e anche se il “giudice non teme Dio e non ha
riguardo per nessuno” Luca 18, alla fine cede perché il bene si fa
strada anche così. Sui tempi è meglio non far conti, sul risultato
finale è più facile indovinare.
Mi viene chiesto dopo 25 anni che seguo i rangers, dopo averli anche
fondati con altri 5 giovani, di diventare il “Direttore spirituale” di
tutti i gruppi di ragazzi e di Millemani. Ben otto associazioni!
E’ una grossa responsabilità e un lavoro che mi affascina. E’ anche un
grande riconoscimento per questi miei anni di lavoro con i giovani e con
le famiglie. Spero tanto nell’aiuto di Dio e nella comprensione dei
fratelli e dei confratelli.
Bene sabato a Collegno con “Voglia di Volare”e le castagne e l’aiuto
decisivo dei Rangers Sestri.
Bene anche la castagnata alla Madonnetta domenica dove ho potuto
incontrare e parlare ai genitori della realtà di Millemani. A Spoleto
lavoro per l’Assemblea diocesana e non solo in cucina. Grande attesa per
la due giorni annuale a Prato con tutte le direzioni rangers, 27-28
ottobre: annunzierò che continuerò a far loro da direttore spirituale.
Ancora una bella notizia. Domenica scorsa avevo a pranzo ben 15 baldi
giovani, stanchi e affamati. Il sabato, al freddo ”fino a notte fonda
per la festa “Ai Tavoli” a Collegno. E in cucina non c’era nulla. Solo
pentole e piatti. Arriva alle 9 una vecchietta con la grappa. Il finale
è a posto. Alle S. Messa delle 10 dove avevo tutti questi giovani
all’altare, ho chiesto ai fedeli del primo e del secondo. Che S. Lucia!
Fettine impanate a volontà, sugo ai funghi, vino, e che gioia sul volti
e sulle tavola. Sono avanzate la solite sporte. E’ proprio vero: ai
miracoli basta mettere le gambe.
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15/10/2007
"E gli altri nove dove sono?” Luca 17, 18
Cito una frase del Vangelo di domenica scorsa: 28° del tempo ordinario.
Dieci ne sono stati guariti da Gesù e solo “uno straniero” ritorna per
il grazie. E’ la percentuale 10% di chi alla domenica si ricorda che è
Domenica. Molto bassa. E sembra calare mentre aumentano le “cattedrali”
del consumo, aperte anche di domenica, riscaldate d’inverno e al fresco
d’estate. Dove più che al grazie si mette mano al portafoglio. Anche
oggi come al tempo di Gesù sono ancora gli stranieri, quelli che mai ti
aspettavi, che si fermano, ascoltano, aiutano, ringraziano. Il “fratello
maggiore” della famosa parabola, quello del tutto dovuto annida sempre
in tutti noi che abbiamo dimenticato sia parola grazie sia Grazie.
Settimana molto movimentata. A Spoleto ben due volte per benedire il
nuovo magazzino a Bazzano Superiore e per l’incontro dei responsabili
delle tre associazioni di adulti che faranno parte della nuova
“Millemani per gli altri”.
Madonnetta in trasferta sabato 13 a Nervi con il musical “lascia un
segno” e grande festa di inizio anno del gruppo ragazzi sia a Spoleto
sia a Sestri. Formula collaudata: S. Messa alla mattina, pranzo insieme,
incontro con i genitori e diafilm dei campi estivi con Loreto e Romania.
Sabato prossimo festa a Collegno con Voglia di Volare in piazza e
domenica 21 castagnata alla Madonneta. Ci si muove con pulmini, camion
perché la rete o la sinergia si scrive anche con i Chilometri.
