a cura di Padre Luigi Kershbamer
14/03 Pensiero agostiniano
L'uomo vive felice e tranquillo quando tutti i suoi sentimenti vanno
d'accordo con la ragione e con la verità, e allora si chiamano gioie,
affetti santi, casti e buoni. (S.Agostino: De Genesi contra Manichaeos I,
20.31)
13/03 - Pensiero agostiniano
Le tribolazioni sono, veramente, frustate di un padre che corregge, per
risparmiarti la punizione del giudice. (S.Agostino: En. in Ps. 65, 16)
12/03 - Pensiero agostiniano
Bisogna augurarsi che la potenza sia data fin d'ora, ma contro i vizi;
purtroppo gli uomini non vogliono essere potenti per vincere i vizi, ma per
vincere gli uomini. (S.Agostino: De Trinitate XIII, 13.17)
11/03 - Pensiero agostiniano
Ognuno cammini nella via che Dio gli assegna, sopporti le tentazioni e
accolga le consolazioni. (S.Agostino: En. in Ps. 85, 24)
10/03 - Pensiero agostiniano
Se Dio cessa di tentare, il Maestro cessa di insegnare.(S.Agostino:
Sermo 2, 3)
09/03 - Pensiero agostiniano
Non sarebbe un gran vantaggio essere senza tentazioni. Tanto è vero che,
pregando il Signore, non lo preghiamo perché ci esenti da ogni tentazione,
ma perché non ci lasci consentire ad essa. (S.Agostino: En. in Ps. 63, 1)
08/03 - Pensiero agostiniano
Non vogliate presumere troppo dalle vostre forze, se non volete far
rientrare il diavolo che è stato cacciato fuori. (S.Agostino: In Io. Ev. 52,
9)
07/03 - Pensiero agostiniano
Ogni prosperità che ci capita, fratelli, è piuttosto da temersi. Le cose
che voi considerate liete sono piuttosto tentazioni. (S.Agostino: En. in Ps.
85, 16)

07/03 - Pensiero agostiniano
Non vogliate presumere troppo dalle vostre forze, se non volete far
rientrare il diavolo che è stato cacciato fuori. (S. Agostino: In Io. Ev.
52, 9)
06/03 - Pensiero agostiniano
Di certo è meglio che uno sia raddrizzato da piccolo piuttosto che
spezzato quando non è più flessibile. (S. Agostino: De 8 Dulcitii Quaest.
3.3)

05/03 - Pensiero agostiniano
Vinci il diavolo e avrai la corona. (S. Agostino: En. in Ps. 64, 16)
04/03 - Pensiero agostiniano
Dio non è mai perduto per i suoi cari né mai perderà i suoi cari. (S.
Agostino: Ep. 244, 2)
03/03 - Pensiero agostiniano
Nella purezza delle tue opere disponiti a lodare Dio tutto il giorno.
(S. Agostino: En. in Ps. 34, d. 2, 16)
02/03 - Pensiero agostiniano
Chi vuol trovare in sé la propria gioia, sarà sempre triste; chi invece
cerca la propria gioia in Dio, sarà sempre contento, perché Dio è eterno.
(S. Agostino: In Io. Ev. 14, 2)
01/03 - Pensiero agostiniano
Il digiuno senza la misericordia non giova nulla a chi digiuna. (S.
Agostino: Sermo 207, 1)
28/02 - Pensiero agostiniano
Ora gemiamo con preghiere più insistenti: poi saremo più abbondantemente
ricolmi di gioia nella lode. (S. Agostino: Sermo 206, 1)

28/02 - Pensiero agostiniano
L’amore delle cose terrene è il vischio delle ali spirituali. (S.
Agostino: Sermo 112, 6)
27/02 - Pensiero agostiniano
Frènati quanto
alle azioni cattive, e così ti purifichi dalla contaminazione del corpo.
Dòminati nelle voglie cattive, e così ti purifichi dalla contaminazione
dello spirito. (S. Agostino: Sermo 45, 8)
26/02 - Pensiero agostiniano
Ogni mia ricchezza, se non è il mio Dio, è povertà. (S. Agostino: Conf.
XIII, 8.9)
25/02 - Pensiero agostiniano
Se vogliamo vivere bene, amiamo quel che promette Dio più che non quello
che promette questo mondo. (S. Agostino: Sermo 32, 14)
24/02 - Pensiero agostiniano
Non dobbiamo inorgoglirci! Ogni bene che abbiamo, lo abbiamo dal nostro
Creatore. Quello che abbiamo compiuto noi merita condanna; quello che ha
compiuto lui merita la corona. (S. Agostino: En. in Ps. 99, 15)
23/02 - Pensiero agostiniano
Gli infedeli non entrano affatto nella retta via; i superbi invece
deviano dalla retta via. (S. Agostino: Sermo 13, 2)
22/02 - Pensiero agostiniano
Avviatevi alle altezze col piede dell’umiltà. (S. Agostino: De s.
virginitate 52.53)
21/02 - Pensiero agostiniano
L’onore deve venire in cerca di te, non tu dell’onore. Tu devi sederti
nel posto più umile, affinché colui che ti ha invitato ti faccia salire a un
posto più ragguardevole. (S. Agostino: Sermo 39, 2)

21/02 - Pensiero agostiniano
L’onore deve venire in cerca di te, non tu dell’onore. Tu devi sederti
nel posto più umile, affinché colui che ti ha invitato ti faccia salire a un
posto più ragguardevole. (S.Agostino: Sermo 39, 2)
20/02 - Pensiero agostiniano
Se è sapienza quella per cui sono beati gli operatori di pace, perché
saranno considerati figli di Dio, preghiamo di essere liberati dal male,
perché tale liberazione ci renderà liberi, cioè figli di Dio, affinché con
lo spirito di adozione invochiamo: Abba, Padre. (S.Agostino: De sermone
Domini in monte II, 11.38)

19/02 - Pensiero agostiniano
Coloro che dal Signore Gesù hanno appreso ad essere miti ed umili di
cuore, ritraggono maggior vantaggio dal meditare e dal pregare, che dal
leggere e dall’ascoltare. (S.Agostino: Ep. 147, 1)
18/02 - Pensiero agostiniano
Non siamo dunque noi che prima osserviamo i comandamenti di modo che
egli venga ad amarci, ma il contrario: se egli non ci amasse, noi non
potremmo osservare i suoi comandamenti. Questa è la grazia che è stata
rivelata agli umili mentre è rimasta nascosta ai superbi. (S.Agostino: In
Io. Ev. 82, 3)
17/02 - Mercoledì delle Ceneri - Pensiero agostiniano
Ricordati che siamo polvere. (Sal 102, 14) Colui che ha plasmato l’uomo
con la polvere e gli ha dato lo spirito vitale, per questa creatura consegnò
alla morte il proprio Unigenito. Chi potrebbe spiegare, chi potrebbe avere
almeno la giusta idea di quanto egli ci ama? (S.Agostino: Sermo 57, 13.13)
16/02 - Pensiero agostiniano
E’ preferibile un peccatore umile ad un uomo onesto superbo. (S.Agostino:
Sermo 170, 7)
15/02 - Pensiero agostiniano
Mio aiuto e liberatore sei tu, Signore; non tardare! Tu sei aiuto e
liberatore. Io ho bisogno di soccorso: aiutami! Io sono prigioniero:
liberami! Perché nessuno all’infuori di te mi scioglierà dai miei legami. (S.Agostino:
En. in Ps. 69, 8)
14/02 - Pensiero agostiniano
Se riponi la tua speranza in un altro uomo, sei umile inutilmente. Se invece
riponi la tua speranza in te stesso, sei superbo, e ciò con tuo pericolo.(S.Agostino:
Sermo 13, 2)

14/02 - Pensiero agostiniano
Se riponi la tua speranza in un altro uomo, sei umile inutilmente. Se
invece riponi la tua speranza in te stesso, sei superbo, e ciò con tuo
pericolo.(S. Agostino: Sermo 13, 2)

13/02 - Pensiero agostiniano
La nostra salvezza in Cristo è l’umiltà di Cristo. (S. Agostino: Sermo
285, 4)
12/02 - Pensiero agostiniano
Se avrai voluto presumere delle tue forze, cadrai in quello di cui hai
presunto; se ti sarai fidato di un altro, costui vuol dominarti, non
soccorrerti. (S. Agostino: En. in Ps. 34, I, 15)
11/02 - Pensiero agostiniano
China, Signore, il tuo orecchio. Egli china l’orecchio se tu non innalzi
la testa. (S. Agostino: En. in Ps. 85, 2)
10/02 - Pensiero agostiniano
La continenza perpetua, e soprattutto la verginità, è negli eletti di
Dio un grande favore della sua munificenza, si deve vigilare con la massima
cura perché non sia rovinato dalla superbia. (S. Agostino: De s. virginitate
33.33)
09/02 - Pensiero agostiniano
La fragilità umana è tanta che anche a chi si sforza e vigila per non
peccare succedono delle mancanze. Saranno piccole, saranno poche; ma non si
può dire che non ci siano. Esse, anzi, diverrebbero grandi e gravi se vi si
aggiungesse la malizia e la gravità della superbia.(S. Agostino: De s.
virginitate 50)
08/02 - Pensiero agostiniano
Ora, questa è la via: credere nel Crocifisso. Della sua deformità noi
portiamo il segno nella nostra fronte. Non arrossiamo della deformità di
Cristo!(S. Agostino: Sermo 27, 6)
07/02 - Pensiero agostiniano
Non segue Cristo chi non sulla base della vera fede e dell’insegnamento
cattolico è considerato cristiano. (De sermone Domini in monte I, 5.14)

07/02 - Pensiero agostiniano
Non segue Cristo chi non sulla base della vera fede e dell’insegnamento
cattolico è considerato cristiano. (S. Agostino: De sermone Domini in monte
I, 5.14)
06/02 - Pensiero agostiniano

Se ti appare meravigliosa la sua umiliazione per lei, non deve più
meravigliarti l’altezza da questa raggiunta per lui. (S. Agostino: En. in Ps.
103, I, 6)
05/02 - Pensiero agostiniano
La tribolazione è come il fuoco: se ti trova simile all’oro, ti porterà
via le impurità; se invece ti troverà simile a paglia, ti ridurrà in cenere.
(S. Agostino: Sermo 81, 7)
04/02 - Pensiero agostiniano
La grazia di Cristo ti rende fermo ed immobile contro tutte le
tentazioni del nemico. (S. Agostino: En. in Ps. 70, I, 5)
03/02 - Pensiero agostiniano
Cristo quaggiù si lasciò coprire d’obbrobri e mettere in croce, per
insegnarci a disprezzare anziché amare i beni terreni, e ad amare e sperare
da lui l’immortalità che ci mostrò nella sua risurrezione. (S. Agostino: Ep.
220, 1)
02/02 - Pensiero agostiniano
La vecchiezza sia fatta sparire, sorga la novità. (S. Agostino: Sermo
163, 4.4)
01/02 - Pensiero agostiniano
È più importante risuscitare uno destinato a vivere eternamente che
risuscitare uno destinato a morire nuovamente. (S. Agostino: Sermo 98, 1)
31/01 - Pensiero agostiniano
Se non vuoi essere nel Regno, abbi timore di trovarti nel rogo del fuoco
ardente. (S. Agostino: Sermo 349, 7)

31/01 - Pensiero agostiniano
Se non vuoi essere nel Regno, abbi timore di trovarti nel rogo del fuoco
ardente. (Sermo 349, 7)
30/01 - Pensiero agostiniano

Che significa dunque: Dacci il nostro pane quotidiano? "Cerchiamo di
vivere in modo da non essere separati dal tuo altare". (Sermo 58, 4.5)
29/01 - Pensiero agostiniano
Hanno mangiato il corpo umile del loro Signore anche i ricchi della
terra, e non si sono saziati, come i poveri, sino ad imitarlo; ma tuttavia
lo hanno adorato. (En. in Ps. 21, I, 30)
28/01 - Pensiero agostiniano
Se sotto rimarrà la terra con le sue comodità, da sopra ci abbraccia
l’eterna felicità. (Sermo 214, 8)
27/01 - Pensiero agostiniano
Per il fedele che peregrina in questo mondo non c’è ricordo più soave di
quello della città da cui è lontano; nello stesso tempo però il ricordo di
quella città durante l’esilio non lo lascia senza dolore e gemito. (En. in
Ps. 145, 1)
26/01 - Pensiero agostiniano
Ecco la voce del tuo pastore: non seguire la voce degli altri! Non avrai
timore del ladro, se avrai seguito la voce del pastore. (En. in Ps. 69, 6)
25/01 - Pensiero agostiniano
Egli offrì la sua cena ed offrì la sua passione; e si è saziato colui
che lo ha imitato. (En. in Ps. 21, II, 27)
24/01 - Pensiero agostiniano
Il Signore Gesù volle essere uomo per noi. Non si pensi che sia stata
poca la misericordia: la Sapienza stessa giace in terra! (Sermo 196, 3)

24/01 - Pensiero agostiniano


Se cerchi un esempio di castità coniugale nella Bibbia hai Susanna, se
cerchi un esempio di castità vedovile hai Anna, se cerchi un esempio di
castità verginale hai Maria. (S. Agostino: Sermo 196, 2)
23/01 - Pensiero agostiniano
Noi siamo sua fattura, creati in Gesù Cristo per le opere buone. Ecco
che ci ha creati non soltanto uomini, ma anche giusti, se lo siamo: sì egli
ci ha fatti, e non da noi stessi ci siamo fatti. (S. Agostino: En. in Ps.
18, II, 3)
22/01 - Pensiero agostiniano
Signore, tu aiuti me che tendo a te; poiché mi hai redento affinché io
tenda a te. (S. Agostino: En. in Ps. 18, I, 15)
21/01 - Pensiero agostiniano
Chi dunque vuole appartenere al corpo di Cristo, esserne membro, non
deve meravigliarsi se il mondo lo odia. (S. Agostino: Sermo 354,
1)
20/01 - Pensiero agostiniano
Queste sue mani si aprirono sulla croce, affinché le nostre fossero
protese ad opere buone. (S. Agostino: En. in Ps. 62, 13)
19/01 - Pensiero agostiniano
O uomo, sia piuttosto il tuo cuore il forziere di Dio, e in esso si
raccolgano le ricchezze di Dio! Vi resti sempre la moneta di Dio, cioè il
tuo spirito che reca l’immagine del tuo imperatore! (S. Agostino: En. in Ps.
63, 11)
18/01 - Pensiero agostiniano
Colui che ha plasmato l’uomo con la polvere e gli ha dato lo spirito
vitale, per questa creatura consegnò alla morte il proprio Unigenito. (S.
Agostino: Sermo 57, 13.13)
17/01 - Pensiero agostiniano
Il denaro non solo è posseduto male dai malvagi, ma i buoni lo
possiedono tanto meglio quanto meno da essi è amato. (S. Agostino: Epistola
153, 6.26)

17/01 - Pensiero agostiniano
Il denaro non solo è posseduto male dai malvagi, ma i buoni lo
possiedono tanto meglio quanto meno da essi è amato. (S.Agostino: Epistola
153, 6.26)
16/01 - Pensiero agostiniano
Dio tenta per insegnare, mentre il diavolo tenta per ingannare. (S.Agostino:
Sermo 2, 3)
15/01 - Pensiero agostiniano
Cammina sicuro in Cristo, cammina; non inciampare, non cadere, non
guardare indietro, non fermarti, non deviare dalla sua via. (S.Agostino:
Sermo 170, 11)
14/01 - Pensiero agostiniano
Colui che ti dice: Io sono la luce del mondo (Gv 8, 12) ti chiama a sé.
Quando ti chiama, ti converte; quando ti converte, ti guarisce. E una volta
guarito, ti sarà dato scorgere colui che t’ha fatto volgere al bene. Colui
al quale viene detto: Il tuo popolo si allieterà in te. (S.Agostino: En. in
Ps. 84, 8)
13/01 - Pensiero agostiniano
Non arrossire della croce di Cristo; perciò hai ricevuto sulla fronte,
quale sede dell’onore, proprio questo segno. Ripensa alla tua fronte per non
temere la lingua altrui. (S.Agostino: Sermo 160, 5)
12/01 - Pensiero agostiniano
In tempo di persecuzione è premiato il combattimento, in tempo di pace è
premiata la perseveranza. (S.Agostino: Sermo 303, 2)
11/01 - Pensiero agostiniano
Dio ti chiama e ti comanda di fare qualcosa, ma lui stesso ti
somministra le forze perché quel che ti comanda tu lo possa adempiere. (S.Agostino:
Sermo 32, 9)
10/01 - Pensiero agostiniano
Dio si è fatto umile: si vergogni l’uomo di essere superbo! (S.Agostino:
En. in Ps. 54, 13)

10/01 - Pensiero agostiniano
Dio si è fatto umile: si vergogni l’uomo di essere superbo! (En. in Ps.
54, 13)
09/01 - Pensiero agostiniano
Quando diverrà certo ciò in cui speriamo, diverranno mute le labbra
ingannatrici. (En. in Ps. 30, II, s.3, 5)
08/01 - Pensiero agostiniano
Il sangue di Cristo è salvezza per chi lo accetta, condanna per chi lo
rifiuta. (Sermo 344, 4)
07/01 - Pensiero agostiniano
O morte, quando ti avventasti contro il mio Signore, attaccandoti a lui
rimanesti uccisa anche per me. (Sermo 233, 4.5)
06/01 - Pensiero agostiniano
Potranno, sì, abitare in te la superbia e l’inganno, ma Cristo non ha in
te un posto ove abitare né dove reclinare il suo capo: il reclinare del capo
infatti ben raffigura l’umiltà di Cristo. (En. in Ps. 90, II, 7)
05/01 - Pensiero agostiniano
Credere in Cristo è credere in colui che giustifica l’empio, credere nel
mediatore senza il quale non possiamo essere riconciliati con Dio, credere
nel salvatore che è venuto a cercare e salvare ciò che era perduto, credere
in colui che dice: Senza di me non potete far nulla (Gv 15, 5). (In Io. Ev.
53, 10)
04/01 - Pensiero agostiniano
Uno solo dobbiamo cercare: Colui che ci riscatta e ci fa liberi, che ha
dato il suo sangue per comprarci, e che dei servi ha fatto i suoi fratelli.
(En. in Ps. 34, I, 15)
03/01 - Pensiero agostiniano
Guidandoci lui non devieremo. Andiamo a lui, andiamo per mezzo di lui,
non periremo, per godere in eterno con il Bambino nato per noi. (Sermo 189,
4)
02/01 - Pensiero agostiniano
Quale superbia si può sanare, se non si sana con la povertà del Figlio
di Dio? (De agone christiano 11.12)
01/01 - Con Sant'Agostino, lungo il 2010.....
Preghiera
Ci riempia dei suoi doni colui che non disdegnò nemmeno di iniziare la
vita umana come noi; ci faccia diventare figli di Dio colui che per noi
volle diventare figlio dell’uomo. (Sermo 184, 3)
Pensiero agostiniano
Non vergognarti di essere giumento di Dio; porterai Cristo e non andrai
errando lungo il cammino; ti cavalcherà lui stesso, che è la tua via. […] Il
Signore ci cavalchi e ci attiri dove vuole lui: siamo il suo giumento,
andiamo verso Gerusalemme! (Sermo 189, 4)

31/12 - Pensiero agostiniano
Il Signore nost
ro
Gesù Cristo… prega per noi come nostro sacerdote; prega in noi come nostro
capo; è pregato da noi come nostr
o
Dio. (En. in Ps. 85, 1)
30/12 - Pensiero agostiniano
Chi si gloria, si glori nel Signore (1Cor 1, 31). Per quale Signore? Per
Cristo crocifisso. Dove l’umiltà, ivi la maestà; dove la debolezza, ivi la
potenza; dove la morte, ivi la vita. Se vuoi raggiungerle, non disprezzare
queste. (Sermo 160, 4)
29/12 - Pensiero agostiniano
Se non ami al verità, temi il severità. (Sermo 107, 4)
28/12 - Pensiero agostiniano
Per ingannarlo fu propinato all’uomo il veleno dalla donna; da una donna
venga propinata all’uomo la salvezza per rigenerarlo con la grazia. (Sermo
51, 2.3)
27/12 -Pensiero agostiniano
Capo di questo corpo [la Chiesa] è Cristo, la sua unità è messa in
risalto dal nostro sacrificio. (Ep. 187, 6.20)

28/12 - Pensiero agostiniano
Celebriamo in questo giorno, cristianinon la sua nascita divina ma
quella umana, con la quale si è fatto uguale a noi, perché per lui divenuto
da invisibile visibile, noi potessimo, partendo dalle realtà visibili,
giungere a quelle invisibili. (Sermo 1902.2)
27/12 - Pensiero agostiniano
Rallegriamoci, dunque, e rendiamo grazie a Dio: non soltanto siamo
diventati cristiani, ma siamo diventati Cristo stesso. Capite, fratelli? vi
rendete conto della grazia che Dio ha profuso su di noi? Stupite, gioite:
siamo diventati Cristo! Se Cristo è il capo e noi le membra, l’uomo totale è
lui e noi. (In Io. Ev. 217-8)
26/12 - Pensiero agostiniano
Coloro che ancora si mescolano ai pagani non sono salvati. Coloro che
vengono radunati di mezzo alle genti vengono salvati con la salvezza della
fede, della speranza, dell’autentica carità, con la salvezza spirituale, con
la salvezza delle promesse di Dio. Chi crede, spera e ama non per questo si
può ritenere salvato, bisogna vedere che cosa crede, in che cosa spera, che
cosa ama. (Sermo 198, 2)
25/12 - Pensiero agostiniano
Il Signore ci cavalchi e ci attiri dove vuole lui: siamo il suo
giumento, andiamo verso Gerusalemme! Cavalcandoci lui, non veniamo oppressi
ma elevati. Guidandoci lui non devieremo. Andiamo a lui, andiamo per mezzo
di lui, per godere in eterno con il Bambino nato in questo giorno. (Sermo
1894)
24/12 - Pensiero agostiniano
Buoni sono coloro che con tutta la loro volontà servono a Dio, i cattivi
servono per necessità. (De agone christiano 7.7)

24/12 - Pensiero agostiniano

Buoni sono coloro che con tutta la loro volontà servono a Dio; i cattivi
servono per necessità. (De agone christiano 7.7)
23/12 - Pensiero agostiniano
Se pensi di costruire l’edificio alto della santità, prepara prima il
fondamento dell’umiltà. (Sermo 69, 1.2)
22/12 - Pensiero agostiniano
La superbia è fallace grandezza di chi è debole. E quando la superbia si
sia impadronita di un animo, sollevandolo in alto lo fa precipitare,
gonfiandolo lo svuota, riempiendolo lo spezza. (Sermo 353, 2.1)
21/12 - Pensiero agostiniano
Verrà un giorno nella sua terribile potenza, e si mostrerà a tutti,
anche a quelli che non credono in lui. (In Io. Ev. 4, 2)
20/12 - Pensiero agostiniano
Egli ti corona, perché corona i suoi doni e non i tuoi meriti. (En. in
Ps. 102, 7)
19/12 - Pensiero agostiniano
Brutta cosa è il sonno dell’anima! Tanto brutta quanto bello è il sonno
del corpo, con il quale si ristora la salute. Sonno dell’anima è dimenticare
Dio. (En. in Ps. 62, 4)
18/12 - Pensiero agostiniano
Noi contempliamo le opere del Signore e se in noi c’è il suo Spirito, ci
piacciono e c’invitano a lodare l’artefice; (In Io. Ev. 8, 1)19/12
17/12 - Pensiero agostiniano
La prosperità è un dono di Dio con cui ci vuole consolare, mentre
l’avversità è un dono di Dio con cui ci vuole avvertire. (Ep. 210.1)
16/12 - Pensiero agostiniano
Per poter vedere Dio, purifichiamo i nostri cuori con la fede,
risaniamoli con la carità, rafforziamoli nella pace. (Sermo 23, 18)
15/12 - Pensiero agostiniano
L’integrità della castità esercita tanta influenza sull’anima che,
rimanendo questa inviolata, la pudicizia non può rimanere violata neppure
nel corpo, anche nel caso che le membra abbiano sofferto la violenza. (Ep.
111, 9)
14/12 - Pensiero agostiniano
Indubbiamente il diavolo è stato incatenato, né gli è permesso di fare
tutto quello che potrebbe e vorrebbe. Tuttavia gli è consentito di tentare
ancora, nella misura in cui le tentazioni giovano a farci progredire. (En.
in Ps. 63, 1)
13/12 - Pensiero agostiniano
Se osserverai i suoi comandamenti avrai la pace, la felicità,
l’eternità, l’immortalità. (En. in Ps. 94, 15)
12/12 - Pensiero agostiniano
Hai ricevuto il pegno, esso ti viene offerto ogni giorno. Tu che vivi
del pegno, non disperare. (Sermo 334, 2)
11/12 - Pensiero agostiniano
Molti si dicono cristiani, ma in definitiva non lo sono, non sono ciò
che il loro nome significa. (In 1 Io. Ep. 4, 4)
10/12 - Pensiero agostiniano
Tu, che sei amante di una vita lunga, siilo piuttosto di una vita buona.
Perché se tu vorrai vivere malamente, alla lunga la vita non sarà un vero
bene, ma un lungo male. (Sermo 16, 2)
09/12 - Pensiero agostiniano
Quanto a te, rimarrai fuori a bussare inutilmente se non ti sarai
interessato d’essere vergine di cuore o, se sarai stato vergine, lo sarai
stato fra le vergini stolte. (En. in Ps. 147, 10)
08/12 - Pensiero agostiniano
Maria concepì e rimase vergine sempre: nel concepimento, nel parto e
fino alla morte. (De catechizandis rudibus 22, 40)
07/12 - Pensiero agostiniano
Chi ha perduto la costanza si è effeminato, ha perduto il suo vigore. (Sermo
26, II, 23)
06/12 - Pensiero agostiniano
Non amate le cose temporali, perché se si amassero come un bene, le
amerebbe l’uomo che il Figlio di Dio ha assunto. (De agone christiano 11.12)
05/12 - Pensiero agostiniano
Felice la necessità che ci costringe a cose migliori. (Ep. 127, 8)
04/12 - Pensiero agostiniano
Oh, quant’è cattivo il libero arbitrio non aiutato da Dio! Cosa riesca
il libero arbitrio a fare senza Dio, l’abbiamo toccato con mano. E in tanto
siamo diventati miseri, in quanto abbiamo voluto esperimentare cosa valga a
fare il libero arbitrio abbandonato da Dio. (Sermo 26, 3)
03/12 - Pensiero agostiniano
Dio ti liberi da te stesso, o tu che hai detto: Liberaci dal male. (Sermo
302, 16)
02/12 - Pensiero agostiniano
Solleva in cielo il cuore... I gradini sono i tuoi sentimenti; la via è
la tua volontà. Amando sali, trascurando discendi. Pur stando in terra,
sarai in cielo se amerai Dio. (En. in Ps. 85, 6)
01/12 - Pensiero agostiniano
Non presentarti a Dio con il cuore in disordine! Non opporre resistenza
alla sua volontà, pretendendo che egli si pieghi alle tue voglie, mentre sei
tu che devi raddrizzarti conformandoti a lui. Se ti comporterai così,
proverai la felicità che assaporano tutti coloro che hanno il cuore retto.
(En. in Ps. 96, 18)
30/11 - Pensiero agostiniano
Egli ha detto: Io riempio il cielo e la terra (Ger 23, 24). Mai egli ti
mancherà; non mancargli tu, non mancare a te stesso. (En. in Ps. 39, 27)
29/11 - Pensiero agostiniano
Chi vuole essere esaudito da Dio, prima ascolti Dio. (Cf. Sermo 17)
Per la riflessione - Pensiero Guida per tutto il tempo D'Avvento 2009
Signore, dà ciò che comandi e comanda ciò che vuoi. (S. Agostino: Conf.
X, 29.40)