Una notizia che ha scosso tanti. Don Renzo Ghiglione, parroco a Genova,
58 anni, ci ha lasciato. Nel suo giorno libero durante una passeggiata
sopra Arenzano è caduto in un burrone. Lo ricordo perché con lui giovane
prete ho fatto i primi campi estivi con i giovani della Azione
Cattolica. Ero diacono, dovevo decidere che sacerdote essere. Mi ha dato
molto e in quel momento è stato decisivo. Ci ha predicato gli esercizi
per il diaconato e ricordo la schiettezza difficile a trovare. Quando ci
incontravamo con un semplice abbraccio e uno sguardo ci capivamo. Grazie
Don Renzo.
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08/10/2007
"Ecco, soccombe colui che non ha l’animo
retto, mentre il giusto vivrà per la sua fede” Abacuc. 2,2, Prima
lettura di domenica 27° durante l’anno. E’ Parola di Dio. I tempi del
“soccombe” non sono certo i nostri. Noi siamo per il subito. E subito
anche i risultati. Ma c’è sempre l’inverno lungo, il venerdì, la cometa
che scompare, il tunnel buio anche per chi vive “per la sua fede”.
Loreto: dopo 24 anni! Romania … il prato … i gruppi. Non pensiamo di
vivere per la bella sede, i testa mobile, le porte aperte. Il male
“soccombe” ma non sta a noi dire quando!
E anche quando si elimina il giusto come la giornalista Anna
Politkovskaja ricordiamo quanto scritto sul monumento a Danzica: “Tu che
hai oltraggiato l’uomo semplice non ti sentirai al sicuro: Il poeta
ricorda. Puoi ucciderlo, un altro è già nato”
Entriamo ora nelle nostre sedi sparse per mezza Italia. A Spoleto sono
felici per il nuovo magazzino: In settimana avrò la gioia di benedirlo.
Madonnetta in fermento per lo spettacolo di sabato e per alcuni genitori
che con la castagnata di domenica 21 vorrebbero partire per altre
iniziative! Sestri sempre in forma: Montecarlo, il chiodo, questo sito,
castagnata ed è già in cantiere il Nat@le che sia Tale. Domenica 14
festa inizio GRS.
A Collegno le cose vanno bene. Sabato 20 una grande festa di quartiere
dove abbiamo dovuto chiedere rinforzi a Suoni e Colori. Sabato 13
Millemani a Prato per un “ritiro”. 27-28 ottobre tocca ai Rangers. Vale
anche per i gruppi che : “il giusto vivrà per la sua fede”.
“Lezione di vita di un professore che muore” Questo il titolo a tutta
pagine su La Stampa di domenica 7 ottobre. Confesso che non avevo il
coraggio di leggere l’articolo. Ora sono felice di averlo letto e
riletto. 46 anni. Gli restano tre mesi di vita. Che lezione: “Se tu dai
tempo agli altri la gente ti sorprenderà. Se qualcuno è arrabbiato è
perché non gli hai dato abbastanza tempo.” E ancora: ”Non è come
realizzi i tuoi sogni che è importante. Ma come realizzi la vita.”
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01/10/2007
Chi sono i “Lazzaro” oggi? Luca 16,19 Quelli
che vengono leccati dai cani? Sotto il tavolo ci sono e ci saranno
sempre coloro che non hanno nulla da mettere sul tavolo. E sono tanti
anche oggi. Fra questi anche chi fa il giro del bidoni della spazzatura.
Ma oggi i “Lazzaro” sono chi è senza “pane” che si chiama fede, amore,
carità, perdono. Quanti giovani stanno sotto il tavolo aspettando le
briciole del nostro cuore. Quando sbattiamo “la tovaglia” non buttiamo
tutto dalla finestra. Che emozione vedere i bambini in Romania con la
scarpe buttate dalla nostra ricca tavola negli scatoloni per la Casa
della Speranza. Ma quei bambini hanno gioito con altre “briciole” fatta
di giovani che si sono bruciate la ferie per quelli sotto il tavolo.
Sabato 29 settembre il grande refettorio della Madonnetta non è riuscito
a farci stare tutti i ragazzi e i genitori accorsi per i tre diafilm:
campo estivo, Loreto e Romania. Sono 25 anni che si ripete questa
serata. Venticinque anni che mangiamo un po’ di pasta, polpettoni e tre
discorsi sulle riunioni e poi spente le luci vai con la musica e le foto
di campi ’84, 85…00…07! Sempre tante emozioni. E’ tutto vero, anche se
sembra sempre un sogno.