29/11 - Preghiera Agostiniana
Liberami, Signore, dall’uomo malvagio. Non da un singolo uomo ma da
tutta la categoria; né solo dagli strumenti [esecutori del male] ma dallo
stesso caporione, il diavolo. (S. Agostino: En. in Ps. 139, 4)
28/11 - Pensiero agostiniano
La pace dell’uomo mortale e di Dio è l’obbedienza ordinata nella fede in
dipendenza alla legge eterna. (S. Agostino: De civ. Dei XIX, 13.1)
27/11 - Pensiero agostiniano
La vita è Cristo, che abita nei nostri cuori, per ora mediante la fede,
in seguito anche mediante la visione beatifica. (S. Agostino: Ep. 140,
25.62)
26/11 - Pensiero agostiniano
Come ha promesso ai santi la vita, la beatitudine, il regno, l’eredità
eterna senza fine, così ha minacciato agli empi il fuoco eterno. (S.
Agostino: Sermo 22, 10)
25/11 - Pensiero agostiniano
Non presumere di conseguire il Regno per la tua giustizia, e non
presumere della misericordia di Dio per peccare. (S. Agostino: En. in Ps.
31, II, 1)
24/11 - Pensiero agostiniano
Non lodiamo solo con la voce: lodiamo anche con la condotta. Lodi la
lingua, lodi la vita: la lingua non contrasti con la vita ma abbiano una
carità infinita. (S. Agostino: Sermo 254, 8)
23/11 - Pensiero agostiniano
È segno di gran virtù combattere la felicità… è una gran felicità non
lasciarsi vincere dalla felicità. (S. Agostino: Sermo 76, 6.9)
22/11 - Pensiero agostiniano
Dov’è pace, ivi è tranquillità, ivi è il termine d’ogni desiderio e non
c’è alcun motivo di penare. (S. Agostino: Ep. 127, 5)

22/11 - Pensiero agostiniano
Dov’è pace, ivi è tranquillità, ivi è il termine d’ogni desiderio e non
c’è alcun motivo di penare. (S.Agostino: Ep. 127, 5)
21/11 - Pensiero agostiniano
I cantici divini sono la letizia del nostro spirito quaggiù, dove
nemmeno il pianto è privo di gioia. (S.Agostino: En. in Ps. 145, 1)
20/11 - Pensiero agostiniano
Le lacrime dell’orante sono più dolci dei godimenti che offre il teatro.
(S.Agostino: En. in Ps. 127, 10)
19/11 - Pensiero agostiniano
Dio ha sede nella coscienza dei pii. (S.Agostino: En. in Ps. 45, 9)
18/11 - Pensiero agostiniano
Il nostro giaciglio è il nostro cuore; è là che subiamo il tumulto della
cattiva coscienza, ed è là che riposiamo, quando la nostra coscienza è
buona. (S.Agostino: En. in Ps. 35, 5)
17/11 - Pensiero agostiniano
Meno male che c’è la speranza certa del nostro ritorno, la quale consola
e sospinge anche chi si sente triste nel suo peregrinare. (S.Agostino: En.
in Ps. 145, 1)
16/11 - Pensiero agostiniano
La fortezza cristiana comporta non solo la pratica del bene, ma anche la
pazienza di fronte al male. (S.Agostino: Sermo 46, 13)
15/11 - Pensiero agostiniano
Accusa te stesso ed egli ti perdonerà. (S.Agostino: Sermo 100, 3.4)

15/11 - Pensiero agostiniano
Accusa
te stesso ed egli ti perdonerà. (S. Agostino: Sermo 100, 3.4)
14/11 - Pensiero agostiniano
Se non vuoi essere fra gli Angeli di Dio, abbi timore di trovarti fra
gli angeli del diavolo. (S. Agostino: Sermo 349, 7)
13/11 - Pensiero agostiniano
Chi si mette fuori dell’ordine mediante l’ingiustizia dei peccati, è
fatto rientrare nell’ordine mediante la giustizia dei castighi. (S.
Agostino: Ep. 140, 2.4)
12/11 - Pensiero agostiniano
Dispiacciamo a noi stessi, quando pecchiamo, perché i peccati
dispiacciono a Dio. (S. Agostino: Sermo 19, 4)
11/11 - Pensiero agostiniano
Prova del fatto che tu ami il bene sarà l’odio che tu avrai per il male.
(S. Agostino: En. in Ps. 96, 15)
10/11 - Pensiero agostiniano
Come uno uomo muore in quel giorno, così sarà giudicato nell’ultimo
giorno. (S. Agostino: Ep. 199, 1.2)
09/11 - Pensiero agostiniano
Da ogni parte Iddio si fa sentire, perché non vuol trovare nessuno da
condannare. (S. Agostino: Sermo 19, 6)
08/11 - Pensiero agostiniano
Grande occasione di purificazione per i buoni è l’abbondanza dei
cattivi. (S. Agostino: Sermo 15, 5)

08/11 - Pensiero agostiniano
Grande occasione di purificazione per i buoni è l’abbondanza dei
cattivi. (S. Agostino: Sermo 15, 5)
07/11 - Pensiero agostiniano
Non abbiamo portato nulla in questo mondo, naturalmente quando siamo
nati, ma non potremo nemmeno portarne via nulla (1Tim 6, 7), naturalmente
quando andremo all’altro mondo. (S. Agostino: Sermo 61, 9)
06/11 - Pensiero agostiniano
Non vogliate essere pigri e tranquilli a vostro danno. Correggete il
vostro comportamento, riscattate i peccati. (S. Agostino: Sermo 9, 21)
05/11 - Pensiero agostiniano
Tutti i giorni muoiono degli uomini. E quelli che restano ne fanno il
trasporto, ne celebrano le esequie e si lusingano di sopravvivere a lungo.
(S. Agostino: Sermo 17, 7)
04/11 - Pensiero agostiniano
Rattristiamoci per i nostri defunti quando inevitabilmente subiamo la
separazione, ma con la speranza di riaverli vicino. (S. Agostino: Sermo 172,
1.1)
03/11 - Pensiero agostiniano
Se ti allontanerai dall’aiuto dell’Altissimo, non essendo in grado di
sostenerti da solo, cadrai. (S. Agostino: En. in Ps. 90, I, 1)
02/11 - Pensiero agostiniano
Fate l’elemosina perché le vostre orazioni siano esaudite e Dio vi aiuti
a cambiare in meglio la vostra vita. (S. Agostino: Sermo 39, 6)
01/11 - Pensiero agostiniano
Se tu uscissi da questo mondo separato dall’unità del Corpo di Cristo, a
nulla ti servirebbe l’aver conservata l’integrità del tuo corpo. (S.
Agostino: Ep. 208, 7)

26/10 - Pensiero agostiniano
P
uoi
mentire a Dio, ma non puoi ingannarlo. Egli sa come stanno le cose. Egli ti
vede dentro, dentro ti esamina, ti guarda e ti giudica, ti condanna o ti
assolve. (S. Agostino: Io. Ev. 26, 11)
25/10 - Pensiero agostiniano
Tutto quello che non vi piacerebbe fosse fatto a voi, non fatelo agli
altri, né agli uomini né a Dio. (S. Agostino: Sermo 260, 1)
24/10 - Pensiero agostiniano
La prima libertà consiste nell’essere esenti da crimini. (S. Agostino:
In Io. Ev. 41, 9)
23/10 - Pensiero agostiniano
Nessuno loda Dio senza che il canto della sua bocca s’accordi con le
opere, amando Dio e il prossimo. (S. Agostino: Sermo 33, 5)
22/10 - Pensiero agostiniano
Lo stesso amore reclama l’obbligo di servire con carità i fratelli e di
aiutare, per quanto possiamo, chi vuol essere aiutato rettamente. (S.
Agostino: Ep. 110, 5)
21/10 - Pensiero agostiniano
Se sosteniamo che la grazia è stata preceduta dal merito, non è più
grazia. (S. Agostino: In Io. Ev. 86, 2)
20/10 - Pensiero agostiniano
Quale empietà si può sanare, se non si sana con la carità del Figlio di
Dio? (S. Agostino: De agone christ. 11.12)
19/10 - Pensiero agostiniano
La verità talora è dolce, talora amara. Quando è dolce, perdona; quando
è amara, guarisce. (S. Agostino: Ep. 247, 1)
18/10 - Pensiero agostiniano
Interrompi la lode di Dio quando ti allontani dalla giustizia e da ciò
che a lui piace. (S. Agostino: En. in Ps. 148, 2)

18/10 - Pensiero agostiniano
Interrompi la lode di Dio quando ti allontani dalla giustizia e da ciò
che a lui piace. (S.Agostino: En. in Ps. 148, 2)
17/10 - Pensiero agostiniano
Quando vedrai che la tua preghiera non è allontanata da te, sta’
tranquillo! non è rimossa da te neppure la sua misericordia. (S.Agostino:
En. in Ps. 65, 24)
16/10 - Pensiero agostiniano
Adorate il Signore nel suo santo atrio. Adorate il Signore nel vostro
cuore dilatato e santificato: poiché voi siete la sua regale e santa dimora.
(S.Agostino: En. in Ps. 28, 2)
15/10 - Pensiero agostiniano
Combatti, continua a combattere, poiché è tuo giudice colui che ti ha
rigenerato: ti ha proposto la lotta, ti prepara la corona. (S.Agostino:
Sermo 57, 9.9)
14/10 - Pensiero agostiniano
Ciascuno pensi ai suoi peccati e si liberi ora da essi, finché c’è
tempo. Sia fruttuoso il dolore, non sia sterile il pentimento. (S.Agostino:
Sermo 22, 6)
13/10 - Pensiero agostiniano
L’uomo faccia tutto quel che gli è possibile per salvare anche la salute
fisica dei suoi prossimi; ma se si giungesse a quell’estremo che a tale
salute non si può provvedere se non attraverso il peccato, si convinca che a
lui non resta nulla da fare. (S.Agostino: Contra mendacium 17, 34)
12/10 - Pensiero agostiniano
La pace deve essere nella volontà e la guerra solo una necessità,
affinché Dio ci liberi dalla necessità e ci conservi nella pace. (S.Agostino:
Ep. 189, 6)
11/10 - Pensiero agostiniano
Senza il divino conforto, in tutte le altre gioie terrene si trova più
desolazione che consolazione. (S.Agostino: Ep. 130, 2.3)

11/10 - Pensiero agostiniano
Senza questo divino conforto, in tutte le altre gioie terrene si trova
più desolazione che consolazione. (S. Agostino: Ep. 130, 2.3)

10/10 - Pensiero agostiniano
Non è una piccola conoscenza il poter conoscere che cosa Dio non è,
prima di sapere che cosa è. (S. Agostino: De Trinitate VIII, 2.3)
09/10 - Pensiero agostiniano
La pace della città celeste è l’unione sommamente ordinata e concorde di
essere felici di Dio e scambievolmente in Dio. (S. Agostino: De civ. Dei XIX,
13.1)
08/10 - Pensiero agostiniano
Il peccato o sarà punito da te, oppure da Dio; se da te, sarà senza tuo
danno, se da Dio, sarà sulla tua pelle. Esso abbia in te il castigatore,
perché tu possa trovare Dio come difensore. (S. Agostino: Sermo 20, 2)
07/10 - Pensiero agostiniano
Non puoi raggiungere Dio, se non ti elevi ad di sopra anche dell’anima;
tanto meno riuscirai a raggiungerlo se permani nella carne. (S. Agostino: In
Io. Ev. 20, 11)
06/10 - Pensiero agostiniano
Passa ogni bene terreno, ma non periscono le opere buone anche se
compiute con i beni caduchi. (S. Agostino: Ep. 220, 11)
05/10 - Pensiero agostiniano
La vita del corpo è l’anima; la vita dell’anima è Dio. (S. Agostino:
Sermo 161, 6.6)
04/10 - Pensiero agostiniano
Dobbiamo essere innamorati dell’eternità e dell’unità, se bramiamo
essere stretti all’unico Dio e Signore nostro. (S. Agostino: En. in Ps. 4,
10)

04/10 - Pensiero agostiniano
Nessuno apprende rettamente quanto concerne la vita di unione con Dio,
se da Dio non è reso docile a Dio. (S. Agostino: De doctrina christiana
16.33)
03/10 - Pensiero agostiniano
Che io ti cerchi, Signore, invocandoti, e t’invochi credendoti, perché
il tuo annunzio ci è giunto. (S. Agostino: Conf. I, 1)
02/10 - Pensiero agostiniano
Aspra la via della morte, irta di spine, ma, avendone fatto il percorso
la Pietra [Cristo], tali spine sono rimaste triturate da passi di pietra.
(S. Agostino: Sermo 297, 2.3)
01/10 - Pensiero agostiniano
Non presumere dunque di conseguire il Regno per la tua giustizia, e non
presumere della misericordia di Dio per peccare. (S. Agostino: En. in Ps.
31, II, 1)
30/09 - Pensiero agostiniano
Nessuno riceverà da Dio il dono della fortezza, se non è persuaso della
propria debolezza. (S. Agostino: Sermo 76, 6)
29/09 - Pensiero agostiniano
Abbi fiducia di arrivare, vivendo bene, a contemplare Colui dal quale
sei visto anche vivendo male. (S. Agostino: Sermo 69, 3.4)
28/09 - Pensiero agostiniano
A Dio non veniamo con ali o con i piedi, ma con l’affetto. (S. Agostino:
Sermo 344, 1)
27/09 - Pensiero agostiniano
Amore, parola dolce, ma realtà ancora più dolce. (In 1Io. Ep. 8, 1)

27/09 - Pensiero agostiniano
Praticate la carità e portate, meditandola
santamente, frutti di giustizia. (S. Agostino: Sermo 350, 3)

26/09 - Pensiero agostiniano
Tutti gli altri doni di Dio non giovano a nulla se manca il vincolo
della carità. (S. Agostino: Sermo 209, 3)
25/09 - Pensiero agostiniano
Per infondere coraggio al tuo cuore egli venne a patire e a morire; fu
coperto di sputi e coronato di spine; udì oltraggi, e infine fu confitto in
croce. Tutte queste cose egli subì per te e tu non vorresti sopportare
nulla! Non per lui, ma per te. (S. Agostino: Sermo 46, 10)
24/09 - Pensiero agostiniano
L’animo sia devoto, sia fedelmente cristiano, non sia ingrato verso la
grazia. Riconosci il medico: mai l’infermo risana se stesso. (S. Agostino:
Sermo 160, 7)
23/09 - Pensiero agostiniano
Amate la giustizia e sarete voi il tempio di Dio. (En. in Ps. 64, 8)
22/09 - Pensiero agostiniano
Se vuoi amare Dio, amalo con tutte le tue viscere e con casti sospiri.
Siine innamorato, ardi per lui, anela a colui del quale non troverai niente
di più gioioso, niente di più eccellente, niente di più lieto, niente di più
duraturo. (S. Agostino: En. in Ps. 85, 8)
21/09 - Pensiero agostiniano
Non amate le cose temporali: perché se si amassero come un bene, le
amerebbe l’uomo che il Figlio di Dio ha assunto. (S. Agostino:De agone
christiano 11.12)
20/09 - Pensiero agostiniano
Questa è la prima grazia del dono di Dio, ricondurci a confessare la
debolezza, affinché qualunque cosa di buono possiamo fare, in qualunque cosa
siamo capaci, lo siamo in Lui. (S. Agostino: En. in Ps. 38, 18)

20/09 - Pensiero agostiniano
Questa è la prima grazia del dono di Dio, ricondurci a confessare la
debolezza, affinché qualunque cosa di buono possiamo fare, in qualunque cosa
sia
mo
capaci, lo siamo in Lui. (S.Agostino: En. in Ps. 38, 18)
19/09 - Pensiero agostiniano
Il cammino di questa vita è duro e irto di prove: quando le cose vanno
bene non bisogna esaltarsi, quando vanno male non bisogna abbattersi. (S.Agostino:
In Io. Ev. 12, 14)
18/09 - Pensiero agostiniano
La forza di Cristo ti ha creato, la debolezza di Cristo ti ha ricreato.
La forza di Cristo ha chiamato all’esistenza ciò che non era, la debolezza
di Cristo ha impedito che si perdesse ciò che esisteva. (S.Agostino: In Io.
Ev. 15, 6)
17/09 - Pensiero agostiniano
Tu sappi soltanto che hai un Capo che ti ha già preceduto in cielo. Ti
ha lasciato una via per la quale seguirlo, dirigiti verso di lui. (S.Agostino:
Sermo 4, 37)
16/09 - Pensiero agostiniano
Vuoi essere sempre contento? Aderisci a colui che è eterno. (S.Agostino:
In Io. Ev. 14, 2)
15/09 - Pensiero agostiniano
È mite colui al quale per tutto il bene che fa non piace se non Dio e
per tutto il male che subisce non dispiace Dio. (S.Agostino: Sermo 81, 5)
14/09 - Pensiero agostiniano
Tutto ciò ch’è penoso nei precetti, lo rende dolce la carità. (S.Agostino:
Sermo 96, 1)
13/09 - Esperienza Agostiniana, Esperienza Cristiana:
Pertanto tutti coloro che in Cristo vengono rinnovati e cominciano ad
essere partecipi della vita eterna, cantano il cantico nuovo. E questo è un
cantico di pac
e,
un cantico d’amore. (S.Agostino: En. in Ps. 149, 1-2)
Pensiero agostiniano
La carità loda il Signore, la discordia lo bestemmia. (S.Agostino: En.
in Ps. 149, 2)

13/09 - Pensiero agostiniano
La carità loda il Signore, la discordia lo bestemmia. (S.Agostino: En.
in Ps. 149, 2)
12/09 - Pensiero agostiniano
Fratelli, non badate soltanto al suono: quando lodate Dio, lodatelo con
tutto l’essere: canti la voce, canti la vita, cantino le opere. (S.Agostino:
En. in Ps. 148, 2)
11/09 - Pensiero agostiniano
Tutti siamo prossimi per la condizione della nascita terrena; ma anche
fratelli per la speranza della celeste eredità. (S.Agostino: En. in Ps. 25,
II, 2)

10/09 - Pensiero agostiniano
Prega anche tu contro la cattiveria del tuo nemico: muoia quella ed egli
viva. (S.Agostino: Sermo 56, 10.14)
09/09 - Pensiero agostiniano
Il timore va diminuendo con l’avvicinarsi della patria alla quale siamo
diretti. (S.Agostino: Sermo 348, 4)
08/09 - Pensiero agostiniano
Il timore è schiavo, la carità è libera; così che possiamo anche dire:
il timore è lo schiavo della carità. Ad evitare che il diavolo prenda
possesso del tuo cuore, entri prima lo schiavo nel tuo cuore, e conservi il
posto alla signora che verrà. (S.Agostino: Sermo 156, 13.14)
07/09 - Pensiero agostiniano
Solo la carità fa sì che la felicità altrui non ti turbi, perché non è
gelosa. Solo essa non si esalta per la prosperità, perché non si gonfia di
superbia. In virtù di essa sola non vi è rodìo di cattiva coscienza, perché
non agisce con ingiustizia. (S.Agostino: Sermo 350, 3)
06/09 - Pensiero agostiniano
L’amore rende assolutamente facili e riduce quasi a nulla le cose più
spaventose ed orrende. (S.Agostino: Sermo 70, 3)

07/09 - Pensiero agostiniano
Al Signore bisogna chiedere la forza, perché le seduzioni non ci
avvincano e le contrarietà non ci spezzino. (Sermo 20, 2)

06/09 - Pensiero agostiniano
Prima di vedere, credi; così sarai guarito e riuscirai a vedere. Al
giusto è sorta una luce; la felicità ai retti di cuore. (S.Agostino: En. in
Ps. 96, 19)
05/09 - Pensiero agostiniano
L’esercizio dell’anima alla fede, alla speranza, alla carità, la rende
capace di ricevere ciò che verrà. (S.Agostino: Sermo 4, 1)
04/09 - Festa dela Madonna di Consolazione. - Pensiero agostiniano
Dio ha voluto che dipendesse dal tuo arbitrio preparare il posto a Dio o
al diavolo. Quando tu gli avrai preparato il posto, chi lo occuperà sarà il
tuo sovrano. (S.Agostino: En. in Ps. 148, 2)
03/09 - Pensiero agostiniano
È certo che non ci sarà persona che riesca a toglierti Dio. Tu solo puoi
privartene, se fuggi lontano da lui. (S.Agostino: En. in Ps. 96, 16)
02/09 - Pensiero agostiniano
Cos’è la verginità dello spirito? Una fede integra, una speranza solida,
una carità sincera. (S.Agostino: In Io. Ev. 13, 12)
01/09 - Pensiero agostiniano
Se la prudenza è tale quando è forte, giusta e temperante, laddove sarà
essa, ci saranno senza dubbio con essa anche tutte le altre virtù. (S.Agostino:
Ep. 167, 2.5)
30/08 - Pensiero agostiniano
Nessuno apprende rettamente quanto concerne la vita di unione con Dio,
se da Dio non è reso docile a Dio. (S.Agostino: De doctrina christiana
16.33)

30/08 - Pensiero agostiniano
Si ama il mondo, ma venga anteposto Colui dal quale è stato creato il
mondo. (S. Agostino: Sermo 96, 4)

29/08 - Pensiero agostiniano
Dove non c’è la carità di Dio, è la passione della carne a regnare. (S.
Agostino: Enchiridion 31.117)
28/08 - Pensiero agostiniano
Cresca in noi la gloria di Dio e diminuisca la nostra gloria, così che
anch’essa cresca in Dio. (S. Agostino: In Io. Ev. 14, 5)
27/08 - Pensiero agostiniano
Non vi è invito più efficace ad amare che esser primi nell’amare. (S.
Agostino: De catech. rudibus 4.7)
26/08 - Pensiero agostiniano
Ciascuno è tale quale l’amore che ha. Ami la terra? Sarai terra. Ami
Dio? Dovrei concludere: tu sarai Dio. Ma non oso dirlo io e perciò
ascoltiamo la Scrittura: Io ho detto: Voi siete dèi e figli tutti
dell’Altissimo (Sal 81, 6). (S. Agostino: In 1 Io. Ep. 2, 14)
25/08 - Pensiero agostiniano
Dio è più grande e più buono di ogni cosa, egli deve essere amato più di
ogni altra cosa, perché sia adorato. (S. Agostino: En. in Ps. 77, 20)
24/08 - Pensiero agostiniano

La carità, che si occupa con sollecitudine dei suoi figli come una
balia, antepone i più deboli ai più forti, non secondo una graduatoria
dell’amore, ma del bisogno di aiutare i più deboli. (S. Agostino: Ep. 139,
3)
23/08 - Pensiero agostiniano
Per poter vedere Dio, purifichiamo i nostri cuori con la fede,
risaniamoli con la carità, rafforziamoli nella pace, sapendo che il nostro
stesso amore scambievole proviene da colui che desideriamo vedere. (S.
Agostino: Sermo 23, 18)

23/08 - Pensiero agostiniano
Per poter vedere Dio, purifichiamo i nostri cuori con la fede,
risaniamoli con la carità, rafforziamoli nella pace, sapendo che il nostro
stesso amore scambievole proviene da colui che desideriamo vedere. (S.
Agostino: Sermo 23, 18)
22/08 - Pensiero agostiniano
Dove c’è l’amore del prossimo, c’è necessariamente anche l’amore di Dio.
(S. Agostino: In Io. Ev. 83, 3)
21/08 - Pensiero agostiniano
In tutto, sia in ciò che ti elargisce, sia in ciò in cui ti castiga, tu
[sempre] loderai Dio. (S. Agostino: Sermo 19, 4)
20/08 - Pensiero agostiniano
Al Signore bisogna chiedere la forza, perché le seduzioni non ci
avvincano e le contrarietà non ci spezzino. (S. Agostino: Sermo 20, 2)
19/08 - Pensiero agostiniano
Prima di vedere, credi; così sarai guarito e riuscirai a vedere. Al
giusto è sorta una luce; la felicità ai retti di cuore. (S. Agostino: En. in
Ps. 96, 19)
18/08 - Pensiero agostiniano
L’esercizio dell’anima alla fede, alla speranza, alla carità, la rende
capace di ricevere ciò che verrà. (S. Agostino: Sermo 4, 1)
17/08 - Pensiero agostiniano
Dio ha voluto che dipendesse dal tuo arbitrio preparare il posto a Dio o
al diavolo. Quando tu gli avrai preparato il posto, chi lo occuperà sarà il
tuo sovrano. (S. Agostino: En. in Ps. 148, 2)
16/08 - Pensiero agostiniano
È certo che non ci sarà persona che riesca a toglierti Dio. Tu solo puoi
privartene, se fuggi lontano da lui. (S. Agostino: En. in Ps. 96, 16)


17/08 - Pensiero agostiniano
Dio ha voluto che dipendesse dal tuo arbitrio preparare il posto a Dio o
al diavolo. Quando tu gli avrai preparato il posto, chi lo occuperà sarà il
tuo sovrano. (En. in Ps. 148, 2)
16/08 - Pensiero agostiniano
È certo che non ci sarà persona che riesca a toglierti Dio. Tu solo puoi
privartene, se fuggi lontano da lui. (En. in Ps. 96, 16)
15/08 - Pensiero agostiniano
Cos’è la verginità dello spirito? Una fede integra, una speranza solida,
una carità sincera. (In Io. Ev. 13, 12)
14/08 - Pensiero agostiniano
Se la prudenza è tale quando è forte, giusta e temperante, laddove sarà
essa, ci saranno senza dubbio con essa anche tutte le altre virtù. (Ep. 167,
2.5)
13/08 - Pensiero agostiniano
Nessuno apprende rettamente quanto concerne la vita di unione con Dio,
se da Dio non è reso docile a Dio. (De doctrina christiana 16.33)

12/08 - Pensiero agostiniano
Credi per poter capire. (Sermo 43, 4)
11/08 - Pensiero agostiniano
Un cuore integro è migliore di un capo importante. (Sermo 266, 8)
10/08 - Pensiero agostiniano
Il timore è schiavo, la carità è libera; così che possiamo anche dire:
il timore è lo schiavo della carità. (Sermo 156, 13.14)
09/08 - Pensiero agostiniano
Quanto alla salute eterna, nessuno può esservi addotto con l’ausilio
della menzogna. (De mendacio 21.42)

09/08 - Preghiera
O Padre sapientissimo ed ottimo, se in me v’è il desiderio di qualche
cosa di superfluo, purificami tu stesso e rendimi degno di vederti. (S.Agostino:
Soliloquia I, 1.6)
08/08 - Preghiera
O Dio, per le cui leggi esistenti per tutta la durata della realtà non
si permette che il movimento difforme delle cose mutevoli sia turbato, ma
che venga ripetuto, sempre secondo uniformità, nella dimensione rotante dei
tempi, ascolta, ascolta, ascolta me nella maniera tua, soltanto a pochi ben
nota. (S.Agostino: Soliloquia I, 1.4)
07/08 - Preghiera
I tuoi sacerdoti si rivestano di giustizia e si rallegrino i tuoi santi.
Con la tua resurrezione dai morti e il tuo ritorno al Padre, i giusti,
conseguito il sacerdozio regale, si rivestano di fede, poiché il giusto vive
di fede. (S.Agostino: En. in Ps. 131, 16)
06/08 - Preghiera
Le mie ossa s’impregnino del tuo amore e dicano: Signore, chi è simile a
te? (Sal 34, 10). Hai spezzato i miei lacci, ti offrirò un sacrificio di
lode (Sal 115, 16). (S.Agostino: Conf. VIII, 1.1)
05/08 - Preghiera
Signore Dio mio, presta ascolto alla mia preghiera (Sal 60, 2); la tua
misericordia esaudisca il mio desiderio, che non arde per me solo, ma vuole
anche servire alla mia carità per i fratelli. Tu vedi nel mio cuore che è
così. (S.Agostino: Conf. XI, 2.3)
04/08 - Preghiera
Signore, mi valga per il conseguimento della liberazione il prezzo tanto
grande del sangue del mio Signore; e nei pericoli di questa vita, non mi
abbandoni la tua misericordia. (S.Agostino: En. in Ps. 25, I, 11)
03/08 - Preghiera
Se tu, Signore, mi soccorri, se tu mi accogli […] stabilisci la legge
per me nel tuo Cristo. Perché la stessa via ci ha parlato ed ha detto: Io
sono la via, la verità, la vita (Gv 14, 6). (S.Agostino: En. in Ps. 17, 38)
02/08 - Preghiera
Per tutto il tempo in cui sono in questa vita, nessuna avversità mi
escluda dal numero di coloro che mantengono in tutto il mondo l’unità e la
verità della fede del Signore. Al fine cioè che si manifesti, a me che
persevero nella fede, la visione gioiosa [di Dio], e possa contemplarla
faccia a faccia. E assorbita la morte nella vittoria, possa rivestire
l’immortalità, divenuto suo tempio. (S.Agostino: En. in Ps. 26, I, 4)

02/08 - Per la riflessione
Guai all’anima temeraria, che sperò di trovare di meglio allontanandosi da
te. Vòltati e rivòltati sulla schiena, sui fianchi, sul ventre, ma tutto è
duro. Ma tu solo sei il riposo. Ed eccoti, sei qui, ci liberi dai nostri
errori miserabili e ci metti sulla tua strada e consoli e dici: "Correte, io
vi reggerò, io vi condurrò al traguardo e là ancora io vi reggerò". (S.Agostino:
Conf. VI, 16.26)

Pensiero agostiniano
Anche se tu chiedessi qualche altra cosa, come ti basterebbe dal momento
che non ti basta Dio? (S.Agostino: Sermo 105, 3.4)
01/08 - Pensiero agostiniano
Nelle cose spirituali, quando il più piccolo si unisce al più grande,
come la creatura al Creatore, il primo diventa più grande di quello che era,
non il secondo. (S.Agostino: De Trinitate VI, 8)
31/07 - Pensiero agostiniano
Poiché in questa vita, sebbene l’anima diventi felice nel raggiungimento
intellettuale di Dio, si sopportano molte molestie del corpo, essa deve
sperare che tutte queste contrarietà non rimarranno dopo morte. (S.Agostino:
Soliloquia I, 7.14)
30/07 - Pensiero agostiniano
Cantate con le voci, cantate con i cuori; cantate con le labbra, cantate
con i costumi. (S.Agostino: Sermo 34, 6)
29/07 - Pensiero agostiniano
E non è un trascurabile avvicinarsi alla felicità il riconoscimento
della propria miseria. (S.Agostino: De serm. Domini in monte I, 12.36)
28/07 - Pensiero agostiniano
Nessuno ha da fidarsi delle proprie forze nel mantenere quanto ha
promesso. (S.Agostino: En. in Ps. 131, 3)
27/07 - Pensiero agostiniano
Unisciti ai buoni, a coloro che tu vedi condividere con te l’amore per
il tuo Re. Scoprirai infatti che ce ne sono molti, se anche tu comincerai ad
esser tale. (S.Agostino: De catech. rudibus 25.49)
26/07 - Pensiero agostiniano
Chiunque dice la verità, la dice sotto l’influsso di Colui ch’è la
Verità in persona. (S.Agostino: Ep. 166, 4.9)

26/07 - Pensiero agostiniano
Chiunque dice la verità, la dice sotto l’influsso di Colui ch’è la
Verità in persona. (S.Agostino: Ep. 166, 4.9)

25/07 - Pensiero agostiniano
Dio non desidera condannare, ma salvare e se ha pazienza verso i
cattivi, è per poter cambiare i cattivi e renderli buoni. (S.Agostino: Sermo
18, 2)
24/07 - Pensiero agostiniano
In seguito venne il Figlio di Dio: il grande dal piccolo, il Salvatore
dal salvando, il vivo dal morto. (S.Agostino: Sermo 26, 11)
23/07 - Pensiero agostiniano
Se ti avvicini a lui, ne guadagnerai; ti perdi, se ti allontani da lui.
(S.Agostino: In Io. Ev. 11, 5)
22/07 - Pensiero agostiniano
Siamo grati di ciò che abbiamo, perché ci sia dato in aggiunta ciò che
non abbiamo e non perdiamo ciò che abbiamo. (S.Agostino: Sermo 158, 5)
21/07 - Pensiero agostiniano
Gli uomini possono conoscere le nostre opere che compiamo con le azioni
e con le parole, ma con quale animo le compiamo, e dove desideriamo giungere
con esse, lo sa solo quel Dio che scruta reni e cuori. (S.Agostino: En. in
Ps. 7, 9)
20/07 - Pensiero agostiniano
Eppure tutti questi beni naturali sono sollievi d’infelici e condannati,
non premio dei beati. (S.Agostino: De civ. Dei XXII, 24.5)
19/07 - Pensiero agostiniano
Sta scritto: Beati i puri di cuore, perché essi vedranno Dio (Mt 5, 8).
(S.Agostino: In Io. Ev. 1, 19)

19/07 - Pensiero agostiniano
Se ti avvicini a lui, ne guadagnerai; ti perdi, se ti allontani da lui.
(S. Agostino: In Io. Ev. 11, 5)

18/07 - Pensiero agostiniano
Siamo grati di ciò che abbiamo, perché ci sia dato in aggiunta ciò che
non abbiamo e non perdiamo ciò che abbiamo. (S. Agostino: Sermo 158, 5)
17/07 - Pensiero agostiniano
Gli uomini possono conoscere le nostre opere che compiamo con le azioni
e con le parole, ma con quale animo le compiamo, e dove desideriamo giungere
con esse, lo sa solo quel Dio che scruta reni e cuori. (S. Agostino: En. in
Ps. 7, 9)
16/07 - Pensiero agostiniano
Eppure tutti questi beni naturali sono sollievi d’infelici e condannati,
non premio dei beati. (S. Agostino: De civ. Dei XXII, 24.5)
15/07 - Pensiero agostiniano
Rispetta Cristo in te, riconosci Cristo in te. (S. Agostino: Sermo 161,
1.1)
14/07 - Pensiero agostiniano
Amico, rimani unito a Dio, dal quale sei stato creato uomo; rimani
attaccato a lui, confida in lui, invoca lui, la tua forza è lui. (S.
Agostino: Sermo 97, 4)
13/07 - Pensiero agostiniano
Ti dispiaccia sempre ciò che sei, se vuoi guadagnare ciò che non sei.
(S. Agostino: Sermo 169, 15.18)
12/07 - Pensiero agostiniano
Tu che ti dai tanto da fare per morire un po’ più tardi, fa’ qualcosa
per non morire mai. (=Vita eterna) (S. Agostino: Sermo 302, 4)

12/07 - Pensiero agostiniano
Manda [le ricchezze] in rovina per non andare tu stesso in rovina;
donale per acquistarle, spargile come seme per poterle mietere. (S.Agostino:
Sermo 113, 4.4)
11/07 - Pensiero agostiniano
A tutti piace un posto elevato, ma il gradino è l’umiltà. (S.Agostino:
Sermo 96, 3)
10/07 - Pensiero agostiniano
Se uno si renderà conto di aver deviato, torni sulla via per
percorrerla; se si renderà conto di essere sulla via, cammini per giungere
alla meta. (S.Agostino: En. in Ps. 31, II, 1)
09/07 - Pensiero agostiniano
Chi ama la libertà, cerchi di essere libero dall’amore per le cose
mutevoli; e chi ama il potere, si sottometta come suddito a Dio, l’unico che
regna su tutto, amandolo più di se stesso. (S.Agostino: De vera religione
47.93)
08/07 - Pensiero agostiniano
È una dottrina semplice essere convinti che Dio quando dona, dona per
misericordia e quando toglie, toglie per misericordia. Come non devi
crederti abbandonato dalla divina misericordia quando Dio ti accarezza con
doni (ciò fa perché non ti scoraggi), così nemmeno quando ti fa
esperimentare la sua severità, cosa che egli dispone perché non ti rovini
nella tua gioia. (S.Agostino: En. in Ps. 144, 4)
07/07 - Pensiero agostiniano
La felicità che il Signore ti concede in questa vita, è per consolarti,
non per corromperti. (S.Agostino: In Io. Ev. 12, 14)
06/07 - Pensiero agostiniano
Chi abbandona colui dal quale è fatto, per decadere in ciò di cui fu
fatto, cioè nel nulla, diviene tenebra in questo peccato; e tuttavia non
perisce del tutto, ma si colloca nell’estrema bassezza. (S.Agostino: En. in
Ps. 7, 19)

05/07 - Pensiero agostiniano
Amerai veramente l’amico solo se e quando odierai ciò che all’amico
nuoce. (Sermo 49, 5)
04/07 - Pensiero agostiniano
In quell’ordine di pace col quale alcuni uomini sono soggetti ad altri,
come giova l’umiltà a quelli che sono schiavi, così nuoce la superbia a
coloro che sono padroni. (De civ. Dei XIX, 15)
03/07 - Pensiero agostiniano
Cerchiamo di vivere bene e i tempi saranno buoni. (Sermo 80, 8)
02/07 - Pensiero agostiniano
Lavoriamo ora nella Chiesa; verrà giorno in cui erediteremo la Chiesa. (Sermo
45, 5)
01/07 - Pensiero agostiniano
Una cosa sola raccomando alla vostra attenzione, che teniate in tutti i
modi il vostro animo e il vostro ascolto lontano da chi non sia cattolico (Sermo
215, 9)
30/06 - Pensiero agostiniano
Questo è il sacrificio dei cristiani: Molti e un solo corpo in Cristo.
(De civ. Dei X, 6)
29/06 - Pensiero agostiniano
A Pietro che persevererà è detto: Pasci le mie pecore (Gv 21, 17);
all’eretico che se ne andrà via: Pasci i tuoi caproni (Ct 1, 17). (Sermo 70,
3)
28/06 - Pensiero agostiniano
O sacramento di pietà! O simbolo di unità! O vincolo di carità! Chi vuol
vivere, ha dove vivere, ha di che vivere. (In Io. Ev. 26, 13)

28/06 - Pensiero agostiniano
O sacramento di pietà! O simbolo di unità! O vincolo di carità! Chi vuol
vivere ha dove vivere ha di che vivere. (In Io. Ev. 2613) e sarà necessario
è vero che esso venga celebrato visibilmente tuttavia occorrerà sempre che
lo si intenda spiritualmente. (En. in Ps. 989)

27/06 - Pensiero agostiniano
Cristo è immolato ogni giorno per noi. (En. in Ps. 7515)
26/06 - Pensiero agostiniano
[L’Eucarestia] è un cibo che ristora e non viene meno; è un cibo che
quando lo si prende non si consuma; è un cibo che sazia gli affamati e
rimane intero. (Sermo 282)
25/06 - Pensiero agostiniano
Questo mistero [l’Eucarestia] è lontano dal cuore dei sapienti superbi e
perciò non cristiani. (Ep. 1876.21)
24/06 - Pensiero agostiniano
Quanto più conosci Dioe quanto più lo accogli in te tanto più apparirà
che Dio cresca in te in sé però non diminuisce essendo sempre perfetto. (In
Io. Ev. 145)
23/06 - Pensiero agostiniano
Nessuno dà in cibo se stesso ai convitati: Cristo Signore lo fa egli
invita; egli (che è) il cibo e la bevanda. (Sermo 3291)
22/06 - Pensiero agostiniano
È stato proprio lo Spirito Santo a volere che in onore di un così
augusto Sacramento nella bocca del cristiano entrasse il corpo del Signore
prima di ogni altro cibo. (Ep. 546.8)

21/06 -
E’
necessario che tu ti converta, perché, rimandando, non sia sorpreso da morte
improvvisa e così non si trovi proprio nulla che tu abbia radunato nel
presente per poi possedere nel futuro. (Sermo 18, 5)
20/06 - Pensiero agostiniano
Qualunque cosa uno faccia, se lo fa con l’intenzione di conseguirne dei
vantaggi materiali, lo fa servilmente. (Sermo 33, 3)
19/06 - Pensiero agostiniano
Si avvicinarono i Giudei a Cristo per crocifiggerlo: quanto a noi,
avviciniamoci a Cristo per ricevere il suo corpo e il suo sangue. (En. in Ps.
33, d. 2, 10)
18/06 - Pensiero agostiniano
A noi sani il medico ha dato i comandamenti; il medico ci ha dato i
comandamenti perché non avessimo bisogno del medico. Non hanno bisogno del
medico i sani - è detto - ma i malati (Mt 9, 12). (Sermo 88, 7)
17/06 - Pensiero agostiniano
Senza la tua volontà, la giustizia di Dio può esserci, ma in te non può
esserci, se sei contrario. (Sermo 169, 11.13)
16/06 - Pensiero agostiniano
Sia in te la carità e necessariamente ne conseguirà la pienezza della
scienza. Che cosa non conosce, infatti, colui che conosce la carità? (En. in
Ps. 79, 2)
15/06 - Pensiero agostiniano
Ve ne sono alcuni che certamente possiedono il dono di Dio, e non
vogliono gloriarsi in Dio, ma in se medesimi; hanno certamente costoro il
dono di Dio, ma non fanno parte della bellezza della casa di Dio. (En. in Ps.
25, II, 12)
14/06 - Pensiero agostiniano
O cibo e pane degli angeli! Di te si nutrono gli angeli, di te si
saziano senza stancarsi, di te vivono, di te sono come impregnati, di te
sono beati. Dove ti trovi invece per causa mia? (Sermo 196, 3)

14/06 - Pensiero agostiniano
Lo Spirito di Dio dimora nell’anima e, tramite l’anima, nel corpo, così
che anche i nostri corpi sono tempio dello Spirito Santo che abbiamo da Dio.
(S.Agostino: Sermo 161, 6.6)
13/06 - Pensiero agostiniano
Chi ha lo Spirito Santo è nella Chiesa, la quale parla tutte le lingue.
(S.Agostino: Sermo 268, 2)
12/06 - Pensiero agostiniano
Chi vive bene meriterà una maggiore intelligenza, chi al contrario vive
male, perderà anche la comprensione di ciò che aveva capito. (S.Agostino:
Sermo 252, 12)
11/06 - Pensiero agostiniano
La fortezza cristiana comporta non solo la pratica del bene, ma anche la
pazienza di fronte al male. (S.Agostino: Sermo 46, 13)
10/06 - Pensiero agostiniano
Lo Spirito Santo viene nella nostra anima e chi possiede ciò che è
principale, possiede tutto. (S.Agostino: Sermo 161, 6.6)
09/06 - Pensiero agostiniano
Non vantare in alcun modo i tuoi meriti, poiché anche questi tuoi meriti
sono doni suoi. (S.Agostino: En. in Ps. 144, 11)
08/06 - Pensiero agostiniano
Se Dio ti favorisce con doni, servitene per la tua consolazione, non per
la tua rovina. Se ti toglie dei beni, che ciò ti serva ad aumentare la tua
pazienza, non a farti bestemmiare. (S.Agostino: En. in Ps. 63, 18)
07/06 - Pensiero agostiniano
Riceviamo anche noi lo Spirito Santo, se amiamo la Chiesa, se siamo
compaginati dalla carità, se ci meritiamo il nome di cattolici e di fedeli.
(S.Agostino: In Io. Ev. 32, 8)

07/06 - Pensiero agostiniano
Quanto a te, devi prestare una grande fede, affinché di fronte
all’inondazione della grazia ti umili, supplichi Dio, senza presumere in
alcun modo di te stesso, ti spogli di Golia e ti rivesta di Davide. (S.
Agostino: Sermo 32, 9)
06/06 - Pensiero agostiniano
E se per colpa tua vieni meno, ti rifaccia colui che ti ha fatto; se per
colpa tua decadi, colui che ti ha creato ti ricrei. (S. Agostino: In Io. Ev.
1, 12)
05/06 - Pensiero agostiniano
E’ assai meglio subire l’ingiustizia che commetterla. (S. Agostino: En.
in Ps. 124, 8)
04/06 - Pensiero agostiniano
Si invochi l’Onnipotente contro il diavolo che è un nemico agguerrito.
Abiti dentro di te colui che non può essere vinto, ed allora certamente
vincerai colui che è solito vincere. (S. Agostino: In 1Io. Ep. 4, 3)
03/06 - Pensiero agostiniano
Vuoi che la tua preghiera voli fino a Dio? Donale due ali: il digiuno e
le opere buone. (S. Agostino: En. in Ps. 42, 8)
02/06 - Pensiero agostiniano
In te la tribolazione è la fornace dell’orefice (sempre che tu sia oro,
e non paglia), affinché tu sia purificato dalle scorie, non ridotto in
cenere. (S. Agostino: En. in Ps. 30, II, d. 3, 12)
01/06 - Pensiero agostiniano
Non temete gli oltraggi e le croci e la morte, perché se nuocessero agli
uomini non le avrebbe sofferte l’uomo che il Figlio di Dio ha assunto. (S.
Agostino: De agone christiano 11.12)
31/05 - Pensiero agostiniano
Riceviamo anche noi lo Spirito Santo, se amiamo la Chiesa, se siamo
compaginati dalla carità, se ci meritiamo il Nome di cattolici e di fedeli.
(S. Agostino: In Io. Ev. 32, 8)

31/05 - Pentecoste - Pensiero agostiniano
Occorre che lodiate con tutto voi stessi: cioè, non deve lodar Dio solo
la vostra lingua e la vostra voce, ma anche la vostra coscienza, la vostra
vita, le vostre opere. (S. Agostino: En. in Ps. 148, 2))

30/05 - Pensiero agostiniano
Sembra dura [la via di Cristo], ma è sicura; forse in un’altra troverai
dei piaceri, ma essa è piena di ladroni. (S. Agostino: En. in Ps. 36, d. 2,
16)
29/05 - Pensiero agostiniano
Dopo tante miserie, malattie, difficoltà e stenti, l’anima mediante
l’umiltà torni a chi è l’Assoluto, per aver posto in quella città la cui
partecipazione è nell’Assoluto. (S. Agostino: En. in Ps. 121, 6)
28/05 - Pensiero agostiniano
Come potremo essere superbi se avremo il cuore in alto rivolto verso
colui che per noi è diventato umile, proprio perché noi non rimanessimo
superbi? (S. Agostino: Sermo 261, 1)
27/05 - Pensiero agostiniano
[L’uomo] è veramente felice non se ha ciò che ama, ma se ama ciò che
deve essere amato. (S. Agostino: En. in Ps. 26, II, 7)
26/05 - Pensiero agostiniano
Chi non si abbandonerà alla felicità che lo corrompe né si lascerà
abbattere dall’avversità, aspetta con tranquillità l’ultimo giorno. (S.
Agostino: En. in Ps. 147, 4)

25/05 - Pensiero agostiniano
In ogni dono del Signore Dio nostro, in ogni consolazione ed in ogni
punizione che ci viene da lui, nella grazia che egli si è degnato di darci,
nell’indulgenza per la quale non ci ha reso il meritato castigo, in tutte le
sue opere, sempre l’anima nostra deve benedire il Signore. (S. Agostino: En.
in Ps. 102, 1)
24/05 - Ascensione
È dunque Cristo risalito da solo, ma anche noi saliamo con lui se siamo
uniti a lui in modo da formare le sue membra. Anche con noi egli resta un
uomo solo. Proprio così: è uno e resta sempre uno. L’unità ci incorpora con
l’Unico e dall’ascendere con lui sono esclusi solamente coloro che non han
voluto essere un solo [corpo] con lui. (S. Agostino: En. in Ps. 122, 1)

24/05 - Pensiero agostiniano
Se è scienza, per cui sono beati quelli che piangono perché saranno
consolati, preghiamo affinché sia fatta la sua volontà come in cielo così in
terra; infatti non piangeremo più, quando con la definitiva pace dell’alto
il corpo, in quanto terra, sarà in armonia con lo spirito in quanto cielo.
(S. Agostino: De serm. Domini in monte II, 11.38)
23/05 - Pensiero agostiniano
Se la lingua non può domarla nessuno, dobbiamo ricorrere a Dio perché
domi la nostra lingua. (S. Agostino: Sermo 55, 2.2)
22/05 - Pensiero agostiniano
Chi parla come pensa, anche se dice cose non vere, parla con sincerità.
(S. Agostino: Ep. 110, 3)
21/05 - Pensiero agostiniano
Ciascuno, quando sarà conscio del proprio stato, si dolga se deve
correggersi, oppure si rallegri se merita approvazione. (S. Agostino: En. in
Ps. 31, II, 1)
20/05 - Pensiero agostiniano
La malizia prova piacere del male altrui; l’invidia si tormenta del bene
dell’altro; l’inganno rende doppio il cuore, l’ipocrisia rende doppia la
parola; la maldicenza ferisce la fama. (S. Agostino: Sermo 353, 1.1)
19/05 - Pensiero agostiniano
Se in effetti uno si perde amando se stesso, certamente si ritrova col
rinnegare se stesso. (S. Agostino: Sermo 96, 1)
18/05 - Pensiero agostiniano
Non può accadere che si renda colpevole di azioni cattive colui che
nutre buoni pensieri. (S. Agostino: En. in Ps. 148, 2)
17/05 - Pensiero agostiniano
È meglio camminare da vivi sopra la terra, che sprofondare sotto terra
per il desiderio. (S. Agostino: En. in Ps. 62, 18)