Una belle notizia: Don Nicolò Anselmi, responsabile della pastorale
giovanile della diocesi di Genova è stato chiamato a Roma come direttore
nazionale dei giovani.
Lo conosciamo tutti bene, abbiamo lavorato con lui. Mazda Palace con i
6.000 ragazzi della cresima, a S. Lorenzo nella veglia di pentecoste. E’
stato lui ad invitarci a Loreto. Siamo contenti perché è proprio vero
che si può salire anche rimanendo con i piedi per terra.
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24/09/2007
Dopo tre mesi di “bagnomaria” dal computer
perché in giro per le vari attività, che qualcuno chiama vacanze, ora
riprendiamo il mouse e vai con gli articoli per “Il Chiodo”, per
“Chiamati a trasformare Paradiso” e “Il pensiero della settimana”.
Riprendiamo con una carica che ci arriva dai Campi Estivi, Romania,
Loreto, Feste del Volontariato, RangerFest, un Calcio per la pace.
Abbiamo avuto anche delle conferme dall’alto sul nostro modo di essere
chiesa da ben venticinque anni. Il Papa che a Loreto ci ha inviato a
creare dei centri di incontro in periferia, pensiamo alle nostre sedi!
Bagnasco che ha ringraziato, sempre dal palco di Loreto, i preti che
sono scesi in piazza.
Ma la conferma ci è arrivata, sempre puntuale come tutti gli anni, al
termine di ogni attività dal Signore che ha moltiplicato i nostri pochi
pani in sporte avanzate.
Ora in tutti i gruppi territoriali si lavora per riaprire le sedi, per
organizzare le riunioni, i nuovi responsabili. E questo non solo nei
rangers ma anche nel grande mondo degli adulti che chiamiamo Millemani.
Ciascuno si sente o si senta come quelle goccia nell’oceano cara a Madre
Teresa.
Due giorni, il 13 e 14 ottobre per Millemani e il 27 e 28 sempre ottobre
per i Rangers, per studiare insieme la strategia di questo che sarà
l’anno del 25°. Si respira tanta serenità non perché va tutto bene ma
perché il Signore ci sta benedicendo continuamente. Anche le difficoltà
incontrate e qualcuna ancora presente fanno parte di quella legna che
bruciando riscalda chi ha freddo.
La realtà che ci circonda non aiuta ad accendere il “fuoco”. La legna è
ben verde e molti hanno chiuso alla speranza. Fatti strani ogni giorno.
Crisi su tutti i fronti. Ma anche su questo terreno, o con questa legna,
se rimaniamo in rete, e buttiamo le reti dove Lui ci chiede, non saremo
delusi.
Auguri anche a questo nostro sito che ha superato le 10.000 cliccate. Si
sono accese le lampadine su “Il Chiodo” numero 237 e su Paradiso 18. Se
li aprite potrete, oltre che stampare le pagine, leggere e comprendere,
dati alla mano, questa grande serenità appena iniziato autunno.
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03/06/2007
I
motori sono accesi, pronti a partire:Spoleto, Genova, Collegno, Rumo,
Romania. Loreto. E non solo mezzi, camion e pullman, pulmini, carrello
cucina, ma persone, giovani e con i capelli bianchi. Ci spinge la forza
di un sogno che ogni anno è nuovo. Il Signore ci sorprende sempre. A
Castelletto sabato 2 giugno i tanti giovani presenti per Solidalia hanno
gridato una fede viva aperta e concreta. Il 18 agosto si partirà per la
Romania con un camion carico e tanti giovani. Venerdì 8 giugno taglio
del nastro per la terza festa del volontariato a Savonera, Collegno.