17/05 - Pensiero agostiniano
È meglio camminare da vivi sopra la terra, che sprofondare sotto terra
per il desiderio. (S. Agostino: En. in Ps. 62, 18)
16/05 - Pensiero agostiniano
Nessun invidioso può ledere un altro, senza essere di tormento prima a
se stesso. (S. Agostino: Contra Secundinum 10, 1)
15/05 - Pensiero agostiniano
Erra chiunque crede di poter conoscere la verità vivendo ancora
nell’iniquità. (S. Agostino: De agone chr. 13.14)
14/05 - Pensiero agostiniano
Fare oggetto di compiacimento se stessi non è amore retto, ma è vanità
della superbia. (S. Agostino: Sermo 348, 2)
13/05 - Pensiero agostiniano
Se Dio non fosse intervenuto una prima volta a perdonare usando
misericordia, non avrebbe chi poter coronare nel giudizio. (S. Agostino: En.
in Ps. 100, 1)
12/05 - Pensiero agostiniano
Siamo di fronte al caso più grave, che è l’abitudine perversa. Una cosa
infatti è peccare, un’altra è contrarre l’abitudine al peccato. (S.
Agostino: In Io. Ev. 49, 3)
11/05 - Pensiero agostiniano
Nella confessione l’uomo esprime la sua umiltà, nella misericordia Dio
manifesta la sua grandezza. (S. Agostino: In Io. Ev. 14, 5)
10/05 - Pensiero agostiniano
Dio, possedendo ciò che è migliore, cioè il tuo cuore, la tua mente, la
tua anima, attraverso la parte migliore, possiede certamente anche
l’inferiore che è il tuo corpo. (S. Agostino: Sermo 161, 6.6)

10/05 - Preghiera
Rivolti a Dio, preghiamolo per noi e per tutto il suo popolo, che con
noi è presente negli atri della sua casa: gli chiediamo che si degni di
custodirlo e proteggerlo per Gesù Cristo suo Figlio e nostro Signore, che
con lui vive e regna nei secoli dei secoli. Amen. (Sermo 362, 30.31)
Lettura
La lotta interiore dell’uomo
Non v’è dubbio, fratelli, è sicuro: o tu uccidi l’iniquità o sei ucciso da
essa. Guardati però dall’uccidere l’iniquità come se fosse un qualcosa al di
fuori di te. Guarda in te stesso e vedi che cosa nel tuo intimo combatta
contro di te. Sta’ poi attento che non ti vinca la tua iniquità. Essa è la
tua nemica e, se tu non la ucciderai, [ti ucciderà]. È roba tua, è la tua
stessa anima che si ribella contro di te; non è qualcosa di esteriore. Per
una parte tu sei unito con Dio; per un’altra parte trovi piacere nel mondo:
ciò che ti spinge a godere del mondo è in lotta contro lo spirito che è
unito a Dio. Stia unito a Dio! Oh, sì, gli stia unito! Non venga meno, non
si lasci andare: dispone di un grande aiuto. Se persevera nel combattimento,
vincerà i moti ribelli dell’anima. C’è il peccato nel tuo corpo, ma non vi
regni. Dice l’Apostolo: Non regni il peccato nel vostro corpo mortale, sì
che voi obbediate ai suoi desideri (Rm 6, 12). Se non gli obbedisci, per
quanto ti persuada, per quanto ti attiri al male, col tuo rifiuto ad
obbedirgli, già ottieni che ciò che è in te non regni in te; e in tal modo
conseguirai d’essere un giorno liberato da ciò che ora hai da tollerare.
Quando? Quando la morte sarà assorbita nella vittoria, quando questo essere
corruttibile si rivestirà di incorruttibilità. Allora non vi sarà più niente
che combatta contro di te e tu non avrai altro piacere se non in Dio.
Ripensa ai Giudei! Essi presero ad odiare il Signore per il desiderio d’un
potere terreno. Credevano - almeno alcuni - che egli volesse togliere loro
un tale potere e, per difenderlo, si ribellarono contro il Signore. Se
invece si fossero ribellati contro le proprie brame disordinate, avrebbero
vinto l’odio nella sua stessa radice e non sarebbero stati vinti da questa
passione; e il Signore, che era venuto per arrecare a tutti la salute,
avrebbe salvato anche loro. (En. in Ps. 63, 9)
Per la riflessione
O uomo, sia piuttosto il tuo cuore il forziere di Dio e in esso si
raccolgano le ricchezze di Dio! Vi resti sempre la moneta di Dio, cioè il
tuo spirito che reca l’immagine del tuo Imperatore! (En. in Ps. 63, 11)
Pensiero agostiniano
Dio, possedendo ciò che è migliore, cioè il tuo cuore, la tua mente, la
tua anima, attraverso la parte migliore, possiede certamente anche
l’inferiore che è il tuo corpo. (Sermo 161, 6.6)
09/05 - Preghiera
Ti scongiuro, Dio mio, rivelami a me stesso. (Conf. X, 37.62)
Lettura
Anche i peccati meno gravi, se trascurati, proliferano e producono la
morte
Correte, o miei fratelli, affinché non vi sorprendano le tenebre; siate
vigilanti in ordine alla vostra salvezza, siate vigilanti finché siete in
tempo. Nessuno arrivi in ritardo al tempio di Dio, nessuno sia pigro nel
servizio divino. Siate tutti perseveranti nell’orazione, fedeli nella
costante devozione. Siate vigilanti finché è giorno; il giorno risplende;
Cristo è il giorno. Egli è pronto a perdonare coloro che riconoscono la loro
colpa; ma anche a punire quelli che si difendono ritenendosi giusti, quelli
che credono di essere qualcosa mentre sono niente. Chi cammina nel suo amore
e nella sua misericordia, non si accontenta di liberarsi dai peccati gravi e
mortali, quali sono il delitto, l’omicidio, il furto, l’adulterio; ma opera
la verità riconoscendo anche i peccati che si considerano meno gravi, come i
peccati di lingua, di pensiero o d’intemperanza nelle cose lecite, e viene
alla luce compiendo opere degne. Anche i peccati meno gravi, se trascurati,
proliferano e producono la morte. Sono piccole le gocce che riempiono i
fiumi; sono piccoli i granelli di sabbia, ma se sono numerosi, pesano e
schiacciano. Una piccola falla trascurata, che nella stiva della nave lascia
entrare l’acqua a poco a poco, produce lo stesso effetto di un’ondata
irrompente: continuando ad entrare poco alla volta, senza mai essere
eliminata affonda la nave. E che significa eliminare, se non fare in modo
con opere buone - gemendo, digiunando, facendo elemosine, perdonando - di
non essere sommersi dai peccati? Il cammino di questa vita è duro e irto di
prove: quando le cose vanno bene non bisogna esaltarsi, quando vanno male
non bisogna abbattersi. (In Io. Ev. 12, 14)
Per la riflessione
La felicità, che il Signore ti concede in questa vita, è per consolarti,
non per corromperti. E se in questa vita ti colpisce, lo fa per correggerti,
non per perderti. Accetta il padre che ti corregge, se non vuoi provare il
giudice che punisce. (In Io. Ev. 12, 14)
Pensiero agostiniano
Anche i peccati meno gravi, se trascurati, proliferano e producono la
morte. (In Io. Ev. 12, 14)
08/05 - Preghiera
O Dio Uno sei tu, tu vieni in mio aiuto; in te nulla manca, nulla
ridonda; in te colui che genera e colui che è generato sono una medesima
cosa (Gv 10, 30). (Soliloquia I, 1.4)
Lettura
I tre momenti del peccato
Sono tre i momenti in cui si commette il peccato: con lo stimolo, il
compiacimento e il consenso. Lo stimolo avviene sia attraverso la memoria o
mediante i sensi, quando vediamo, udiamo, odoriamo, gustiamo o tocchiamo un
determinato oggetto. E se il percepire l’oggetto produrrà compiacimento, il
compiacimento illecito si deve inibire. Ad esempio, quando siamo in digiuno
e alla vista dei cibi sorge la bramosia dell’organo del gusto ed essa si ha
soltanto con il compiacimento, ma non vi acconsentiamo e lo reprimiamo con
l’imperativo della ragione egemonica. Ma se è avvenuto il consenso, si avrà
interamente il peccato, noto a Dio nel nostro cuore, anche se di fatto non
si palesa agli uomini. Dunque si verificano così i tre momenti, quasi che lo
stimolo provenga dal serpente, cioè da un movimento fisico scorrevole e
svolgentesi, ossia posto nel tempo; giacché anche se tali emozioni si
svolgono all’interno nell’anima, sono dal corpo attratte all’esterno. E se
oltre i cinque sensi un qualche movimento occulto influisce sull’anima,
anche esso è posto nel tempo ed è scorrevole. Perciò quanto più scorre di
nascosto per raggiungere la coscienza, tanto più convenientemente è
paragonato a un serpente. Questi tre momenti dunque, come avevo iniziato a
dire, sono simili all’avvenimento che è riferito nella Genesi, nel senso che
dal serpente si attuano lo stimolo e un determinato convincimento; nel
desiderio sensuale, come in Eva, il compiacimento; nella coscienza, come in
Adamo, il consenso. Compiuti questi tre atti, l’uomo viene espulso dal
paradiso terrestre, cioè dalla beatificante luce della virtù alla morte; e
molto giustamente. (De serm. Domini in monte I, 12, 34)
Per la riflessione
Tutti gli esseri sono belli nel proprio ordine e nei rispettivi gradi;
ma non si deve ripiegare da quelli in alto, in cui è stata costituita
l’anima ragionevole, a quelli in basso. (De serm. Domini in monte I, 12, 34)
Pensiero agostiniano
L’anima si converte a Dio solo quando si distacca da questo secolo. (En.
in Ps. 9, 10)
07/05 - Preghiera
Giudicami, o Signore, poiché dopo la misericordia che tu per primo mi
hai usata, ho qualche merito per la mia innocenza la cui via ho custodita.
(En. in Ps. 25, I, 2)
Lettura
Dio ci stimola alla correzione
Cambiamo vita, finché c’è tempo e correggiamo le nostre azioni se fossero
cattive. Questo affinché ciò che senza alcun dubbio si avvererà per i
peccatori, non ci trovi in mezzo a coloro a cui toccherà: non perché non ci
saremo, ma perché non ci troverà come coloro per i quali è stato predetto
che si avvererà. Perciò il giudice minaccia di venire, per non trovare chi
debba punire quando verrà. Così i profeti: cantano tali cose, per farci
correggere. Se Dio volesse condannarci, tacerebbe. Nessuno che voglia
colpire dice: "Sta’ attento!". Tutto ciò che abbiamo ascoltato, fratelli,
tramite le Scritture, è la voce di Dio che dice: "Sta’ attento!". E tutto
ciò che soffriamo, le tribolazioni di questa vita, è castigo di Dio che vuol
correggerci, per non condannarci alla fine. Sono aspre, penose, spaventano a
raccontarle, le molto gravi sofferenze che ciascuno deve sopportare in
questa vita; paragonate però al fuoco eterno sono non dico piccole, ma
nulle. Sia che veniamo castigati noi, sia che altri vengano castigati, è per
nostro ammonimento. Tutte le pene, fratelli, che in questa vita ci vengono
inflitte dal Signore, sono per ammonirci e per stimolarci a correggerci.
Verrà il fuoco eterno, riguardo al quale così verrà detto a coloro che
saranno posti alla sinistra: Andate nel fuoco eterno, che è stato preparato
per il diavolo e per i suoi angeli (Mt 25, 41). (Sermo 22, 3)
Per la riflessione
Non c’è ragione di dire, alla fine, al Signore: "Non mi hai permesso di
vivere bene", o: "Non mi hai dato una proroga per pentirmi", o: "Non mi hai
indicato che cosa dovevo ricercare e che cosa dovevo evitare". (Sermo 22, 3)
Pensiero agostiniano
Chi rifiuta l’umiltà della penitenza, costui non ha in mente di
avvicinarsi a Dio. (Sermo 351, 1)
06/05 - Preghiera
Voi, o santi di Dio, siete il suo vigore, ma perché egli l’ha prodotto
in voi; voi siete i suoi poteri sovrani e l’abbondanza della sua grandezza,
perché ciò egli ha operato e mostrato in voi. Voi siete la tromba, il
salterio, la cetra, il timpano, il coro, le corde e l’organo, e i cembali
del giubilo che emettono bei suoni, che cioè suonano armoniosamente. (En. in
Ps. 150, 8)
Lettura
La confessione di chi loda e di chi geme
Nella sacra Scrittura di "confessione" si parla in due sensi. C’è la
confessione di chi loda, e la confessione di chi geme. La confessione di chi
loda è un onore tributato a colui cui è indirizzata la lode; la confessione
di chi geme è un atto di pentimento da parte di chi accusa se stesso. Ci si
confessa, pertanto, o lodando Dio o accusando noi stessi; e non c’è cosa più
eccellente che possa compiere la lingua. Anzi, io sono profondamente
convinto che questi e non altri siano i voti di cui è detto in un altro
salmo: Io ti renderò i miei voti: quei voti che le mie labbra hanno distinto
(Sal 65, 13-14). Nulla è più sublime di una tale distinzione. Nulla è
altrettanto necessario e a capirsi e a praticarsi. Come distinguerai,
allora, i voti che rendi a Dio? Loderai Dio e accuserai te stesso: è infatti
sua misericordia se ci condona i peccati. Poiché, se avesse voluto trattarci
secondo i nostri meriti, non avrebbe trovato altro che gente meritevole di
condanna. Ecco perché, il salmista dice: Venite! Ci vuol far recedere dal
peccato, in modo che Dio non ci chieda conto dei nostri trascorsi, ma si
approntino (per così dire) nuovi registri, bruciati tutti quelli che
contenevano i nostri debiti. Quanta lode dobbiamo quindi tributargli! Quanta
misericordia ci ha usata! Confessiamolo, cioè diamogliene lode. Se infatti
non ci fosse altra confessione se non quella dell’uomo pentito, non avrebbe
mai detto il Vangelo a proposito del nostro Signore, che Gesù in quel
momento esultò nello Spirito Santo e disse: Ti confesso, o Padre, Signore
del cielo e della terra, perché tu hai nascosto queste cose ai saggi e agli
astuti e le hai rivelate ai piccoli (Lc 10, 21). Gesù confessava al Padre;
ma forse che si pentiva? Non aveva nulla di cui pentirsi, lui che non aveva
commesso colpa alcuna. Se confessava qualcosa, era quindi nel senso che
rendeva lode al Padre. (En. in Ps. 94, 4)
Per la riflessione
Non ci sembri che non sia una lode del cantico la nostra, se prendiamo la
"confessione" nel senso di accusa dei peccati. Anche questo rientra nella
lode del cantico, poiché, riconoscendo la nostra colpevolezza, glorifichiamo
la maestà di Dio. (En. in Ps. 94, 4)
Pensiero agostiniano
Aspetta con tranquillità l’ultimo giorno colui il quale, se gli
sopravviene la tristezza per cose terrene, piange ma seguita a godere
interiormente; se dalle cose terrene gli deriva qualche gioia, gode certo,
pur temendo interiormente nello spirito. (En. in Ps. 147, 4)
05/05 - Preghiera
O Gerusalemme, o città costruita in forma di città, la cui
partecipazione è nell’Assoluto, si faccia la pace mediante il tuo vigore! Si
faccia la pace mediante il tuo amore, poiché la tua forza è il tuo amore.
(En. in Ps. 121, 12)
Lettura
Perché Dio perdoni, tu riconosci e punisci il tuo peccato
Cerchiamo di viver bene, ma, pur vivendo bene, non possiamo avere la
presunzione di essere senza peccato. Per quanto una vita possa esser degna
di lode, si ha sempre bisogno di chiedere perdono. Gli uomini senza speranza
quanto meno badano ai propri peccati, tanto più ficcano il naso su quelli
degli altri; e li indagano non per correggerli, ma per criticarli. E dato
che non possono scusare se stessi, son sempre pronti ad accusare gli altri.
Il salmista, invece, dicendo: Poiché la mia colpa io la riconosco e il mio
peccato mi sta sempre dinanzi, ci ha mostrato un esempio ben diverso di
pregare e di dar soddisfazione a Dio. Egli non ha badato ai peccati altrui.
Citava in giudizio se stesso e non si accarezzava la pelle, ma si scavava
dentro e penetrava in se stesso in profondità. Non perdonava a se stesso e
perciò non era presunzione se pregava che gli venisse perdonato. Perché il
peccato, o fratelli, non può restare impunito. Se il peccato restasse
impunito, sarebbe un’ingiustizia: perciò senza dubbio deve essere punito.
Questo ti dice il tuo Dio: "Il peccato deve essere punito o da te o da me".
Il peccato perciò viene punito o dall’uomo quando si pente, oppure da Dio
quando giudica. Viene perciò punito o da te senza di te, oppure da Dio
insieme a te. Che cos’è infatti la penitenza se non l’ira contro se stesso?
Chi si pente, si adira con se stesso. E lo stesso battersi il petto, se si
fa sinceramente, da che cosa proviene? Perché ti batti, se non sei adirato?
Quando perciò ti batti il petto, è perché sei adirato col tuo cuore e vuoi
dar soddisfazione al tuo Signore. (Sermo 19, 2)
Per la riflessione
Adirati perché hai peccato e, punendo te stesso, non voler più peccare.
Risuscita il cuore con la penitenza e questo sarà il sacrificio al Signore.
(Sermo 19, 2)
Pensiero agostiniano
Dio punisce il peccato, che non ha fatto lui, perché con esso si
contamina la natura che egli ha fatto. (Sermo 214, 2)
04/05 - Preghiera
Rendiamo grazie a Dio, che viene desiderato prima di essere veduto, che
viene percepito presente e si spera per il futuro. (Sermo 24, 1)
Lettura
Confessare è lodare
Quanto alla confessione, c’è la confessione di chi loda e quella di chi si
pente. Sono poco istruiti coloro che, appena dalla Scrittura odono la parola
"confessione" - quasi che non ci possa essere altra confessione all’infuori
di quella dei peccati -, subito si battono il petto, pensando che li si
esorti a confessare i peccati. Ma, come ben conosce la vostra Carità, la
confessione non riguarda solo i peccati. Basta ascoltare colui di cui non si
può dubitare che non avesse assolutamente alcun peccato. Egli esclamava e
diceva: Confesso a te, Padre, Signore del cielo e della terra (Mt 11, 25).
Chi parlava così? Colui che non commise peccato né fu trovato inganno nella
sua bocca (1Pt 2, 22). Colui che solo poté dire con ogni verità: Ecco, viene
il principe di questo mondo ma in me non troverà nulla (Gv 14, 30). Eppure
confessa. Confessando, però, innalza la lode, non si professa peccatore.
Ascolta infatti cosa confessi. Ascolta le sue lodi: la stessa sua lode è la
nostra salute. Cosa confessa a Dio Padre il Figlio senza peccato? Dice:
Confesso a te, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto
queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli (Mt
11, 25). Per questo inculcava a lodare il Padre: perché aveva nascosto tali
cose ai sapienti e agli intelligenti e le aveva rivelate ai piccoli. (Sermo
29, 2)
Per la riflessione
Se vuoi uscire nella confessione di lode, cosa loderai con maggior
sicurezza che non il bene? Se vuoi confessare i tuoi peccati, a chi lo farai
con maggior serenità che non a chi è [veramente] buono? (Sermo 29, 4)
Pensiero agostiniano
Sii pure triste prima di confessare; ma, quando hai confessato, esulta:
ormai sei sulla via della guarigione. (En. in Ps. 66, 7)
03/05 - Preghiera
Signore, non riservare per il castigo i peccati della mia temeraria
audacia e della mia ignoranza; ma ti cadano come di mente. (En. in Ps. 24,
7)
Lettura
Chi confessa i suoi peccati si rifugia nella misericordia divina
Chi sono coloro che svaniscono come il fumo? Chi sono se non i superbi, che
non confessano i loro peccati, ma li difendono? Perché sono stati paragonati
al fumo? Perché il fumo si eleva innalzandosi verso il cielo. Ma quanto più
sale in alto, tanto più facilmente svanisce e si disperde. Riflettete di
nuovo su quanto ho detto. È più consistente il fumo quand’è vicino al fuoco
e vicino alla terra. Non ancora è svanito, non ancora è disperso dai venti.
Ma quando si assottiglia, svanisce e si disperde? Quando si è molto
innalzato. Poiché il superbo si erge contro Dio come il fumo contro il
cielo, è naturale che svanisca alla stessa maniera e scompaia - per dir così
- nelle varie correnti della sua vana ambizione, come sparisce il fumo
andato in alto, gonfio di una estensione evanescente, non consistente. Così
infatti è il fumo: vedi una grande massa; la puoi vedere, ma non la puoi
trattenere. Abbiate orrore, fratelli, di una simile condanna più di ogni
altra cosa, affinché non v’accada di scusare i vostri peccati. E se ancora
li commettete, per lo meno non vogliate più scusarli. Sottomettetevi a Dio.
E percuotete i vostri petti in maniera che anche quelli che sono rimasti,
non si commettano più. Sforzatevi di non farli e se è possibile non ne fate
alcuno. Se ancora non è possibile che non ne facciate nessuno, rimanga per
lo meno l’onesta confessione di essi. Rimarrà il rifugio della sua
misericordia affinché, se tu ti sforzi di eliminarli completamente e se con
il suo aiuto ci riuscirai, egli possa facilmente perdonare quelli che ti
rimarranno lungo il ritrovato cammino e nello slancio preso. Comunque tendi
ad andare avanti, a non desistere. (Sermo 22, 8)
Per la riflessione
Se l’ultimo giorno non ti troverà vincitore, ti trovi per lo meno ancora
combattente, non catturato e fatto schiavo. (Sermo 22, 8)
Pensiero agostiniano
Quando qualcuno difende i suoi peccati, commette una grande ingiustizia,
perché difende ciò che Dio odia. (En. in Ps. 58, d. 1, 14)

03/05 - Pensiero agostiniano
Quando qualcuno difende i suoi peccati, commette una grande ingiustizia,
perché difende ciò che Dio odia. (S.Agostino: En. in Ps. 58, d. 1, 14)

02/05 - Pensiero agostiniano
Affinché dunque possa esser creato un cuore puro, bisogna che venga
spezzato quello impuro. (S.Agostino: Sermo 19, 3)
01/05 - Mese Mariano - Pensiero agostiniano
La donna, diventando madre di Cristo, riparerà il peccato da lei
commesso ingannando l’uomo. (S.Agostino: Sermo 51, 2.3)
30/04 - Pensiero agostiniano
Cantiamo al Signore nella nostra vita. (S.Agostino: En. in Ps. 103, d.
4, 17)
29/04 - Pensiero agostiniano
Uno che è cattivo, è reso buono solo da colui che è sempre buono. (S.Agostino:
Sermo 61, 2.2)
28/04 - Pensiero agostiniano
Chi riconosce i propri peccati e li condanna, è già d'accordo con Dio. (S.Agostino:
In Io. Ev. 12, 13)
27/04 - Pensiero agostiniano
L'Eucaristia è il nostro pane quotidiano, ma dobbiamo riceverlo non
tanto come ristoro del corpo, quanto come sostegno dello spirito. (S.Agostino:
Sermo 57, 7.7)
26/04 - Pensiero agostiniano
Fa' volentieri ciò che ti viene comandato; in tal modo tu farai ciò che
vuoi e nello stesso tempo farai non la tua, ma la volontà di Dio da cui
dipendi. (S.Agostino: In Io. Ev. 19, 19)

26/04 - Pensiero agostiniano
Fa' volentieri ciò che ti viene comandato; in tal
modo tu farai ciò che vuoi e nello stesso tempo farai non la tua, ma la
volontà di Dio da cui dipendi. (. Agostino: In Io. Ev. 19, 19)

25/04 - Pensiero agostiniano
Come ha promesso ai santi la vita, la beatitudine, il regno, l'eredità
eterna senza fine, così Cristo ha minacciato agli empi il fuoco eterno. Se
ancora non amiamo ciò che ha promesso, per lo meno temiamo ciò che ha
minacciato. (. Agostino: Sermo 22, 10)
24/04 - Pensiero agostiniano
Se è timore di Dio quello con cui sono beati i poveri in spirito, poiché
di essi è il regno dei cieli, chiediamo che negli uomini sia santificato il
nome di Dio nel genuino timore che permane per sempre. (. Agostino: De serm.
Dom. in monte II, 11.38)
23/04 - Pensiero agostiniano
Chi ha Dio per Padre e per fratello ha Cristo, non abbia timore nel
giorno dell'ira. (. Agostino: En. in Ps. 48, d. 1, 8)
22/04 - Pensiero agostiniano
Evitiamo assolutamente di negare col cuore ch'è Dio a fare quanto, con
la bocca e con le parole, gli domandiamo di fare nelle preghiere. (.
Agostino: Ep. 217, 2.7)
21/04 - Pensiero agostiniano
Se il vento ci stimolasse [al male], se eccitasse le cattive passioni
dell'anima nostra, non dobbiamo disperare. Svegliamo Cristo affinché
possiamo fare la traversata del mare [della vita] nella calma e arrivare
alla patria. (. Agostino: Sermo 63, 3)
20/04 - Pensiero agostiniano
Rapite tutti quanti potete, esortando, spingendo, pregando, discutendo,
ragionando, con mitezza, con delicatezza; rapiteli all'amore; in modo che,
se magnificano il Signore, lo magnifichino insieme. (. Agostino: En. in Ps.
33, d. 2, 7)

19/04 - Pensiero agostiniano
Chi rinasce nell'anima, risorge nel corpo per dare la vita; chi non
accoglie la vita nell'anima, con la risurrezione del corpo va alla condanna.
(S. Agostino: Sermo 127, 6.8)

19/04 - Domenica della Divina Misericordia - Preghiera
O Signore, nostro Dio, facci trovare la felicità in te, perché non ti
perderemo. Quando possederemo te, non solo non ti perderemo, ma non periremo
neppure noi. (S. Agostino: Sermo 113, 6.6)
18/04 - Pensiero agostiniano
La tua preghiera è un discorso con Dio. Quando leggi, Dio parla con te;
quando preghi, tu parli con Dio. (S. Agostino: En. in Ps. 85, 7)
17/04 - Pensiero agostiniano
Chi presume delle proprie forze, ancor prima che ingaggi la lotta, da se
stesso si abbatte. (S. Agostino: Sermo 153, 9.11)
16/04 - Pensiero agostiniano
Una fiera incrudelisce? Temi Dio. Il serpente ti insidia? Temi Dio.
L'uomo ti odia? Temi Dio. Il diavolo ti aggredisce? Temi Dio. Perché ogni
creatura è soggetta a Colui che ti si ordina di temere. (S. Agostino: En. in
Ps. 32, II, d. 2, 12)
15/04 - Pensiero agostiniano
Sa amarsi solo chi ama Dio. (S. Agostino: De moribus Ecclesiae Cath. I,
26.48)
14/04 - Pensiero agostiniano
Se tu invochi Dio in quanto Dio, sta' sicuro, sei esaudito! (En. in Ps.
85, 8)
13/04 - Pensiero agostiniano
Chi rinasce nell'anima, risorge nel corpo per dare la vita; chi non
accoglie la vita nell'anima, con la risurrezione del corpo va alla condanna.
(S. Agostino: Sermo 127, 6.8)
12/04 - Pensiero agostiniano
O morte, o morte! E' stato ferito per me colui che mi ha formato, e con
la sua morte ha riportato vittoria su di te. (S. Agostino: Sermo 128, 8.10)

12/04 - E` Pasqua: Auguri!!!
Pensiero agostiniano
O morte, o morte! E' stato ferito per me colui che mi ha formato, e con la
sua morte ha riportato vittoria su di te. (S. Agostino: Sermo 128, 8.10)
11/04 - Pensiero agostiniano
[Il Signore] ti ha cercato, quando eri empio, per riscattarti; ora che
sei riscattato ti lascerà perire? (S. Agostino: En. in Ps. 66, 7)

10/04 - Pensiero agostiniano
Uno solo dobbiamo cercare: Colui che ci riscatta e ci fa liberi, che ha
dato il suo sangue per comprarci e che dei servi ha fatto i suoi fratelli.
(S. Agostino: En. in Ps. 34, d. 1, 15)
09/04 - Pensiero agostiniano
Quanto poi al nostro capo, Cristo sta alla destra del Padre e intercede
per noi. Accoglie alcune membra, altre flagella, altre purifica, altre
consola, altre crea, altre chiama, altre richiama, altre corregge, altre
risana. (S. Agostino: En. in Ps. 85, 5)
08/04 - Pensiero agostiniano
Cristo in te dorme se tu ti sei dimenticato dei patimenti di Cristo; Cristo
veglia in te quando te ne ricordi. (S. Agostino: En. in Ps. 54, 10)
07/04 - Pensiero agostiniano
Vuoi vendicarti? Guarda a colui che pende [dalla croce] e ascolta ciò
che dice: Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno (Lc 23, 34).
(S. Agostino: Sermo 49, 9)
06/04 - Pensiero agostiniano
Il cristiano è colui che non disprezza la via di Cristo, ma vuole
seguirla attraverso le sue sofferenze. (S. Agostino: En. in Ps. 36, d. 2,
16)
05/04 - Pensiero agostiniano
Vuoi seguire Cristo? Imitane la passione e aspettane la promessa. (S.
Agostino: En. in Ps. 96, 16)

05/04 - Pensiero agostiniano
Non può essere partecipe della divina carità chi è nemico dell'unità.
(S. Agostino: Ep. 185, 50)

04/04 - Pensiero agostiniano
Supera i turbamenti, non assecondare l'amore del mondo. Provoca,
lusinga, insidia: non attribuire fiducia ad esso, ma fedeltà a Cristo. (S.
Agostino: Sermo 305, 4)
03/04 - Pensiero agostiniano
Pertanto chi si gloria, si glori nel Signore (1Cor 1, 31). Per quale
Signore? Per Cristo crocifisso. Dove l'umiltà, ivi la maestà; dove la
debolezza, ivi la potenza; dove la morte, ivi la vita. Se vuoi raggiungerle,
non disprezzare queste. (S. Agostino: Sermo 160, 4)
02/04 - Pensiero agostiniano
Il vanto della fede dei Cristiani non consiste nel credere che Cristo è
morto, ma nel credere che Cristo è risorto. (S. Agostino: En. in Ps. 101, d.
2, 7)
01/04 - Pensiero agostiniano
O uomo nella putredine ed integro! Orrendo e bello! Ferito e sano!
Giacente sul letamaio e regnante nel cielo! Se amiamo, imitiamolo! Per
imitarlo fatichiamo pure e, se nella fatica veniamo meno, imploriamo aiuto!
Chi ha indetto la prova aiuta il combattente. (S. Agostino: Sermo 343, 10)
31/03 - Pensiero agostiniano
La vita nostra, in quanto nostra, in quanto cioè dipende dalla nostra
propria volontà, non può essere che cattiva, peccaminosa e iniqua; la vita
degna, invece, è in noi ma proviene da Dio, non da noi. E' da Dio che deriva
questo dono, non da noi (S. Agostino: In Io. Ev. 22, 9)
30/03 - Pensiero agostiniano
Come la vita del corpo è l'anima, così la vita dell'anima è Dio. Come
spira IL corpo quando manda fuori l'anima, così spira l'anima quando manda
lontano DA sé Dio. La perdita di Dio è la morte dell'anima, l'emissione
dell'anima è la morte del corpo. La morte del corpo è ineluttabile, la morte
dell'anima è volontaria. (S. Agostino: Sermo 62, 1.2)
29/03 - Pensiero agostiniano
Sii umile, se vuoi benedire il Signore in ogni tempo. (S. Agostino: En.
in Ps. 33, d. 2, 4)

22/03 - Pensiero agostiniano
Sii buono dentro; chi è cattivo tolleralo sia fuori che dentro. (S.Agostino:
Sermo 15, 6)
21/03 - Pensiero agostiniano

Dio [si mostra] benigno, quando, se amiamo il male, ci nega ciò che
amiamo; [si mostra] invece adirato, quando concede a chi ama ciò che ama
malamente. (S.Agostino: En. in Ps. 26, II, 7)
20/03 - Pensiero agostiniano
Il Signore Dio vostro vi mette alla prova, per sapere se lo amate (Dt
13, 3), se non nel senso: affinché voi, per suo mezzo, conosciate - ed a voi
stessi si faccia manifesto - quanto avete progredito nell'amore di lui. (S.Agostino:
En. in Ps. 5, 4)
19/03 - Pensiero agostiniano
Mi dai poco, renderò di più. Mi dai beni terreni, te ne renderò di
celesti. Mi dai beni temporali, ti renderò beni eterni. A te renderò te
stesso, quando avrò restituito te a me. (S.Agostino: Sermo 123, 5)
18/03 - Pensiero agostiniano
E' necessaria ora la pazienza per sopportare i malvagi, i quali si sono
separati già ora nella loro volontà [dai buoni], finché non saranno separati
anche nell'ultimo giudizio. (S.Agostino: En. in Ps. 9, 18)
17/03 - Pensiero agostiniano
Dio premierà non tanto i tuoi meriti, quanto i suoi doni. Se l'hai
conservato, riconoscerà quanto ti ha donato. (S.Agostino: Sermo 170, 10)
16/03 - Pensiero agostiniano
Tutto ciò che soffriamo, le tribolazioni di questa vita, è castigo di
Dio che vuol correggerci, per non condannarci alla fine. (S.Agostino: Sermo
22, 3)
15/03 - Pensiero agostiniano
Non datevi tregua nel combattimento, sperate nella vittoria. E' infatti
il tempo presente quello in cui si combatte. (S.Agostino: Sermo 128, 9.11)

15/03 - Pensiero agostiniano
Non datevi tregua nel combattimento, sperate nella vittoria. E' infatti
il tempo presente quello in cui si combatte. (S. Agostino: Sermo 128, 9.11)

14/03 - Pensiero agostiniano
Ti dispiaccia sempre ciò che sei, se vuoi guadagnare ciò che non sei.
(S. Agostino: Sermo 169, 15.18)
13/03 - Pensiero agostiniano
Le tribolazioni sono, veramente, frustate di un padre che corregge, per
risparmiarti la punizione del giudice. (S. Agostino: En. in Ps. 65, 16)
12/03 - Pensiero agostiniano
Il sangue del tuo Signore, purché tu lo voglia, è offerto per te; ma se
non vuoi che sia per te, per te non è dato. (S. Agostino: Sermo 344, 4)
11/03 - Pensiero agostiniano
Ognuno cammini nella via che Dio gli assegna, sopporti le tentazioni e
accolga le consolazioni. (S. Agostino: En. in Ps. 85, 24)
10/03 - Pensiero agostiniano
Se Dio cessa di tentare, il Maestro cessa di insegnare. (S. Agostino:
Sermo 2, 3)
09/03 - Pensiero agostiniano
Non sarebbe un gran vantaggio essere senza tentazioni. Tanto è vero che,
pregando il Signore, non lo preghiamo perché ci esenti da ogni tentazione,
ma perché non ci lasci consentire ad essa. (S. Agostino: En. in Ps. 63, 1)
08/03 - Pensiero agostiniano
Nessuno deve sentirsi sicuro in questa vita, che fu definita tutta una
prova. Chi poté diventare da peggiore migliore, può anche ridiventare da
migliore peggiore. (S. Agostino: Conf. X, 32.48)

08/03 - Pensiero agostiniano
Non vogliate presumere troppo dalle vostre forze, se non volete far
rientrare il diavolo che è stato cacciato fuori. (S.Agostino: In Io. Ev. 52,
9)
06/03 - Pensiero agostiniano
Ogni prosperità che ci capita, fratelli, è piuttosto da temersi. Le cose
che voi considerate liete sono piuttosto tentazioni. (S.Agostino: En. in Ps.
85, 16)


05/03 - Pensiero agostiniano
Vinci il diavolo e avrai la corona. (S.Agostino: En. in Ps. 64, 16)
04/03 - Pensiero agostiniano
Dio non è mai perduto per i suoi cari né mai perderà i suoi cari. (S.Agostino:
Ep. 244, 2)
03/03 - Pensiero agostiniano
Nella purezza delle tue opere disponiti a lodare Dio tutto il giorno. (S.Agostino:
En. in Ps. 34, d. 2, 16)
02/03 - Pensiero agostiniano
Chi vuol trovare in sé la propria gioia, sarà sempre triste; chi invece
cerca la propria gioia in Dio, sarà sempre contento, perché Dio è eterno. (S.Agostino:
In Io. Ev. 14, 2)
01/03 - Pensiero agostiniano
Il digiuno senza la misericordia non giova nulla a chi digiuna. (S.Agostino:
Sermo 207, 1)

28/02 - Pensiero agostiniano
L’amore delle cose terrene è il vischio delle ali spirituali. (S. Agostino:
Sermo 112, 6)
27/02 - Astinenza tutti i venerdì di quaresima - Pensiero agostiniano
Frènati quanto alle azioni cattive, e così ti purifichi dalla contaminazione
del corpo. Dòminati nelle voglie cattive, e così ti purifichi dalla
contaminazione dello spirito. (S. Agostino: Sermo 45, 8)
26/02 - Pensiero agostiniano
Ogni mia ricchezza, se non è il mio Dio, è povertà. (S. Agostino: Conf. XIII,
8.9)
Il S. Padre nel suo messaggio quaresimale cita S.Agostino: "
"La fedele pratica del digiuno contribuisce inoltre a conferire unità alla
persona, corpo ed anima, aiutandola ad evitare il peccato e a crescere
nell'intimità con il Signore. Sant'Agostino, che ben conosceva le proprie
inclinazioni negative e le definiva "nodo tortuoso e aggrovigliato"
(Confessioni, II, 10.18), nel suo trattato L'utilità del digiuno, scriveva:
"Mi dò certo un supplizio, ma perché Egli mi perdoni; da me stesso mi
castigo perché Egli mi aiuti, per piacere ai suoi occhi, per arrivare al
diletto della sua dolcezza" (S.Agostino, Sermo 400, 3, 3: PL 40, 708).
Privarsi del cibo materiale che nutre il corpo facilita un'interiore
disposizione ad ascoltare Cristo e a nutrirsi della sua parola di salvezza.
Con il digiuno e la preghiera permettiamo a Lui di venire a saziare la fame
più profonda che sperimentiamo nel nostro intimo: la fame e sete di Dio."
25/02 - Mercoledì delle ceneri - Digiuno e astinenza - Pensiero
agostiniano
Se vogliamo vivere bene, amiamo quel che promette Dio più che non quello
che promette questo mondo. (S. Agostino: Sermo 32, 14)
24/02 - Pensiero agostiniano
Non dobbiamo inorgoglirci! Ogni bene che abbiamo, lo abbiamo dal nostro
Creatore. Quello che abbiamo compiuto noi merita condanna; quello che ha
compiuto lui merita la corona. (S. Agostino: En. in Ps. 99, 15)
23/02 - Pensiero agostiniano
Gli infedeli non entrano affatto nella retta via; i superbi invece
deviano dalla retta via. (S. Agostino: Sermo 13, 2)
22/02 - Pensiero agostiniano
Avviatevi alle altezze col piede dell’umiltà. (S. Agostino: De s.
virginitate 52.53)

21/02 - Pensiero agostiniano
L’onore deve venire in cerca di te, non tu dell’onore. Tu devi sederti
nel posto più umile, affinché colui che ti ha invitato
ti faccia salire a un posto più ragguardevole. (S. Agostino: Sermo 39, 2)

20/02 - Pensiero agostiniano
Se riponi la tua speranza in un altro uomo, sei umile inutilmente. Se
invece riponi la tua speranza in te stesso, sei superbo, e ciò con tuo
pericolo. (S. Agostino: Sermo 13, 2)
19/02 - Pensiero agostiniano
Ricordati che siamo polvere. (Sal 102, 14) Colui che ha plasmato l’uomo
con la polvere e gli ha dato lo spirito vitale, per questa creatura consegnò
alla morte il proprio Unigenito. Chi potrebbe spiegare, chi potrebbe avere
almeno la giusta idea di quanto egli ci ama? (S. Agostino: Sermo 57, 13.13)
18/02 - Pensiero agostiniano
Non siamo dunque noi che prima osserviamo i comandamenti di modo che
egli venga ad amarci, ma il contrario: se egli non ci amasse, noi non
potremmo osservare i suoi comandamenti. Questa è la grazia che è stata
rivelata agli umili mentre è rimasta nascosta ai superbi. (S. Agostino: In
Io. Ev. 82, 3)
17/02 - Pensiero agostiniano
Coloro che dal Signore Gesù hanno appreso ad essere miti ed umili di
cuore, ritraggono maggior vantaggio dal meditare e dal pregare, che dal
leggere e dall’ascoltare. (S. Agostino: Ep. 147, 1)
16/02 - Pensiero agostiniano
E’ preferibile un peccatore umile ad un uomo onesto superbo. (S.
Agostino: Sermo 170, 7)
15/02 - Pensiero agostiniano
Mio aiuto e liberatore sei tu, Signore; non tardare! Tu sei aiuto e
liberatore. Io ho bisogno di soccorso: aiutami! Io sono prigioniero:
liberami! Perché nessuno all’infuori di te mi scioglierà dai miei legami.
(S. Agostino: En. in Ps. 69, 8)

08/02 - Pensiero agostiniano
Crescete in Cristo, rafforzatevi nella fede, vegliate intenti alle opere
buone; e rimanete fedeli al legno della croce, che vi consente di
attraversare il mare. (S. Agostino: In Io. E
v. 2, 16)
07/02 - Pensiero agostiniano
Non segue Cristo chi non sulla base della vera fede e dell’insegnamento
cattolico è considerato cristiano. (S. Agostino: In De sermone Domini in
monte I, 5.14)
06/02 - Pensiero agostiniano
O Dio, che non si smarrisce. se non si è ingannati, che non si cerca se
non si è chiamati, che non si trova se non si è purificati. (S. Agostino: In
Sol. I, 1.3)
05/02 - Pensiero agostiniano
La tribolazione è come il fuoco: se ti trova simile all’oro, ti porterà
via le impurità; se invece ti troverà simile a paglia, ti ridurrà in cenere.
(S. Agostino: In Sermo 81, 7)
04/02 - Pensiero agostiniano
La grazia di Cristo ti rende fermo ed immobile contro tutte le
tentazioni del nemico. (S. Agostino: In En. in Ps. 70, I, 5)
03/02 - Pensiero agostiniano
Cristo quaggiù si lasciò coprire d’obbrobri e mettere in croce, per
insegnarci a disprezzare anziché amare i beni terreni, e ad amare e sperare
da lui l’immortalità che ci mostrò nella sua risurrezione. (S. Agostino: In
Ep. 220, 1)
02/02 - Pensiero agostiniano
La vecchiezza sia fatta sparire, sorga la novità. (S. Agostino: In Sermo
163, 4.4)
01/02 - Pensiero agostiniano
È più importante risuscitare uno destinato a vivere eternamente che
risuscitare uno destinato a morire nuovamente. (S. Agostino: In Sermo 98, 1)

31/01 - Pensiero agostiniano
Se non vuoi essere nel Regno, abbi timore di trovarti nel rogo del fuoco
ardente. (Sermo 349, 7)

30/01 - Pensiero agostiniano
Che significa dunque: Dacci il nostro pane quotidiano? "Cerchiamo di
vivere in modo da non essere separati dal tuo altare". (Sermo 58, 4.5)
29/01 - Pensiero agostiniano
Hanno mangiato il corpo umile del loro Signore anche i ricchi della
terra, e non si sono saziati, come i poveri, sino ad imitarlo; ma tuttavia
lo hanno adorato. (En. in Ps. 21, I, 30)
28/01 - Pensiero agostiniano
Soffri qui, giungerai alla fine; soffri se non vuoi, rifiutandoti di
soffrire qui, giungere alla fine della vita, senza giungere mai alla fine
delle sofferenze. (En. in Ps. 48, I, 11)
27/01 - Pensiero agostiniano
Tu sei la delizia vivificante di un cuore puro. (Conf. XIII, 21.30)
26/01 - Pensiero agostiniano
Ecco la voce del tuo pastore: non seguire la voce degli altri! Non avrai
timore del ladro, se avrai seguito la voce del pastore. (En. in Ps. 69, 6)
Pensiero agostiniano
Non ti dice il Signore , ad esempio: non sarai mio discepolo se non
camminerai sopra il mare, oppure se non risusciterai un morto da quattro
giorni, o se non aprirai gli occhi a un cieco nato. Non ti dice questo. Che
significa allora entrare per la porta? Imparate da me che sono mite e umile
di cuore. (Mt 11, 29) (En. in Ps. 90, I, 1)

25/01 - Pensiero agostiniano
Non ti dice, ad esempio: non sarai mio discepolo se non camminerai sopra il
mare, oppure se non risusciterai un morto da quattro giorni, o se non
aprirai gli occhi a un cieco nato. Non ti dice questo. Che significa allora
entrare per la porta? Imparate da me che sono mite e umile di cuore. (Mt 11,
29) (S. Agostino: En. in Ps. 90, I, 1)
24/01 - Pensiero agostiniano
Se cerchi un esempio di castità coniugale hai Susanna, se cerchi un esempio
di castità vedovile hai Anna, se cerchi un esempio di castità verginale hai
Maria. (S. Agostino: Sermo 196, 2)
23/01 - Pensiero agost
iniano
Signore, tu aiuti me che tendo a te; poiché mi hai redento affinché io tenda
a te. (S. Agostino: En. in Ps. 18, I, 15)
22/01 - Pensiero agostiniano
Chi dunque vuole appartenere al corpo di Cristo, esserne membro, non deve
meravigliarsi se il mondo lo odia. (S. Agostino: Sermo 354, 1)
21/01 - Pensiero agostiniano
Dio cerca te piuttosto che i tuoi doni. (S. Agostino: Sermo 82, 3.5)
20/01 - Pensiero agostiniano
Queste sue mani si aprirono sulla croce, affinché le nostre fossero protese
ad opere buone. (S. Agostino: En. in Ps. 62, 13)
19/01 - Pensiero agostiniano
O uomo, sia piuttosto il tuo cuore il forziere di Dio, e in esso si
raccolgano le ricchezze di Dio! Vi resti sempre la moneta di Dio, cioè il
tuo spirito che reca l’immagine del tuo imperatore! (S. Agostino: En. in Ps.
63, 11)
18/01 - Pensiero agostiniano
Colui che ha plasmato l’uomo con la polvere e gli ha dato lo spirito vitale,
per questa creatura consegnò alla morte il proprio Unigenito. (S. Agostino:
Sermo 57, 13.13)

18/01 - Pensiero agostiniano
Cristo non escluderà certo dal regno dei cieli quelli che avrà trovato nello
Spirito Santo; tuttavia disse: Non chiunque mi dice: Signore, Signore,
entrerà nel regno dei cieli. (Mt 7, 21) Ma nessuno dice: Signore Gesù, se
non nello Spirito Santo. (S. Agostino: Sermo 269, 4)
17/01 - Pensiero agostiniano
Il denaro non solo è posseduto male dai malvagi, ma i buoni lo possiedono
tanto meglio quanto meno da essi è amato. (S. Agostino: Epistola 153, 6.26)
16/01 - Pensiero agostiniano
Dio tenta per insegnare, mentre il diavolo tenta per ingannare. (S.
Agostino: Sermo 2, 3)
15/01 - Pensiero agostiniano
Cammina sicuro in Cristo, cammina; non inciampare, non cadere, non guardare
indietro, non fermarti, non deviare da essa. (S. Agostino: Sermo 170, 11)
14/01 - Pensiero agostiniano
Colui che ti dice: Io sono la luce del mondo (Gv 8, 12) ti chiama a sé.
Quando ti chiama, ti converte; quando ti converte, ti guarisce. E una volta
guarito, ti sarà dato scorgere colui che t’ha fatto volgere al bene. Colui
al quale viene detto: Il tuo popolo si allieterà in te. (S. Agostino: En. in
Ps. 84, 8)
13/01 - Pensiero agostiniano
Non arrossire della croce di Cristo; perciò hai ricevuto sulla fronte, quale
sede dell’onore, proprio questo segno. Ripensa alla tua fronte
per non
temere la lingua altrui. (S. Agostino: Sermo 160, 5)
12/01 - Pensiero agostiniano
In tempo di persecuzione è premiato il combattimento, in tempo di pace è
premiata la perseveranza. (S. Agostino: Sermo 303, 2)
11/01 - Pensiero agostiniano
Di’ loro queste parole, anima mia, affinché piangano nella valle del pianto
e così rapiscili via con te fino a Dio. Lo spirito di Dio t’ispira queste
parole, se nel parlare ardi col fuoco della carità. (S. Agostino: Conf. IV,
12.19)

12/01 - Pensiero agostiniano
In tempo di persecuzione è premiato il combattimento, in tempo di pace è
premiata la perseveranza. (S. Agostino: Sermo 303, 2)
11/01 - Pensiero agostiniano