Siamo pronti, carichi, motivati. E le previsione dicono che ci sarà il
sole ma quello che conta è il sole dentro. Poi il 13 si parte per la 10°
a Genova Sestri. Che programma! Tutto è pronto. Anche la torta con le
dieci candeline! Mi fermo qui perché poi ci sono i campi a Rumo, ma
basta ansia: siamo a casa nostra, sul nostro prato.
La scorsa settimana ho potuto fare un bel giro in tutti i gruppi. Ancora
una volta ho notato un grande lavoro, con i ragazzi, con tante
iniziativa sul territorio. Ci si sente in rete con tutto il movimento e
millemani e questa è una garanzia di continuità. Nascono continuamente
gruppi, oratori, a cui auguro tanta vita. Ma la continuità non si compra
a buon mercato. Stiamo entrando nel 25° del gruppo Rangers: questa è la
risposta a chi tenta di metterci in discussione . Potevamo fare meglio e
forse anche di più se i venti fossero stati favorevoli. Ma il Signore ci
ha sempre sostenuto e non solo i mezzi e le “zolle” ma le persone.
Abbiamo davanti quattro mesi durissimi, ma lo abbiamo scelto noi.
Potevano in questo 25 anni chiudere per ferie. Forse è questo che alcuni
vogliono. Ma il Signore non apre strade a chi chiude ma chi apre..per
ferie.
Lasciateci sognare, lasciateci cantare, lasciateci correre, pregare.
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24/05/2007
Siamo entrati nel mesi caldi, aperti per ferie da 24 anni.
Festa del volontariato, campi estivi, tour con i musical, Solidalia.
Ogni gruppo territoriale cerca con tutte le forze di incidere con le
iniziative sul quartiere. I gruppi più giovani confidano sull’aiuto o
almeno il sostegno morale dei gruppi più anziani. Per le feste del
volontariato e il rangerfest la musica è diversa: si colpisce uniti. Ho
la fortuna di girare più spesso e ora che i miei superiori mi hanno
chiesto di “rimanere come assistente spirituale e animatore, mettendo a
disposizione dei soci il servizio sacerdotale e la lunga esperienza”
sento ancora di più il dovere di stare vicino a tutti i gruppi in modo
particolare ai più “giovani” e con più difficoltà.
Il Signore ancora una volta mi ha spianato la strada. E la sta spianando
a tutti i gruppi come a settembre, dopo i campi estivi, spianeremo il
nostro prato in Val di Non.
Invito i cliccatori di questo nostro sito a collegarsi anche a
www.movimentorangers.org
e leggere il lavoro portato avanti dai giovani. Una sinergia fra rangers
e millemani che si sta concretizzando non tanto sulle carta per gli
archivi ma nel lavoro costante e duro di tutti i giorni e con mille
iniziative. I congegni nelle feste del volontariato, i momenti di
crescita nei campi estivi, l’esperienza in Romania e a Loreto alla fine
di Agosto saranno occasioni per un confronto schietto sulla “fede
viva,aperta e gioiosa”. Più aumenta il fuoco, più legna occorre mettere.
Ciascuno il suo pezzo, o meglio i suoi pani. “Una volta avremmo fatto
più attenzione alle persone assenti piuttosto che puntare su quelle
coraggiosamente presenti e invece domenica nessuno è stato incriminato,
ognuno ha dato quello che ha potuto.” Cosi scrive Giorgia in Chiamati 15
Guardiamo a chi ha fame e apriamo le nostre mani. E ci stupiremo
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14/05/2007
Ho avuto la fortuna di guidare un pullman per Roma per il Family Day con
un misto di fedeli di varie parrocchie di Collegno. Tutta gente che non
si conosceva ma è scattato subito un legame di amicizia che durerà a
lungo. Anche noi siamo arrivati in Piazza S. Giovanni. Eravamo in tanti,
forse troppi perché si sentiva poco. Non ha vinto nessuno. Ma nessuno ha
perso. La famiglia non la distruggerà nessuno. Come la mamma. Come un
figlio. Come un papà. La confusione, o il tentativo di confondere
colpisce e colpirà tante cose ma non la famiglia.