Dio ti chiama e ti comanda di fare qualcosa, ma lui stesso ti
somministra le forze perché quel che ti comanda tu lo possa adempiere. (S.
Agostino: Sermo 32, 9)
10/01 - Pensiero agostiniano
Dio si è fatto umile: si vergogni l’uomo di essere superbo! (S.
Agostino: En. in Ps. 54, 13)
09/01 - Pensiero agostiniano
Notate bene com’egli non taccia, com’egli tolleri e usi misericordia.
Fate però attenzione, poiché dopo verrà il giudizio. (S. Agostino: En. in Ps.
100, 13)
08/01 - Pensiero agostiniano
Il sangue di Cristo è salvezza per chi lo accetta, condanna per chi lo
rifiuta. (S. Agostino: Sermo 344, 4)
07/01 - Pensiero agostiniano
O morte, quando ti avventasti contro il mio Signore, attaccandoti a lui
rimanesti uccisa anche per me. (S. Agostino: Sermo 233, 4.5)
06/01 - Pensiero agostiniano
Potranno, sì, abitare in te la superbia e l’inganno, ma Cristo non ha in
te un posto ove abitare né dove reclinare il suo capo: il reclinare del capo
infatti ben raffigura l’umiltà di Cristo. (S. Agostino: En. in Ps. 90, II,
7)
05/01 - Pensiero agostiniano
Credere in Cristo è credere in colui che giustifica l’empio. E` credere
in colui che e` venuto a cercare e salvare ciò che era perduto, credere in
colui che dice: Senza di me non potete far nulla (Gv 15, 5). (S. Agostino:
In Io. Ev. 53, 10)
04/01 - Pensiero agostiniano
Uno solo dobbiamo cercare: Colui che ci riscatta e ci fa liberi, che ha
dato il suo sangue per comprarci, e che dei servi ha fatto i suoi fratelli.
(S. Agostino: En. in Ps. 34, I, 15)
03/01 - Pensiero agostiniano
O Verbo esistente prima dei tempi, per mezzo del quale furono fatti i
tempi, eppure nato nel tempo perché sei tu la vita eterna che chiami gli
uomini viventi nel tempo e li trasformi in eterni! (S. Agostino: En. in Ps.
101, II, 10)
02/01 - Pensiero agostiniano
Ci riempia dei suoi doni colui che non disdegnò nemmeno di iniziare la
vita umana come noi; ci faccia diventare figli di Dio colui che per noi
volle diventare figlio dell’uomo. (S. Agostino: Sermo 184, 3)
01/01 - Pensiero agostiniano
O Dio bene e bellezza, fondamento, principio e ordinatore del bene e
della bellezza di tutti gli esseri che sono buoni e belli, vienimi incontro
benevolo. (S. Agostino: Soliloquia I, 1.3)

E per finire l'anno invece dei soliti pensieri, ecco S.
Agostino a viva voce:
Logicamente e` S. Agostino, di TAGASTE,
dalle famose CONFESSIONI, X,27,38

28/12 - Preghiera
Rendiamo grazie al Signore e Salvatore nostro il quale, senza che mai
avessimo avuto meriti precedenti, ci ha curati perché feriti, e ci ha
riconciliati perché nemici e riscattati dalla schiavitù, ricondotti dalle
ten
ebre
alla luce, dalla morte richiamati alla vita. (S. Agostino: Sermo 333, 7
27/12 - Preghiera
O Signore Gesù Cristo nostro Salvatore, Verbo di Dio per mezzo del quale
sono state fatte tutte le cose; che cosa ti deve mostrare il Padre che tu
ancora non sappia? C’è qualcosa del Padre che ti è nascosto? Che cosa ci può
essere per te di nascosto nel Padre, dal momento che non ti è nascosto il
Padre? Quali opere maggiori ti deve mostrare? (S. Agostino: In Io. Ev. 21,
5)
26/12 - Preghiera
Dammi il timore casto, a chiedere il quale mi ha condotto l’altro
timore, cioè quello della legge per cui ho temuto a causa dei tuoi giudizi e
che è stato per me come un pedagogo perché io venissi a chiedertelo. (S.
Agostino: En. in Ps. 118, XXV, 7)
S.Natale
25/12 - Preghiera
Il Signore ci cavalchi e ci attiri dove vuole lui: siamo il suo
giumento, andiamo verso Gerusalemme! Cavalcandoci lui, non veniamo oppressi
ma elevati. Guidandoci lui non devieremo. Andiamo a lui, andiamo per mezzo
di lui, per godere in eterno con il Bambino nato in questo giorno. (S.
Agostino: Sermo 189, 4)
24/12 - Preghiera
O Signore, tu che sei il nostro Signore, quanto ti ammirano tutti coloro
che abitano la terra! Perché la tua magnificenza si è innalzata dalla umiltà
terrena fin sopra i cieli. Di là infatti si è reso manifesto chi eri tu che
ne discendevi, quando alcuni hanno visto, e altri hanno creduto ove tu
salivi. (S. Agostino: En. in Ps. 8, 4)
23/12 - Preghiera
Mi valga per il conseguimento della liberazione il prezzo tanto grande
del sangue del mio Signore; e nei pericoli di questa vita, non mi abbandoni
la tua misericordia. (S. Agostino: En. in Ps. 25, I, 11)
22/12 - Preghiera
Signore, tu sei diventato per noi un rifugio (Sal 89, 1). Tu ci dai i
beni, ci accarezzi perché non ci affatichiamo nella via: tu ci punisci, ci
picchi, ci percuoti, ci guidi perché non andiamo fuori dal retto sentiero.
(S. Agostino: Sermo 55, 6.6)
21/12 - Preghiera
Mi chiamasti, e il tuo grido sfondò la mia sordità; balenasti, e il tuo
splendore dissipò la mia cecità; diffondesti la tua fragranza, e respirai e
anelo verso di te, gustai e ho fame e sete; mi toccasti, e arsi di desiderio
della tua pace. (S. Agostino: Conf. X, 27.38)

21/12 - Preghiera
Mi chiamasti, e il tuo grido sfondò la mia sordità; balenasti, e il tuo
splendore dissipò la mia cecità; diffondesti la tua fragranza, e respirai e
anelo verso di te, gustai e ho fame e sete; mi toccasti, e arsi di desiderio
della tua pace. ( S. Agostino: Conf. X, 27.38)

20/12 - Preghiera
O Signore, ascoltaci. Rinnovaci tu che ci hai creati. Tu che hai fatto
di noi degli uomini illuminati, fa’ di noi dei buoni. (S. Agostino: Sermo
120, 3)
19/12 - Preghiera
Mettimi alla prova e sperimentami, o Signore, perché nulla in me rimanga
nascosto; rendimi noto, non a te, cui niente è nascosto, ma a me e agli
uomini. (S. Agostino: En. in Ps. 25, I, 3)
18/12 - Preghiera
Tu sei lo stesso, non sei mutato. Vedo mutati i tempi, non muta il
Creatore dei tempi. Tu sei lo stesso mio re e mio Dio. Tu sei solito
guidarmi, tu reggermi, tu soccorrermi. (S. Agostino: En. in Ps. 43, 5)
17/12 - Preghiera
Sia quando ci accarezzi perché non ci affatichiamo nella via, sia quando
castighi perché non andiamo fuori strada: O Signore, tu sei diventato per
noi un rifugio. (Sal 89, 1) (S. Agostino: Sermo 55, 6.6)
16/12 - Preghiera
O Signore, libera la mia anima! (Sal 114, 4) In effetti io sono un uomo
misero, e chi mi libererà da questo corpo mortale se non la grazia di Dio ad
opera del nostro Signore Gesù Cristo? (Rom 7, 24) (S. Agostino: En. in Ps.
114, 4)
15/12 - Preghiera
Esaudisci, o Signore, la [mia] voce interiore che con intenso desiderio
ho diretto alle tue orecchie. Abbi pietà di me ed in essa esaudiscimi. (S.
Agostino: En. in Ps. 26, 7)

14/12 - Preghiera
Non perdere con gli empi la mia anima. Non perdere dunque insieme con
coloro che ti hanno odiato la mia anima, che ha amato la bellezza della tua
casa. E la mia vita con gli uomini sanguinari: con coloro che hanno odiato
il loro prossimo. Con questi due precetti infatti è resa bella la tua
dimora. ( S. Agostino: En. in Ps. 25, I, 9)
13/12 - Preghiera
Eccolo il mio cuore, mio Dio, eccolo nel suo intimo. Vedilo attraverso i
miei ricordi, o speranza mia, tu che mi purifichi dall’impurità di questi
sentimenti, dirigendo i miei occhi verso di te e strappando dal laccio i
miei piedi (Sal 24, 15). (S. Agostino:Conf. IV, 6.11)
12/12 - Preghiera
T’invoca, Signore, la mia fede, che mi hai dato e ispirato mediante il
tuo Figlio fatto uomo. (S. Agostino:Conf. I, 1.1)
11/12 - Preghiera
Tu, o Signore, ci salverai e ci custodirai da questa generazione e per
sempre: qui come miseri e poveri, là come potenti e ricchi. (S. Agostino:En.
in Ps. 11, 8)
10/12 - Preghiera
O Signore, libera la mia anima (Sal 114, 4). Sono vere certamente anche
queste cose, dice; tuttavia per "giorni miei" mi piace di più intendere i
giorni della mia miseria e della mia mortalità, i giorni che risentono di
Adamo e sono pieni di stenti e di sudore, i giorni condotti secondo il
vecchio uomo e avviati alla corruzione del sepolcro. Io infatti sono un uomo
prostrato a terra, immerso nel fango dell’abisso (Sal 68, 3). (S.
Agostino:En. in Ps. 114, 3)
09/12 - Preghiera
Ti lodi per le creature passeggere la mia anima, Dio creatore di tutto,
ma senza lasciarsi in esse invischiare dall’amore, attraverso I sensi del
corpo. (S. Agostino:Conf. IV, 10.15)
08/12 Festa dell'IMMACOLATA - Preghiera
Brucia i miei piaceri, Signore, brucia i miei pensieri in modo che non
pensi nulla di male e non provi piacere in alcun male. (S. Agostino:En. in
Ps. 25, 7)
07/12 - Preghiera
Saggia al fuoco i miei reni e il mio cuore. Applica come fuoco la
medicinale purificazione ai miei piaceri e ai miei pensieri. (S.
Agostino:En. in Ps. 25, I, 3)

07/12 - Preghiera
Saggia al fuoco i miei reni e il mio cuore. Applica come fuoco la
medicinale purificazione ai miei piaceri e ai miei pensieri. (S. Agostino:
En. in Ps. 25, I, 3)
06/12 - Preghiera
O beni del Signore, dolci, immortali, incomparabili, eterni, immutabili!
Quando vi vedrò, o beni del Signore? Ho fede di vedervi, ma non nella terra
di coloro che muoiono. Ho fede di vedere i beni del Signore nella terra dei
viventi. (S. Agostino: En. in Ps. 26, II, 22)
05/12 - Preghiera
Guarda, Signore, con misericordia e libera noi che ora t’invochiamo;
liberane pure coloro che ancora non t’invocano, sì che possano invocarti ed
esserne liberati. (S. Agostino: Conf. I, 10.16)
04/12 - Preghiera
Sanami, Signore, non per i miei meriti, ma per la tua misericordia. (S.
Agostino: En. in Ps. 6, 5)
03/12 - Preghiera
Tu mi sei riparo dall’oppressione dei peccati che ha circondato il mio
cuore. In te, Signore, è la mia gioia, riscattami da quella tristezza che in
me suscitano i miei peccati. (S. Agostino: En. in Ps. 31, I, 7)
02/12 - Preghiera
Tu, esaudiscimi prontamente, Signore; irrorami, consolidami, affinché
non sia polvere che il vento sospinge qua e là sulla terra. Prontamente
esaudiscimi, Signore; è venuto meno il mio spirito. Non si prolunghi la mia
miseria! (S. Agostino: En. in Ps. 142, 12)
01/12 - Preghiera
Questa è la mia gloria, Signore Dio mio, confessarti in eterno, perché
niente ho da me, ma ogni bene ho da te, che sei Dio, tutto in tutti. (S.
Agostino: En. in Ps. 29, 13)
30/11 - Preghiera
Ho fede di vedere i beni del Signore nella terra dei viventi. Il Signore
mi strapperà dalla terra dei mortali, Egli che per me si è degnato di
caricarsi della terra dei mortali e di morire fra le mani di coloro che
muoiono. Mi strapperà il Signore dalla terra dei mortali. (S. Agostino: En.
in Ps. 26, II, 22)
Almeno per le quattro settimane di avvento, al posto dei soliti pensieri
di S. Agostino, lasciamoci accompagnare dalla Preghiera con S. Agostino.

30/11 - Inizio d'Avvento - Preghiera Agostiniana
Signore, dà ciò che comandi e comanda ciò che vuoi. (S. Agostino: Conf.
X, 29.40)
29/11 - Pensiero agostiniano
Chi vuole essere esaudito da Dio, prima ascolti Dio. (S. Agostino: Cf.
Sermo 17)
28/11 - Pensiero agostiniano
La pace dell’uomo mortale e di Dio è l’obbedienza ordinata nella fede in
dipendenza alla legge eterna. (S. Agostino: De civ. Dei XIX, 13.1)
27/11 - Pensiero agostiniano
La vita è Cristo, che abita nei nostri cuori, per ora mediante la fede,
in seguito anche mediante la visione beatifica. (S. Agostino: Ep. 140,
25.62)

26/11 - Pensiero agostiniano
Quelli che appartengono alla bellezza della casa di Dio e nei quali
abita la gloria di Dio, essi sono il luogo dell’abitazione della gloria di
Dio. (S. Agostino: En. in Ps. 25, II, 12)
25/11 - Pensiero agostiniano
Non presumere di conseguire il Regno per la tua giustizia, e non
presumere della misericordia di Dio per peccare. (En. in Ps. 31, II, 1)
24/11 - Pensiero Agostiniano
Non lodiamo solo con la voce: lodiamo anche con la condotta. Lodi la
lingua, lodi la vita: la lingua non contrasti con la vita ma abbiano una
carità infinita. (S. Agostino: Sermo 254, 8)
23/11 - Pensiero agostiniano
È segno di gran virtù combattere la felicità… è una gran felicità non
lasciarsi vincere dalla felicità. (S. Agostino: Sermo 76, 6.9)

23/11 - Pensiero agostiniano
È segno di gran virtù combattere la felicità… è una gran felicità non
lasciarsi vincere dalla felicità. (S. Agostino: Sermo 76, 6.9)
22/11 - Pensiero agostiniano
Dov’è pace, ivi è tranquillità, ivi è il termine d’ogni desiderio e non
c’è alcun motivo di penare. (S. Agostino: Ep. 127, 5)
21/11 - Pensiero agostiniano
I cantici divini sono la letizia del nostro spirito quaggiù, dove
nemmeno il pianto è privo di gioia. (S. Agostino: En. in Ps. 145, 1)
20/11 - Pensiero agostiniano
Dio ha sede nella coscienza dei puri. (S. Agostino: En. in Ps. 45, 9)
19/11 - Pensiero agostiniano
In realtà non si deve disperare di alcun morto alla grazia sotto un tale
ridonatore di vita [Gesù Cristo]. (S. Agostino: Sermo 128, 12.14)
18/11 - Pensiero agostiniano
Il nostro giaciglio è il nostro cuore; è là che subiamo il tumulto della
cattiva coscienza, ed è là che riposiamo, quando la nostra coscienza è
buona. (S. Agostino: En. in Ps. 35, 5)
17/11 - Pensiero agostiniano
Meno male che c’è la speranza certa del nostro ritorno, la quale consola
e sospinge anche chi si sente triste nel suo peregrinare. (S. Agostino: En.
in Ps. 145, 1)
16/11 - Pensiero agostiniano
La fortezza cristiana comporta non solo la pratica del bene, ma anche la
pazienza di fronte al male. (S. Agostino: Sermo 46, 13)

02/11 - Requiem aeternam, dona eis, Domine!!!
Lungo tutto il mese di novembre, ogni giorno celebriamo la S.Messa in
suffragio dei benefattori defunti.
Pensiero agostiniano
Con libera ed efficace intenzione ho innalzato a te preghiere; giacché
per poter avere tale intenzione, tu mi hai esaudito quando pregavo più
debolmente. (S.Agostino: En. in Ps. 16, 6)
01/11 - Festa di tutti i Santi, festa nostra!!!
Pensiero agostiniano

Se vuoi estinguere il peccato, che è cosa vecchia, estingui la cupidigia
osservando il comandamento nuovo, e pratica la carità. (S.Agostino: Sermo
350, 1)
31/10 - Pensiero agostiniano
Da una parte il tuo nemico cattivo, dall’altra il tuo Signore buono. Il
tuo nemico cattivo ti danneggia; il tuo Signore buono ti dice di pregare per
il tuo nemico. (S.Agostino: Sermo 15, 7)
30/10 - Pensiero agostiniano
La salute del corpo mortale, la vigoria delle membra corruttibili, la
vittoria sugli individui che ci avversano, le ricompense onorifiche e la
potenza terrena, come tutti gli altri beni di quaggiù, sono concessi tanto
ai buoni quanto ai cattivi e sono tolti via tanto ai buoni che ai cattivi. (S.Agostino:
Ep. 220, 11)
29/10 - Pensiero agostiniano
Nelle ricchezze nulla è tanto da temersi quanto la superbia. (S.Agostino:
Sermo 36, 2)
28/10 - Pensiero agostiniano
Se Dio è sapienza, mediante la quale è stato creato l’universo… il vero
filosofo è colui che ama Dio. (S.Agostino: De civ. Dei VIII, 1)
27/10 - Pensiero agostiniano
Come infatti la cupidigia non sa possedere nulla senza egoistiche
strettezze, così la carità non le sa possedere con la benché minima
restrizione. (S.Agostino: Quaestiones Evangeliorum II, 33.7)
26/10 - Pensiero agostiniano
Puoi mentire a Dio, ma non puoi ingannarlo. Egli sa come stanno le cose.
Egli ti vede dentro, dentro ti esamina, ti guarda e ti giudica, ti condanna
o ti assolve. (S.Agostino: In Io. Ev. 26, 11)

26/10 - Pensiero agostiniano
Puoi mentire a Dio, ma non puoi ingannarlo. Egli sa come stanno le cose.
Egli ti vede dentro, dentro ti esamina, ti guarda e ti giudica, ti condanna
o ti assolve. (S. Agostino: In Io. Ev. 26, 11)
25/10 - Pensiero agostiniano
Tutto quello che non vi piacerebbe fosse fatto a voi, non fatelo agli
altri, né agli uomini né a Dio. (S. Agostino: Sermo 260, 1)
24/10 - Pensiero agostiniano
In realtà la piena osservanza della Legge è l’amore (Rom 13, 10) e
l’amore è stato diffuso nei nostri cuori, non per mezzo di noi stessi né
delle forze della nostra volontà, ma per mezzo dello Spirito Santo che ci è
stato largito (Rom 5, 5). Il libero arbitrio è quindi capace di compiere il
bene, ma solo se sorretto dall’aiuto di Dio che si ottiene col pregare e col
fare umilmente le opere buone; (S. Agostino: Ep. 157, 2, 4-5)
23/10 - Pensiero agostiniano
Guarda, Signore, con misericordia a queste incoerenze e libera noi che
ora t’invochiamo; liberane pure coloro che ancora non t’invocano, sì che
possano invocarti ed esserne liberati. (S. Agostino: Conf. I, 10.16)
22/10 - Pensiero agostiniano
Chi ama il prossimo, fa’ quanto può perché sia sano nel corpo e
nell’anima; ma la cura del corpo deve essere riportata alla salute
dell’anima. (S. Agostino: De moribus Ecclesiae cath. I, 28.56)
21/10 - Pensiero agostiniano
Se sosteniamo che la grazia è stata preceduta dal merito, non è più
grazia. (S. Agostino: In Io. Ev. 86, 2)
20/10 - Pensiero agostiniano
Nessuno loda Dio senza che il canto della sua bocca s’accordi con le
opere, amando Dio e il prossimo. (S. Agostino: Sermo 33, 5)
19/10 - Pensiero agostiniano
La verità talora è dolce, talora amara. Quando è dolce, perdona; quando
è amara, guarisce. (S. Agostino: Ep. 247, 1)


19/10 - Pensiero agostiniano
O Bontà onnipotente, che ti prendi cura di ciascuno di noi come se
avessi solo lui da curare, e di tutti come di ciascuno. (Conf. III, 11.19)
18/10 - Pensiero agostiniano
Interrompi la lode di Dio quando ti allontani dalla giustizia e da ciò
che a lui piace. (En. in Ps. 148, 2)
17/10 - Pensiero agostiniano
Quando vedrai che la tua preghiera non è allontanata da te, sta’
tranquillo! non è rimossa da te neppure la sua misericordia. (En. in Ps. 65,
24)
16/10 - Pensiero agostiniano
Adorate il Signore nel suo santo atrio. Adorate il Signore nel vostro
cuore dilatato e santificato: poiché voi siete la sua regale e santa dimora.
(En. in Ps. 28, 2)

15/10 - Pensiero agostiniano
Combatti, continua a combattere, poiché è tuo giudice colui che ti ha
rigenerato: ti ha proposto la lotta, ti prepara la corona. (Sermo 57, 9.9)
14/10 - Pensiero agostiniano
Ciascuno pensi ai suoi peccati e si liberi ora da essi, finché c’è
tempo. Sia fruttuoso il dolore, non sia sterile il pentimento. (Sermo 22, 6)
13/10 - Ave, Ave, Ave Maria!!!!!!!! - Pensiero agostiniano
L’uomo faccia tutto quel che gli è possibile per salvare anche la salute
fisica dei suoi prossimi; ma se si giungesse a quell’estremo che a tale
salute non si può provvedere se non attraverso il peccato, si convinca che a
lui non resta nulla da fare. (Contra mendacium 17, 34)
12/10 - Pensiero agostiniano
La pace deve essere nella volontà e la guerra solo una necessità,
affinché Dio ci liberi dalla necessità e ci conservi nella pace. (Ep. 189,
6)

12/10 - Pensiero agostiniano
La pace deve essere nella volontà e la guerra solo una necessità,
affinché Dio ci liberi dalla necessità e ci conservi nella pace. (Ep. 189,
6)
11/10 - Pensiero agostiniano

Senza questo divino conforto, in tutte le altre gioie terrene si trova
più desolazione che consolazione. (Ep. 130, 2.3)
10/10 - Pensiero agostiniano
Non è una piccola conoscenza il poter conoscere che cosa Dio non è,
prima di sapere che cosa è. (De Trinitate VIII, 2.3)
09/10 - Pensiero agostiniano
La pace della città celeste è l’unione sommamente ordinata e concorde di
essere felici di Dio e scambievolmente in Dio. (De civ. Dei XIX, 13.1)
08/10 - Pensiero agostiniano
Il peccato o sarà punito da te, oppure da Dio; se da te, sarà senza tuo
danno, se da Dio, sarà sulla tua pelle. Esso abbia in te il castigatore,
perché tu possa trovare Dio come difensore. (Sermo 20, 2)
07/10 - Pensiero agostiniano
Non puoi raggiungere Dio, se non ti elevi ad di sopra anche dell’anima;
tanto meno riuscirai a raggiungerlo se permani nella carne. (In Io. Ev. 20,
11)
06/10 - Pensiero agostiniano
Passa ogni bene terreno, ma non periscono le opere buone anche se
compiute con i beni caduchi. (Ep. 220, 11)
05/10 - Pensiero agostiniano
La vita del corpo è l’anima; la vita dell’anima è Dio. (Sermo 161, 6.6)

Ci
svegliamo al mattino con gli altoparlanti che ci propongono la recita del S.
Rosario, in Latino, ancora con la voce di Papa Giovanni Paolo II. Abbiamo
esattamente il tempo di un Rosario per prepararci per la preghiera
comunitaria. Ma il mese di ottobre ce lo fara' pregare con più devozione e
al mattino e alla sera, ma specialmente nel nostro giardino del rosario.
Buon mese del Rosario, Buon mese missionario, P. Luigi
05/10 - Pensiero agostiniano-Preghiera
Che IO it cerchi, Signore, invocandoti, e t’invochi credendoti, perché
IL tuo annunzio ci è giunto. (S.Agostino-Conf. I, 1)
04/10 - Pensiero agostiniano

Dobbiamo essere innamorati dell’eternità e dell’unità, se bramiamo
essere stretti all’unico Dio e Signore nostro. (S.Agostino-En. in Ps. 4, 10)
03/10 - Pensiero agostiniano
Mirabile esaltazione Della grazia! Nessuno può venire se non è attratto.
Se non vuoi sbagliare, non pretendere di giudicare se uno è attratto o non è
attratto, né di stabilire perché viene attratto questo e non quello. (S.Agostino-In
Io. Ev. 26, 2)
02/10 - Pensiero agostiniano
Quando non dovrà dunque essere glorificato colui che in noi non premierà
I nostri meriti, ma I doni suoi? Esaltate IL Signore, nostro Dio. (S.Agostino-En.
in Ps. 98, 8)
01/10 - Pensiero agostiniano
La giustizia non è tale se non è nello stesso tempo prudente, forte e
temperante. (S.Agostino-Ep. 167, 2.6)
30/09 - Pensiero agostiniano
Nessuno riceverà DA Dio IL dono Della fortezza, se non è persuaso Della
propria debolezza. (S.Agostino-Sermo 76, 6)
29/09 - Pensiero agostiniano
Abbi fiducia di arrivare, vivendo bene, a contemplare Colui dal quale
sei visto anche vivendo male. (S.Agostino-Sermo 69, 3.4)
28/09 - Pensiero agostiniano
A Dio non veniamo con Ali o con I piedi, ma con l’affetto. (S.Agostino-Sermo
344, 1)

Le
prime messe sono finite, sono state ben sette, sempre un momento di
ringraziamento da parte della famiglia del sacerdote novello edi tutta la
comunita' cristiana e un momento di celebrazione e in chiesa (vedi foto) e
dopo. Il mese di ottobre si avvicina, un momento per ricordare tutti i
missionari e da parte nostra di tutti coloro che si ricordano dei
missionari. Col rosario. P. Luigi
28/09 - Pensiero agostiniano
A Dio non veniamo con ali o con i piedi, ma con l’affetto. (S. Agostino:Sermo
344, 1)
27/09 - Pensiero agostiniano
Amore, parola dolce, ma realtà ancora più dolce. (S. Agostino:In 1Io. Ep.
8, 1)
26/09 - Pensiero agostiniano
Tutti gli altri doni di Dio non giovano a nulla se manca il vincolo
della carità. (S. Agostino:Sermo 209, 3)
25/09 - Pensiero agostiniano
Praticate la carità e portate, meditandola santamente, frutti di
giustizia. (S. Agostino:Sermo 350, 3)
24/09 - Pensiero agostiniano
L’animo sia devoto, sia fedelmente cristiano, non sia ingrato verso la
grazia. Riconosci il medico: mai l’infermo risana se stesso. (S. Agostino:Sermo
160, 7)
23/09 - Pensiero agostiniano
Voi mirate in alto? È attraversando la valle che si giunge al monte.
Volete una sede di grandezza? Bevete prima il calice dell'umiltà. (S.
Agostino:Sermo 329, 2)
22/09 - Pensiero agostiniano
Se vuoi amare Dio, amalo con tutte le tue viscere e con casti sospiri.
Siine innamorato, ardi per lui, anela a colui del quale non troverai niente
di più gioioso, niente di più eccellente, niente di più lieto, niente di più
duraturo. (S. Agostino:En. in Ps. 85, 8)
21/09 - Pensiero agostiniano
Non amate le cose temporali: perché se si amassero come un bene, le
amerebbe l’uomo che il Figlio di Dio ha assunto. (S. Agostino: De agone
christiano 11.12)

Penso con nostalgia, devozione e ammirazione alla bella Pieta' del
Maragliano (foto) nel Santuario della Madonnetta in Genova. Ricordo le ore
di adorazione fatte coi giovani d'innanzi a quella statua che ci faceva
sentire Gesu' Cristo ancora piu' reale. Tanti saluti e uniti nella
preghiera, P.Luigi
21/09 - Pensiero agostiniano
Non amate le cose temporali: perché se si amassero come un bene, le
amerebbe l’uomo che il Figlio di Dio ha assunto. (De agone christiano 11.12)
20/09 - Pensiero agostiniano

Questa è la prima grazia del dono di Dio, ricondurci a confessare la
debolezza, affinché qualunque cosa di buono possiamo fare, in qualunque cosa
siamo capaci, lo siamo in Lui. (En. in Ps. 38, 18)
19/09 - Pensiero agostiniano
Il cammino di questa vita è duro e irto di prove: quando le cose vanno
bene non bisogna esaltarsi, quando vanno male non bisogna abbattersi. (In
Io. Ev. 12, 14)
18/09 - Pensiero agostiniano
La forza di Cristo ti ha creato, la debolezza di Cristo ti ha ricreato.
La forza di Cristo ha chiamato all’esistenza ciò che non era, la debolezza
di Cristo ha impedito che si perdesse ciò che esisteva. (In Io. Ev. 15, 6)
17/09 - Pensiero agostiniano
Tu sappi soltanto che hai un Capo che ti ha già preceduto in cielo. Ti
ha lasciato una via per la quale seguirlo, dirigiti verso di lui. (Sermo 4,
37)
16/09 - Pensiero agostiniano
Vuoi essere sempre contento? Aderisci a colui che è eterno. (In Io. Ev.
14, 2)
15/09 - Pensiero agostiniano
È mite colui al quale per tutto il bene che fa non piace se non Dio e
per tutto il male che subisce non dispiace Dio. (Sermo 81, 5)
14/09 - Pensiero agostiniano
Tutto ciò ch’è penoso nei precetti, lo rende dolce la carità. (Sermo 96,
1)

14/09 - Pensiero agostiniano
Tutto ciò ch’è penoso nei precetti, lo rende dolce la carità. (Sermo 96,
1)
13/09 - Pensiero agostiniano
La carità loda il Signore, la discordia lo bestemmia. (En. in Ps. 149,
2)
12/09 - Pensiero agostiniano
Fratelli, non badate soltanto al suono: quando lodate Dio, lodatelo con
tutto l’essere: canti la voce, canti la vita, cantino le opere. (En. in Ps.
148, 2)
11/09 - Pensiero agostiniano
Tutti siamo prossimi per la condizione della nascita terrena; ma anche
fratelli per la speranza della celeste eredità. (En. in Ps. 25, II, 2)
10/09 - Pensiero agostiniano
Prega anche tu contro la cattiveria del tuo nemico: muoia quella ed egli
viva. (Sermo 56, 10.14)
09/09 - Pensiero agostiniano
Il timore va diminuendo con l’avvicinarsi della patria alla quale siamo
diretti. (Sermo 348, 4)
08/09 - Pensiero agostiniano
Il timore è schiavo, la carità è libera; così che possiamo anche dire:
il timore è lo schiavo della carità. Ad evitare che il diavolo prenda
possesso del tuo cuore, entri prima lo schiavo nel tuo cuore, e conservi il
posto alla signora che verrà. (Sermo 156, 13.14)
07/09 - Pensiero agostiniano
Solo la carità fa sì che la felicità altrui non it turbi, perché non è
gelosa. Solo essa non is esalta per la prosperità, perché non is gonfia di
superbia. In virtù di essa sola non vi è rodìo di cattiva coscienza, perché
non agisce con ingiustizia. (Sermo 350, 3)

07/09 - Pensiero agostiniano
Solo la carità fa sì che la felicità altrui non ti turbi, perché non è
gelosa. Solo essa non si esalta per la prosperità, perché non si gonfia di
superbia. In virtù di essa sola non vi è rodìo di cattiva coscienza, perché
non agisce con ingiustizia. (Sermo 350, 3)
06/09 - Pensiero agostiniano

L’amore rende assolutamente facili e riduce quasi a nulla le cose più
spaventose ed orrende. (Sermo 70, 3)
05/09 - Pensiero agostiniano
Scava in te il fondamento dell’umiltà e arriverai al coronamento della
carità. (Sermo 69, 4)
04/09 - Pensiero agostiniano
E’ lui che amandoci quando noi non lo amavamo, ci ha dato di amarlo. (In
Io. Ev. 102, 5)
03/09 - Pensiero agostiniano
Nel pellegrinaggio terreno sospiriamo, nella città eterna godremo.
(ibid. 2)
02/09 - Pensiero agostiniano
Tu che sei uomo, perdona un uomo, affinché, io che sono Dio, venga da
te. (Sermo 114,2)
01/09 - Pensiero agostiniano
È amaro il mondo, mentre il tuo nome è dolce. E se nel mondo ci sono
cose dolci, tuttavia è con amarezza che si digeriscono. (En. in Ps. 51, 18)
31/08 - Pensiero Agostiniano
E chi sarà, o fratelli, ad avere la carità? Colui che in questa vita non
cerca il proprio tornaconto. (En. in Ps. 121, 12)

Per il 28 di agosto, festa di S.Agostino, altre ordinazioni
sacerdotali (3) a Butuan.
A Cebu la festa di S.Agostino e S. Monica verra' celebrata domenica, 31 di
agosto.
31/08 - Pensiero agostiniano
Ama il padre, ma non amarlo più del Signore, ama chi ti ha generato, ma
non più di chi ti ha creato. (Sermo 344, 2)

30/08 - Pensiero agostiniano
Si ama il mondo, ma venga anteposto Colui dal quale è stato creato il
mondo. (Sermo 96, 4)
29/08 - Pensiero agostiniano
Dove non c’è la carità di Dio, è la passione della carne a regnare. (Enchiridion
31.117)
28/08 - Pensiero agostiniano
Cresca in noi la gloria di Dio e diminuisca la nostra gloria, così che
anch’essa cresca in Dio. (In Io. Ev. 14, 5)
27/08 - Pensiero agostiniano
Non vi è invito più efficace ad amare che esser primi nell’amare. (De
catech. rudibus 4.7)
26/08 - Pensiero agostiniano
Ciascuno è tale quale l’amore che ha. Ami la terra? Sarai terra. Ami
Dio? Dovrei concludere: tu sarai Dio. Ma non oso dirlo io e perciò
ascoltiamo la Scrittura: Io ho detto: Voi siete dèi e figli tutti
dell’Altissimo (Sal 81, 6). (In 1 Io. Ep. 2, 14)
25/08 - Pensiero agostiniano
Dio è più grande e più buono di ogni cosa, egli deve essere amato più di
ogni altra cosa, perché sia adorato. (En. in Ps. 77, 20)
24/08 - Pensiero agostiniano
La carità, che si occupa con sollecitudine dei suoi figli come una
balia, antepone i più deboli ai più forti, non secondo una graduatoria
dell’amore, ma del bisogno di aiutare i più deboli. (Ep. 139, 3)

Ferragosto, o meglio la festa dell' Assunta e' stata una
giornata eccezionale: Ringraziamo il padrone della messe perche' manda
operai nella sua vigna: cinque professioni solenni, cinque diaconi e quattro
sacerdoti novelli
24/08 - Pensiero agostiniano

Dio è più grande e più buono di ogni cosa, egli deve essere amato più di
ogni altra cosa, perché sia adorato. (En. in Ps. 77, 20)
23/08 - Pensiero agostiniano
Per poter vedere Dio, purifichiamo i nostri cuori con la fede,
risaniamoli con la carità, rafforziamoli nella pace, sapendo che il nostro
stesso amore scambievole proviene da colui che desideriamo vedere. (Sermo
23, 18)
22/08 - Pensiero agostiniano
Dove c’è l’amore del prossimo, c’è necessariamente anche l’amore di Dio.
(In Io. Ev. 83, 3)
21/08 - Pensiero agostiniano
In tutto, sia in ciò che ti elargisce, sia in ciò in cui ti castiga, tu
[sempre] loderai Dio. (Sermo 19, 4)
20/08 - Pensiero Agostiniano
Ascoltiamo il Signore, che comanda e aiuta: comanda ciò che dobbiamo
fare e ci aiuta affinché possiamo farlo. (In Io. Ev. 53, 8)
19/08 - Pensiero agostiniano
Prima di vedere, credi; così sarai guarito e riuscirai a vedere. Al
giusto è sorta una luce; la felicità ai retti di cuore. (En. in Ps. 96, 19)
18/08 - Pensiero agostiniano
L’esercizio dell’anima alla fede, alla speranza, alla carità, la rende
capace di ricevere ciò che verrà. (Sermo 4, 1)
17/08 - Pensiero agostiniano
Dio ha voluto che dipendesse dal tuo arbitrio preparare il posto a Dio o
al diavolo. Quando tu gli avrai preparato il posto, chi lo occuperà sarà il
tuo sovrano. (En. in Ps. 148, 2)

Eccoci di nuovo all'appuntamento settimanale, con un pensiero
alle settimane passate (vedi foto di Medjugorje) e preparando le professioni
solenni e ordinazioni diaconali e sacerdotali per la festa dell' Assunta.
17/08
- Pensiero agostiniano
Dio ha voluto che dipendesse dal tuo arbitrio preparare il posto a Dio o al
diavolo. Quando tu gli avrai preparato il posto, chi lo occuperà sarà il tuo
sovrano. (En. in Ps. 148, 2)
16/08 - Pensiero agostiniano
È certo che non ci sarà persona che riesca a toglierti Dio. Tu solo puoi
privartene, se fuggi lontano da lui. (En. in Ps. 96, 16)
15/08 - Pensiero agostiniano
Cos’è la verginità dello spirito? Una fede integra, una speranza solida,
una carità sincera. (In Io. Ev. 13, 12)
14/08 - Preghiera Agostiniana
O Padre sapientissimo ed ottimo, se in me v’è il desiderio di qualche
cosa di superfluo, purificami tu stesso e rendimi degno di vederti. (Soliloquia
I, 1.6)
10/08 - Preghiera
Signore Dio mio, presta ascolto alla mia preghiera (Sal 60, 2); la tua
misericordia esaudisca il mio desiderio, che non arde per me solo, ma vuole
anche servire alla mia carità per i fratelli. Tu vedi nel mio cuore che è
così. (Conf. XI, 2.3)
13/08 - Pensiero Agostiniano
Qualunque cosa tu faccia, falla bene e avrai lodato Dio. (En. in Ps. 34,
d. 2, 16)
12/08 - Pensiero agostiniano
Credi per poter capire. (Sermo 43, 4)
11/08 - Pensiero agostiniano
Un cuore integro è migliore di un capo importante. (Sermo 266, 8)

10/08 - Preghiera
Signore Dio mio, presta ascolto alla mia preghiera (Sal 60, 2); la tua
misericordia esaudisca il mio desiderio, che non arde per me solo, ma vuole
anche servire alla mia carità per i fratelli. Tu vedi nel mio cuore che è
così. (Conf. XI, 2.3)
Per la riflessione
La salita alla sapienza parte dal timore, perché: Principio della
sapienza è il timore del Signore. Dalla valle del pianto si sale al monte
della pace. (Sermo 347, 2)
Pensiero agostiniano
Il timore è schiavo, la carità è libera; così che possiamo anche dire:
il timore è lo schiavo della carità. (Sermo 156, 13.14)
09/08 - Preghiera
Signore, mi valga per il conseguimento della liberazione il prezzo tanto
grande del sangue del mio Signore; e nei pericoli di questa vita, non mi
abbandoni la tua misericordia. (En. in Ps. 25, I, 11)
Per la riflessione
Per conservare la verecondia corporale si può tollerare la menzogna,
almeno quella che non lede né la dottrina della fede, né la pietà, né la
rettitudine, né la benevolenza. (De mendacio 20.41)
Pensiero agostiniano
Quanto alla salute eterna, nessuno può esservi addotto con l’ausilio
della menzogna. (De mendacio 21.42)
08/08 - Preghiera
Se tu, Signore, mi soccorri, se tu mi accogli […] stabilisci la legge
per me nel tuo Cristo. Perché la stessa via ci ha parlato ed ha detto: Io
sono la via, la verità, la vita (Gv 14, 6). (En. in Ps. 17, 38)
Per la riflessione
Quando coloro che non sono mansueti ascoltano queste parole, non si
allietano, ma si adirano; sono costoro che dicono che li abbiamo fatti
diventare asini. Coloro invece che son mansueti, non disdegnino di ascoltare
e di essere ciò che odono. (En. in Ps. 33, d. 2, 5)
Pensiero agostiniano
Il dono primario e grande dello Spirito è l’umiltà e la mitezza del
cuore. (Expositio ad Galatas 45)
07/08 - Preghiera
Per tutto il tempo in cui sono in questa vita, nessuna avversità mi
escluda dal numero di coloro che mantengono in tutto il mondo l’unità e la
verità della fede del Signore. Al fine cioè che si manifesti, a me che
persevero nella fede, la visione gioiosa [di Dio], e possa contemplarla
faccia a faccia. E assorbita la morte nella vittoria, possa rivestire
l’immortalità, divenuto suo tempio. (En. in Ps. 26, I, 4)
Per la riflessione
Che tu possa volere qualcosa di proprio, diverso da ciò che vuole Dio, è
permesso all’umana fragilità, all’umana debolezza: è difficile che non ti
capiti di volere qualcosa di particolare; ma subito rifletti a chi è sopra
di te. Egli è sopra di te, tu sei sotto di Lui; […] per questo ti corregge,
ti sottomette alla sua volontà, dicendo per te: Non però ciò che io voglio,
ma ciò che tu vuoi, Padre. (En. in Ps. 32, II, d. 1, 2)
Pensiero agostiniano
Il gelo della carità è il silenzio del cuore; l’ardore della carità è il
grido del cuore. (En. in Ps. 37, 14)
06/08 - Preghiera
In te, Signore, è la mia gioia, riscattami da quella tristezza che in me
suscitano i miei peccati. (En. in Ps. 31, I, 7)
Per la riflessione
La tua volontà si pieghi alla volontà di Dio, e non la volontà di Dio si
torca alla tua. (En. in Ps. 31, II, 26)
Pensiero agostiniano
Sottoponiamo l’anima a Dio, se vogliamo sottoporre il nostro corpo a
schiavitù e trionfare del diavolo. (De agone christiano 13.14)
05/08 - Pensiero agostiniano
Non è penoso e gravoso ciò che comanda Colui che aiuta a mettere in
pratica ciò che comanda. (Sermo 96, 1)
04/08 - Pensiero agostiniano
La giustizia è un bene che non solo nessuno possiede male, ma nessuno
può possederla se non l’ama. (Ep. 153, 6.26)
03/08 - Pensiero agostiniano
Trascendi il corpo e comincia a gustare l’anima; trascendi anche l’anima
e arriva a gustare Dio. (In Io. Ev. 20, 11)
02/08 - Pensiero agostiniano
Anche se tu chiedessi qualche altra cosa, come ti basterebbe dal momento
che non ti basta Dio? (Sermo 105, 3.4)
01/08 - Pensiero agostiniano
Nelle cose spirituali, quando il più piccolo si unisce al più grande,
come la creatura al Creatore, il primo diventa più grande di quello che era,
non il secondo. (De Trinitate VI, 8)

31/07 - Pensiero agostiniano
Imparate, o uomini, a bramare la vita eterna mediante la grazia della Nuova
Alleanza. (Ep. 140, 8.22)
30/07 - Pensiero agostiniano
Cantate con le voci, cantate con i cuori; cantate con le labbra, cantate con
i costumi. (Sermo 34, 6)
29/07 - Pensiero agostiniano
E non è un trascurabile avvicinarsi alla felicità il riconoscimento della
propria miseria. (De serm. Domini in monte I, 12.36)
28/07 - Pensiero agostiniano
Nessuno ha da fidarsi delle proprie forze nel mantenere quanto ha
promesso. (En. in Ps. 131, 3)
27/07 - Pensiero agostiniano
Unisciti ai buoni, a coloro che tu vedi condividere con te l’amore per
il tuo Re. Scoprirai infatti che ce ne sono molti, se anche tu comincerai ad
esser tale. (De catech. rudibus 25.49)
26/07 - Pensiero agostiniano
Chiunque dice la verità, la dice sotto l’influsso di Colui ch’è la
Verità in persona. (Ep. 166, 4.9)
25/07 - Pensiero agostiniano
Dio non desidera condannare, ma salvare e se ha pazienza verso i
cattivi, è per poter cambiare i cattivi e renderli buoni. (Sermo 18, 2)
24/07 - Pensiero agostiniano
In seguito venne il Figlio di Dio: il grande dal piccolo, il Salvatore
dal salvando, il vivo dal morto. (Sermo 26, 11)
23/07 - Pensiero agostiniano
Se ti avvicini a lui, ne guadagnerai; ti perdi, se ti allontani da lui.
(In Io. Ev. 11, 5)
22/07 - Pensiero agostiniano
Siamo grati di ciò che abbiamo, perché ci sia dato in aggiunta ciò che
non abbiamo e non perdiamo ciò che abbiamo. (Sermo 158, 5)

21/07 - Pensiero agostiniano
Gli uomini possono conoscere le nostre opere che compiamo con le azioni
e con le parole, ma con quale animo le compiamo, e dove desideriamo giungere
con esse, lo sa solo quel Dio che scruta reni e cuori. (En. in Ps. 7, 9)
20/07 - Pensiero agostiniano
Eppure tutti questi beni naturali sono sollievi d’infelici e condannati,
non premio dei beati. (De civ. Dei XXII, 24.5)
19/07 - Pensiero agostiniano
Rispetta Cristo in te, riconosci Cristo in te. (Sermo 161, 1.1)
18/07 - Pensiero agostiniano
Amico, rimani unito a Dio, dal quale sei stato creato uomo; rimani
attaccato a lui, confida in lui, invoca lui, la tua forza è lui. (Sermo 97,
4)
17/07 - Pensiero agostiniano
Ti dispiaccia sempre ciò che sei, se vuoi guadagnare ciò che non sei. (Sermo
169, 15.18)
16/07 - Pensiero agostiniano
Tu che ti dai tanto da fare per morire un po’ più tardi, fa’ qualcosa
per non morire mai. (Sermo 302, 4)
15/07 - Pensiero agostiniano
Dio, il quale dà a te, non ti dà di meglio che se stesso. (Sermo 105,
3.4)

14/07 - Pensiero agostiniano
L’allegrezza del mondo è la cattiveria impunita. (Sermo 171, 4)
13/07 - Pensiero agostiniano
Se sei buono, lo sei per un dono di Lui; se sei cattivo, lo sei per
colpa tua. Fuggi da te e vieni da colui che ti ha creato. (Sermo 29, 4)
12/07 - Pensiero agostiniano
Manda [le ricchezze] in rovina per non andare tu stesso in rovina;
donale per acquistarle, spargile come seme per poterle mietere. (Sermo 113,
4.4)
11/07 - Pensiero agostiniano
A tutti piace un posto elevato, ma il gradino è l’umiltà. (Sermo 96, 3)
10/07 - Pensiero agostiniano
Se uno si renderà conto di aver deviato, torni sulla via per
percorrerla; se si renderà conto di essere sulla via, cammini per giungere
alla meta. (En. in Ps. 31, II, 1)
09/07 - Pensiero agostiniano
I diecimila che si mettono a combattere contro il re che ne ha ventimila
indicano la semplicità del cristiano, che si dispone a lottare contro la
doppiezza del diavolo, cioè contro i suoi inganni e le sue false lusinghe.
Il Signore colloca queste virtù nel cuore di colui che rinunzia a tutto ciò
che ha di proprio. (Quaestiones Evangelorum II, 31)
08/07 - Pensiero agostiniano
È una dottrina semplice essere convinti che Dio quando dona, dona per
misericordia e quando toglie, toglie per misericordia. Come non devi
crederti abbandonato dalla divina misericordia quando Dio ti accarezza con
doni (ciò fa perché non ti scoraggi), così nemmeno quando ti fa
esperimentare la sua severità, cosa che egli dispone perché non ti rovini
nella tua gioia. (En. in Ps. 144, 4)

07/07/47
Esattamente 61 anni
con un grande grazie al Signore!!!
Preghiera
Veramente, Signore, tu sei giusto, perché tanto proteggi i giusti che li
illumini mediante te stesso, e fai in modo che i peccatori siano puniti non
dalla tua, ma dalla loro malvagità. (En. in Ps. 7, 19)
Per la riflessione
Chi abbandona colui dal quale è fatto, per decadere in ciò di cui fu fatto,
cioè nel nulla, diviene tenebra in questo peccato; e tuttavia non perisce
del tutto, ma si colloca nell’estrema bassezza. (En. in Ps. 7, 19)
Pensiero agostiniano
La felicità che il Signore ti concede in questa vita, è per consolarti,
non per corromperti. (In Io. Ev. 12, 14)
06/07 - Pensiero agostiniano
Quando una questione naturalmente oscura sorpassa la capacità della
nostra intelligenza e non ci viene apertamente in aiuto la Sacra Scrittura,
la congettura umana a torto s’immagina di dare una risposta precisa su di
essa senza incorrere nella temerità. (Ep. 190, 5.16)
05/07 - Pensiero agostiniano
Amerai veramente l’amico solo se e quando odierai ciò che all’amico
nuoce. (Sermo 49, 5)
04/07 - Pensiero agostiniano
In quell’ordine di pace col quale alcuni uomini sono soggetti ad altri,
come giova l’umiltà a quelli che sono schiavi, così nuoce la superbia a
coloro che sono padroni. (De civ. Dei XIX, 15)
03/07 - Pensiero agostiniano
Cerchiamo di vivere bene e i tempi saranno buoni. (Sermo 80, 8)
02/07 - Pensiero agostiniano
Lavoriamo ora nella Chiesa; verrà giorno in cui erediteremo la Chiesa. (Sermo
45, 5)
01/07 - Pensiero agostiniano
E’ molto ragionevole credere che una prassi conservata da tutta la
Chiesa e non istituita dai concili, ma sempre conservata, non può averla
tramandata che l’autorità degli Apostoli. (De baptismo contra Donatistas IV,
24.31)