A Roma si sono mobilitate le associazioni, quelle grandi e quelle
piccole. Siamo tanti.
Tutto il movimento rangers e millemani sono impegnati per le feste del
volontariato, per Solidalia, e i campi estivi. Quattro mesi aperti per
ferie. E questo da 25 anni. Sono i fatti e i numeri a parlare. A livello
nazionale dicono che aumentano le associazioni ma diminuiscono i
volontari. Prepariamoci anche noi a questo. Se rimaniamo collegati o
meglio in rete, saremo pronti a superare anche questa prova. In questa
lunga estate alla Spianata Castelletto, a Savonera, in Corderia, a Rumo,
in Piazza Garibaldi ci saremo sempre tutti perché è così da anni. Ed è
questa forza che ci rende forti.
Mai come in questi giorni si parla di chiesa. In Brasile con Benedetto,
A Roma con un milione e mezzo di fedeli? Su tutti i giornali, muri
compresi. Alla TV non ne parliamo. Che succede?
La sinistra ci strizza l’occhio, la destra pensa di avere la paternità.
E poi tante ma tante associazioni cattoliche che si sentono chiesa a
tutti gli effetti. In mezzo a tutto questo nuotano i sacerdoti e tante
suore. Il Signore sembra dormire mentre la barca affonda.
“ Salvaci, Signore, siamo perduti! Ed egli disse loro: “Perché avete
paura, uomini di poca fede?” Matteo 8,24
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07/05/2007
Grande fermento in tutti i gruppi. Il glocal funziona. Tutti sanno che
possono contare sull’aiuto di tutti. E non solo in mezzi o strutture.
Il campo di primavera a Spoleto con i 130 ragazzi è la riposta chiara e
concreta che il movimento non è solo sulla carta. Anche il grosso aiuto
di inSiemeVOlA di Spoleto e quindi di millemani è la prova che quando
uno si muove tutti accorrono.
Siamo alla vigilia di grandi appuntamenti: le feste del volontariato, i
campi estivi, progetto Salidalia, il 4° torneo di calcio per la pace, e
Agorà alla fine di Agosto a Loreto. Sappiamo tutti che il lavoro è tanto
e che altrettanto sono gli imprevisti, non solo quelli atmosferici.
Sappiamo anche che sono tutte occasioni non solo per contarci e scoprire
che siamo sempre tanti ma anche per rimotivarci e ripartire poi a
ottobre nel lavoro locale. Le candeline: la 10° festa a Genova in
Corderia e il 25° del gruppo Rangers. Guarderemo con commozione e
orgoglio agli anni passati. Ma guarderemo con serenità e fede quel
“recinto di amicizia che il Signore ha saputo costruire intorno a noi”
che diventa sempre più grande.
Stiamo vivendo momenti di grande dibattito, confusione e qualche volta
anche scoraggiamento. Il bombardamento mediatico stordisce. Tanti
propongono ricette che sembrano minestre bruciate. Non più e-e ma o-o.
La fede viene usata per portar voti. La chiesa ritorna in sacrestia. Chi
parla Papa, vescovi o preti convien star zitti.
E le chiese sono sempre affollate.
File sterminate di bambini vestiti da sposi che fanno la prima e
speriamo non ultima comunione. Piazza S. Pietro domenica 29 aprile era
piena.
50 le associazioni in Corderia e 30 a Savonera. Il 12 maggio a Roma
saremo oltre un milione! Che fede, quanta fede. Che chiesa, quanta
chiesa.
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30/04/2007
Un pensiero prima di partire per Spoleto. Roma, Cascia. Due pullman
pieni, e non basteranno. Ma questa volta tutto vale due. Non perché
“giochiamo” fuori casa ma perché è sempre più difficile e con le
famiglie e con i ragazzi. Eroi e lo ripeto: eroi, sono i responsabili di
tutti i gruppi di ragazzi e anche chi tira le tre associazioni di
Millemani. Vale doppio perché incidiamo, facciamo “politica” vera perché
coinvolgiamo un sacco di gente. | |