30/06 - Preghiera
Dio, ricordati dunque di me non secondo la tua ira della
quale io sono degno, ma secondo la tua misericordia che è degna di te. Non a
motivo dei miei meriti, ma a cagione della tua bontà, Signore. (En. in Ps.
24, 7)
Lettura: Il sacrificio universale
I veri sacrifici sono le opere di misericordia verso noi
stessi e verso il prossimo, che sono riferite a Dio. Le opere di
misericordia inoltre si compiono per liberarsi dalla infelicità e così
divenire felici; e questo si ottiene solamente con quel bene di cui è stato
detto: Il mio bene è unirmi a Dio (Sal 72, 28). Ne consegue dunque che tutta
la città redenta, cioè l’assemblea comunitaria dei santi, viene offerta a
Dio come sacrificio universale per la mediazione del sacerdote grande, che
nella passione offrì anche se stesso per noi nella forma di servo, perché
fossimo il corpo di un capo così grande. Ha immolato la forma di servo, in
essa è stato immolato, perché in essa è mediatore, sacerdote e sacrificio.
L’Apostolo dunque ci ha esortato a presentare il nostro corpo come offerta
viva, santa e gradita a Dio, come nostro ossequio ragionevole, a non
conformarci al mondo che passa, ma a riformarci nel rinnovamento della
coscienza, per renderci consapevoli qual è la volontà di Dio, l’azione
buona, gradita e perfetta. E questo sacrificio siamo noi stessi. (De civ.
Dei X, 6)
Per la riflessione
Questo è il sacrificio dei cristiani: Molti e un solo corpo
in Cristo. (De civ. Dei X, 6)
Pensiero agostiniano
Tu cerchi il sacrificio secondo l’ordine di Melchisedec e non
lo trovi in mezzo agli Ebrei; ma esso è celebrato per tutto quanto il mondo
nella Chiesa. (En. in Ps. 106, 13)
29/06 - Preghiera
O Dio, luce del mio cuore, pane della bocca interiore della
mia anima, virtù fecondatrice della mia intelligenza, grembo del mio
pensiero! (Conf. I, 13.21)
Lettura: Pietro è figura dell’unica Chiesa
Il brano del Vangelo ci racconta come Cristo Signore camminò
sulle acque del mare e come l’apostolo Pietro camminando sull’acqua ebbe
paura e tentennò e, poiché non aveva fede, stava affondando, ma poi,
riconoscendo la propria debolezza, venne di nuovo a galla. Questo brano ci
suggerisce che il mare è la vita presente e che l’apostolo Pietro invece è
la figura dell’unica Chiesa. Lo stesso Pietro infatti, ch’è il primo nella
serie degli Apostoli e assai ardente nell’amore per il Cristo, è spesso lui
il solo che risponde per tutti gli altri. Infine quando il Signore Gesù
Cristo domandò ai discepoli chi la gente pensasse che egli fosse e i
discepoli avevano riferito le diverse opinioni della gente, avendo il
Signore chiesto di nuovo e avendo detto: Ma voi chi dite che io sia? fu
proprio Pietro a rispondere: Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente (Mt
16, 15-16). Diede la risposta uno solo per molti, l’unità che tiene uniti
molti. Allora il Signore gli disse: Beato te, Simone, figlio di Giona,
poiché questa verità non te l’ha rivelata né la carne né il sangue, ma il
Padre mio celeste. Poi soggiunse: E io ti dico (Mt 16, 17ss). Come se avesse
voluto dire: "Poiché tu mi hai detto: Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio
vivente, anch’io ti dico: Tu sei Pietro". Prima infatti si chiamava Simone.
Questo nome di Pietro gli fu posto dal Signore e questo nome aveva un
significato simbolico, quello cioè di rappresentare la Chiesa. (Sermo 76, 1)
Per la riflessione
Tu, dice dunque, sei Pietro e su questa pietra che tu hai
riconosciuta pubblicamente, su questa pietra che tu hai riconosciuta come
vera, dicendo: Tu sei Cristo, il Figlio del Dio vivente, io edificherò la
mia Chiesa (Mt 16, 18), cioè sopra me stesso, Figlio del Dio vivente, io
edificherò la mia Chiesa. Edificherò te su di me, non me sopra di te. (Sermo
76, 1)
Pensiero agostiniano
A Pietro che persevererà è detto: Pasci le mie pecore (Gv 21,
17); all’eretico che se ne andrà via: Pasci i tuoi capretti (Ct 1, 17). (Sermo
70, 3)
28/06 - Preghiera
Sii per me un Dio protettore. Non sarò salvo se non in te. Se
tu non sarai il mio riposo, la mia malattia non potrà essere guarita.
Sollevami dalla terra; fa’ che io mi posi in te, in modo che ascenda a un
luogo veramente munito. (En. in Ps. 70, d. 1, 5)
Lettura: Chi non mangerà della mia carne non avrà la vita
eterna
Se vado a ricercate cosa debba intendersi per sgabello dei
suoi piedi, mi dice la Scrittura: Sgabello dei miei piedi è la terra. Nella
mia incertezza mi volgo a Cristo, poiché è di lui che vado in cerca. In lui
trovo come si possa adorare la terra, sgabello dei piedi di Dio, senza
cadere nell’empietà. Egli infatti dalla terra assunse la terra, poiché la
nostra carne proviene dalla terra e lui prese la carne dalla carne di Maria.
Rivestito di questa carne mosse i suoi passi quaggiù e la stessa carne ci
lasciò affinché ne mangiassimo per conseguire la salute. Orbene nessuno
mangia quella carne senza prima averla adorata. Ecco dunque trovata la
maniera d’adorare lo sgabello dei piedi del Signore, e trovata in modo che
non soltanto non si pecchi adorandolo, ma si pecchi non adorandolo. Ma sarà
forse la carne a darci la vita? Diceva il Signore, proprio mentre inculcava
gli effetti di tale terra: Lo Spirito è colui che vivifica, la carne non
giova a nulla. […] Quando il Signore inculcava questa verità, aveva da poco
tenuto un discorso sulla propria carne e aveva detto: Chi non mangerà la mia
carne non avrà in sé la vita eterna. Alcuni suoi discepoli, una settantina
circa, rimasero scandalizzati e dissero: È duro questo parlare; chi può
capirci qualcosa? E si allontanarono da lui e non vollero più seguirlo.
Sembrarono loro dure le parole: Chi non mangerà della mia carne non avrà la
vita eterna, poiché le avevano intese stupidamente. Ragionando in modo
carnale, avevano pensato che il Signore avrebbe tagliuzzato il suo corpo in
particelle dandole loro da mangiare. Per questo dissero: Questo discorso è
duro. Essi erano duri, non il discorso. Se infatti non fossero stati duri ma
arrendevoli, si sarebbero detti: Non senza un perché ci dice queste cose; è
segno che lì sotto è nascosto un qualche sacramento. (En. in Ps. 98, 9)
Per la riflessione
O sacramento di pietà! O simbolo di unità! O vincolo di
carità! Chi vuol vivere, ha dove vivere, ha di che vivere. (In Io. Ev. 26,
13)
Pensiero agostiniano
Sarà necessario, è vero, che esso venga celebrato
visibilmente, tuttavia occorrerà sempre che lo si intenda spiritualmente.
(En. in Ps. 98, 9)
27/06 - Preghiera
Ti comprenderò, o tu che mi comprendi; ti comprenderò come
sono anche compreso da te. Virtù dell’anima mia, entra in essa e adeguala a
te, per tenerla e possederla senza macchia né ruga. Questa è la mia
speranza. (Conf. X, 1.1)
Lettura: Il sacramento della nostra pace e unità
Il Signore nostro Gesù Cristo sappiamo da dove ha ricevuto il
corpo: dalla Vergine Maria. […] Questo pane come può essere il suo corpo? E
questo calice, o meglio ciò che è contenuto nel calice, come può essere il
sangue suo? Queste cose, fratelli, si chiamano sacramenti proprio perché in
esse si vede una realtà e se ne intende un’altra. Ciò che si vede ha un
aspetto materiale, ciò che si intende produce un effetto spirituale. Se vuoi
comprendere [il mistero] del corpo di Cristo, ascolta l’Apostolo che dice ai
fedeli: Voi siete il corpo di Cristo e sue membra (1Cor 12, 27). Se voi
dunque siete il corpo e le membra di Cristo, sulla mensa del Signore è
deposto il mistero di voi: ricevete il mistero di voi. A ciò che siete
rispondete: Amen e rispondendo lo sottoscrivete. Ti si dice infatti: Il
Corpo di Cristo, e tu rispondi: Amen. Sii membro del corpo di Cristo, perché
sia veritiero il tuo Amen. Perché dunque [il corpo di Cristo] nel pane? Non
vogliamo qui portare niente di nostro; ascoltiamo sempre l’Apostolo il
quale, parlando di questo sacramento, dice: Pur essendo molti formiamo un
solo pane, un solo corpo (1Cor 10, 17). Cercate di capire ed esultate.
Unità, verità, pietà, carità. Un solo pane: chi è questo unico pane? Pur
essendo molti, formiamo un solo corpo. Ricordate che il pane non è composto
da un solo chicco di grano, ma da molti. […] E ciò che dobbiamo intendere
del calice, anche se non è stato detto, ce l’ha fatto capire abbastanza.
Come infatti perché ci sia la forma visibile del pane molti chicchi di grano
vengono impastati fino a formare un’unica cosa - come se avvenisse quanto la
sacra Scrittura dice dei fedeli: Avevano un’anima sola e un solo cuore
protesi verso Dio (At 4, 32) - così è anche per il vino. Fratelli, pensate a
come si fa il vino. Molti acini sono attaccati al grappolo, ma il succo
degli acini si fonde in un tutt’uno. Cristo Signore ci ha simboleggiati in
questo modo e ha voluto che noi facessimo parte di lui, consacrò sulla sua
mensa il sacramento della nostra pace e unità. (Sermo 272, 1)
Per la riflessione
Chi riceve il sacramento dell’unità e non conserva il vincolo
della pace riceve non un sacramento a sua salvezza, ma una prova a suo
danno. (Sermo 272, 1)
Pensiero agostiniano
Cristo è immolato ogni giorno per noi. (En. in Ps. 75, 15)
26/06 - Preghiera
Signore, non temerò il male, perché tu abiti, grazie alla
fede, nel mio cuore; ed ora sei con me, affinché, dopo l’ombra della morte,
sia anch’io con te. (En. in Ps. 22, 4)
Lettura: Nell’Eucarestia è la vita eterna
Disse allora Gesù ai dodici - cioè a quei dodici che erano
rimasti -: Volete andarvene anche voi? Non se ne andò nessuno, neppure
Giuda. Il motivo per cui Giuda rimase era già chiaro al Signore, e più tardi
lo fu anche per noi. Pietro rispose per tutti, uno per molti, l’unità per
l’universalità: Gli rispose Simon Pietro: Signore, da chi andremo? Se ci
scacci da te, dacci un altro simile a te. Da chi andremo? Se ci allontaniamo
da te, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna. Vedete come Pietro, per
grazia di Dio, per ispirazione dello Spirito Santo, ha capito? Perché ha
capito? Perché ha creduto. Tu hai parole di vita eterna. Tu ci dai la vita
eterna offrendoci il tuo corpo e il tuo sangue. E noi abbiamo creduto e
conosciuto. Non dice: abbiamo conosciuto e creduto, ma abbiamo creduto e
conosciuto. Abbiamo creduto per poter conoscere; se, infatti, avessimo
voluto conoscere prima di credere, non saremmo riusciti né a conoscere né a
credere. Che cosa abbiamo creduto e che cosa abbiamo conosciuto? Che tu sei
il Cristo Figlio di Dio (Gv 6, 68-70), cioè che tu sei la stessa vita
eterna, e nella carne e nel sangue ci dai ciò che tu stesso sei. (In Io. Ev.
1, 12)
Per la riflessione
Il Signore ci dà la sua carne da mangiare; ma intendere
questo secondo la carne è morte, mentre il Signore ci dice che nella sua
carne si trova la vita eterna. Non dobbiamo quindi intendere secondo la
carne neppure la carne. (In Io. Ev. 27, 1)
Pensiero agostiniano
[L’Eucarestia] è un cibo che ristora e non viene meno; è un
cibo che, quando lo si prende, non si consuma; è un cibo che sazia gli
affamati e rimane intero. (Sermo 28, 2)
25/06 - Preghiera
Hai allietato con la gioia spirituale la mia mente. E la tua
coppa inebriante quanto è eccellente! E la tua coppa che dà l’oblio delle
passate vane delizie, quanto è eccellente! (En. in Ps. 22, 5)
Lettura: Procuriamo di accostarci all’altare con innocenza
Anche noi oggi riceviamo un cibo visibile: ma altro è il
sacramento, altra è la virtù del sacramento. Quanti si accostano all’altare
e muoiono, e, quel che è peggio, muoiono proprio perché ricevono il
sacramento! E’ di questi che parla l’Apostolo quando dice: Mangiano e bevono
la loro condanna (1Cor 11, 29). Non si può dire che fosse veleno il boccone
che Giuda ricevette dal Signore. E tuttavia non appena lo ebbe preso, il
nemico entrò in lui; non perché avesse ricevuto una cosa cattiva, ma perché,
malvagio com’era, ricevette indegnamente una cosa buona. Procurate dunque, o
fratelli, di mangiare il pane celeste spiritualmente, di portare all’altare
l’innocenza. I peccati, anche se quotidiani, almeno non siano mortali. Prima
di accostarvi all’altare, badate a quello che dite: Rimetti a noi i nostri
debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori (Mt 6, 12). Perdona e ti
sarà perdonato: accostati con fiducia, è pane, non è veleno. Ma perdona
sinceramente: perché se non perdoni sinceramente, mentisci, e mentisci a
colui che non puoi ingannare. Puoi mentire a Dio, ma non puoi ingannarlo.
Egli sa come stanno le cose. Egli ti vede dentro, dentro ti esamina, ti
guarda e ti giudica, ti condanna o ti assolve. (In Io. Ev. 26, 11)
Per la riflessione
Questo è - dunque - il pane che discende dal cielo, affinché
chi ne mangia non muoia (Gv 6, 50). Ma questo si riferisce alla virtù del
sacramento, non alla sua forma visibile: ciò che conta è che uno mangi
interiormente, non solo esteriormente: che mangi col cuore, non che mastichi
coi denti. (In Io. Ev. 26, 12)
Pensiero agostiniano
Questo mistero [l’Eucarestia] è lontano dal cuore dei
sapienti superbi e perciò non cristiani. (Ep. 187, 6.21)
24/06 - Preghiera
Per Cristo ti supplico, in nome di quel santo dei santi
nessuno mi sia di impedimento. Anch’io ho creduto, perciò anche parlo (Sal
115, 10). Questa è la mia speranza, per questa vivo: di contemplare le
delizie del Signore (Sal 26, 4). (Conf. XI, 22.28)
Lettura: La nascita di san Giovanni Battista
Di nessuno la Chiesa ha celebrato il giorno della nascita
secondo la carne, né dei Profeti, né dei Patriarchi e neppure degli
Apostoli: celebra unicamente due Natività, di Giovanni Battista e di Cristo.
Nacque Giovanni, nacque anche Cristo: Giovanni fu annunziato
da un angelo, Cristo fu annunziato da un angelo. Grande prodigio l’uno e
l’altro. Una donna sterile genera il precursore, che è servo, da un uomo
avanzato in età; una vergine, senza concorso di uomo, genera il Signore che
è il padrone. Grande uomo Giovanni, ma Cristo più che uomo, perché è uomo e
Dio. Grande uomo; ma l’uomo doveva essere umiliato, perché tornasse a
esaltazione di Dio. Infine, apprendi da quello stesso uomo perché doveva
essere umiliato l’uomo: Non sono degno di sciogliere il legaccio del suo
sandalo (Gv 1, 27). Nel caso se ne fosse ritenuto degno, quanto non si
sarebbe umiliato? Neppure di questo si disse degno. Si annientò
completamente e si abbassò fino ad essere sepolto. Era infatti una lucerna e
aveva timore di essere spento dal vento della superbia.
Infine, poiché nei confronti di Cristo doveva essere umiliato
ogni uomo, perciò anche Giovanni; e che Cristo uomo-Dio doveva essere
esaltato, lo rivelò la nascita e la diversa passione. Giovanni nacque in
questo giorno: da esso la luce del giorno decresce. Cristo nacque il
venticinque dicembre: da questa data cresce la luce del giorno. Nella
passione, Giovanni fu privato del capo, Cristo venne esaltato sulla croce. (Sermo
287, 1.1; 2.3; 3.4)
Per la riflessione
Il Verbo né progredisce per stesso, né va riducendosi in sé.
Al contrario, si dice che fa progressi in noi quando, avanzando nella
perfezione, ci eleviamo verso di lui. (Sermo 288, 5)
Pensiero agostiniano
Quanto più conosci Dio, e quanto più lo accogli in te, tanto
più apparirà che Dio cresca in te; in sé però non diminuisce, essendo sempre
perfetto. (In Io. Ev. 14, 5)
23/06 - Preghiera
O Dio, che ci unisci; o Dio, che ci induci alla verità piena;
o Dio, che ci manifesti la pienezza del bene e non ci rendi incapaci di
seguirlo né permetti che altri lo faccia: ti scongiuro. (Sol. I, 1.3)
Lettura: L’Eucarestia fonte della nostra salvezza
Qualcuno dirà che non si deve ricevere l’Eucarestia tutti i
giorni. Se tu gli domandassi perché, ti potrebbe rispondere: "Perché si
devono scegliere i giorni in cui si vive con maggior purezza e continenza
per accostarsi degnamente a un sì augusto sacramento, poiché chi mangerà
indegnamente, mangia e beve la propria condanna" (1Cor 11, 29). Un altro
invece potrebbe dire: "Al contrario, se la piaga del peccato è così grave e
tale la violenza del morbo spirituale, che si debbano differire siffatte
medicine, uno dev’essere allontanato dall’altare per ordine del vescovo
affinché faccia penitenza; solo in seguito dev’essere riconciliato con Dio
con l’assoluzione impartita dalla medesima autorità: si riceverebbe infatti
indegnamente il sacramento, se si ricevesse nel tempo in cui uno deve far
penitenza; nessuno dovrebbe di proprio arbitrio astenersi dalla comunione o
accostarsene quando gli aggrada. A ogni modo, se i peccati non son così
gravi da meritare la scomunica, nessuno deve star lontano dalla medicina
quotidiana del Corpo del Signore". Fra i due forse risolve meglio la
questione chi inculca di rimanere soprattutto nella pace di Cristo; ciascuno
poi faccia quel che crede dover fare secondo la propria fede e il sentimento
della sua pietà. Nessuno dei due oltraggia il corpo e il sangue del Signore;
tutti e due al contrario fanno a gara per onorare il sacramento ch’è fonte
della nostra salvezza. (Ep. 54, 3.4)
Per la riflessione
Gli orgogliosi non mi calunnino (Sal 118, 122), se ripensando
al prezzo del mio riscatto, io ne mangio, ne bevo, se ne distribuisco agli
altri; se, povero, desidero saziarmene insieme a quanti se ne nutrono e ne
sono saziati. Lodano il Signore coloro che lo cercano (Sal 21, 27). (Conf.
X, 43.70)
Pensiero agostiniano
Nessuno dà in cibo se stesso ai convitati: Cristo Signore lo
fa; egli invita, egli (che è) il cibo e la bevanda. (Sermo 329, 1)
22/06 - Preghiera
O cibo e pane degli angeli! Di te si nutrono gli angeli, di
te si saziano senza stancarsi, di te vivono, di te sono come impregnati, di
te sono beati. Dove ti trovi invece per causa mia? (Sermo 196, 3)
Lettura: Il pane eucaristico è segno di unità tra i
credenti
Bisogna che sappiate che cosa avete ricevuto, che cosa
riceverete, che cosa ogni giorno dovrete ricevere. Quel pane che voi vedete
sull’altare, santificato con la parola di Dio, è il corpo di Cristo. Il
calice, o meglio quel che il calice contiene, santificato con la parola di
Dio, è sangue di Cristo. Con questi [segni] Cristo Signore ha voluto
affidarci il suo corpo e il suo sangue che ha sparso per noi per la
remissione dei peccati. Se voi li avete ricevuti bene, voi stessi siete quel
che avete ricevuto. L’Apostolo infatti dice: Poiché c’è un solo pane, noi,
pur essendo molti, siamo un corpo solo (1Cor 10, 17). E in questo pane vi
viene raccomandato come voi dobbiate amare l’unità. Infatti quel pane è
forse fatto di un sol chicco di grano? Non eran molti i chicchi di frumento?
Ma prima di diventar pane erano separati e sono stati uniti per mezzo
dell’acqua, dopo essere stati in qualche modo macinati. (Sermo 227, 1)
Per la riflessione
Dice l’Apostolo: Chi mangia il corpo di Cristo o beve il
calice del Signore indegnamente sarà reo del corpo e del sangue del Signore
(1Cor 11, 27). Che vuol dire ricevere indegnamente? Ricevere con derisione,
ricevere senza convinzione. Non ti sembri di poco valore per il fatto che lo
vedi. Quel che tu vedi, passa; ma l’invisibile che viene espresso nel segno,
quello non passa, rimane. (Sermo 227, 1)
Pensiero agostiniano
È stato proprio lo Spirito Santo a volere che, in onore di un
così augusto Sacramento, nella bocca del cristiano entrasse il corpo del
Signore prima di ogni altro cibo. (Ep. 54, 6.8)

21/06 - Preghiera
O Dio, tu sei Uno; vieni in mio aiuto tu, cui sono soggette
tutte le cose prive di autosufficienza, cui obbedisce ogni anima buona.
(Sol. I, 1.4)
Lettura: Quando compiamo qualche buona azione pensiamo
all’eternità
Non potete servire a due padroni. Quindi dobbiamo con cuore
sincero fare del bene per tutti, in vista del regno di Dio e nel compiere
l’opera buona non attendere la ricompensa degli utili nel tempo o sola o
assieme al regno di Dio. E a significare tutte le cose nel tempo ha indicato
il domani, dicendo: Non affannatevi per il domani (Mt 6, 34). Difatti non si
può indicare il domani se non nel tempo, in cui al passato segue il futuro.
Dunque quando compiamo qualche buona azione, non pensiamo alle cose del
tempo, ma all’eternità: allora l’azione sarà buona e perfetta. Infatti il
domani, soggiunge, avrà già per sé le sue inquietudini, ossia: quando sarà
necessario, prendi il cibo, la bevanda, il vestito, quando cioè il bisogno
comincerà a pressare. Vi saranno allora questi utili, perché il nostro Padre
sa che di tutte queste cose abbiamo bisogno. Infatti, conclude, a ciascun
giorno basta la sua afflizione (Mt 6, 34), cioè: Basta che ad usare questi
beni solleciti il bisogno. Ritengo che appunto per questo l’ha considerata
afflizione, perché è per noi causa di pena, in quanto appartiene a questa
soggezione alla sofferenza e alla morte che abbiamo meritato peccando.
Dunque alla pena del bisogno nel tempo non aggiungere un male più grave, al
punto che non solo soffri la mancanza di questi beni, ma anche che soltanto
per soddisfarla onori Dio. (De serm. Domini in monte II, 17.56)
Per la riflessione
Appare evidente che nostro Signore non disapprova se, secondo
l’umana usanza, ci si procura il vitto, ma se per esso si è al servizio di
Dio, sicché nelle proprie attività non si ha di mira il regno di Dio, ma il
conseguimento degli utili. (De serm. Domini in monte. II, 17.57)
Pensiero agostiniano
E’ necessario che tu ti converta, perché, rimandando, non sia
sorpreso da morte improvvisa e così non si trovi proprio nulla che tu abbia
radunato nel presente per poi possedere nel futuro. (Sermo 18, 5)
20/06 - Preghiera
Signore, non mi abbandonarmi mai! Se mi hai abbandonato
perché mi si palesi quanto sia grande la mia debolezza senza il tuo
soccorso, non abbandonarmi però mai, perché non perisca. Ecco dunque, tu hai
ordinato che i tuoi comandamenti siano osservati oltre misura. Non posso
addurre più la scusa della mia ignoranza, ma, siccome io sono ancora debole,
oh, siano i miei passi diretti a custodire le vie della tua giustizia!
Allora io non sarò confuso, quando avrò lo sguardo rivolto ai tuoi
comandamenti. Allora ti confesserò nella rettitudine del cuore per aver
imparato i decreti della tua giustizia, allora custodirò le vie della tua
giustizia. Se mi hai abbandonato per impedire che io mi gloriassi di me
stesso, non mi abbandonare mai. Fa’ che, giustificato da te, abbia a
gloriarmi in te. (En. in Ps. 118, d. 4, 5)
Lettura: Servire Cristo nei fratelli
Mi segua vuol dunque dire: segua le mie vie, non le sue, così
come altrove sta scritto: Chi dice di essere in Cristo, deve camminare così
come egli camminò (1Gv 2, 6). Così, ad esempio, se uno porge il pane a chi
ha fame, deve farlo animato da misericordia, non per vanità, non deve
cercare in quel gesto altro che l’opera buona, senza che sappia la sinistra
ciò che fa la destra, di modo che l’opera di carità non debba essere
sciupata da secondi fini. Chi opera in questo modo, serve Cristo; e
giustamente sarà detto di lui: Ogni volta che l’avete fatto ai più piccoli
dei miei fratelli, lo avete fatto a me (Mt 25, 40). Chi compie per Cristo,
non solamente opere di misericordia corporali, ma qualsiasi opera buona [e
qualsiasi opera è buona se tiene conto del principio che il fine di tutta la
legge è Cristo, a giustizia di ognuno che crede (Rm 10, 4)], egli è servo di
Cristo, specie se giungerà fino a quella grande opera di carità che consiste
nell’offrire la propria vita per i fratelli, che equivale a offrirla per
Cristo.
Sicché, o fratelli, quando sentite il Signore che dice: Dove
sono io, là sarà anche il mio servo, non vogliate pensare solamente ai
vescovi e sacerdoti degni. Anche voi, ciascuno a suo modo, potete servire
Cristo, vivendo bene, facendo elemosine, facendo conoscere a quanti vi è
possibile il suo nome e il suo insegnamento. E così ogni padre di famiglia
si senta impegnato, a questo titolo, ad amare i suoi con affetto veramente
paterno. Per amore di Cristo e della vita eterna, educhi tutti quei di casa
sua, li consigli, li esorti, li corregga, con benevolenza e con autorità.
Egli eserciterà così nella sua casa una funzione sacerdotale e in qualche
modo episcopale, servendo Cristo per essere con lui in eterno. (In Io. Ev.
51, 12-13)
Per la riflessione
Servono Gesù Cristo coloro che non cercano i propri
interessi, ma quelli di Gesù Cristo. (In Io. Ev. 51, 12)
Pensiero agostiniano
Qualunque cosa uno faccia, se lo fa con l’intenzione di
conseguirne dei vantaggi materiali, lo fa servilmente. (Sermo 33, 3)
19/06 - Preghiera
O Mercante buono, acquistaci! Che sto a dire "acquistaci",
quando dobbiamo rendere grazie perché ci hai già comprati? Tu versi per noi
il nostro prezzo e noi beviamo il tuo sangue; dunque tu versi per noi il
nostro prezzo. (Sermo 130, 2)
Lettura: Scioglierò i miei voti davanti a quanti lo temono
Quali sono i suoi voti? Il sacrificio che ha offerto a Dio.
Conoscete qual è questo sacrificio? I fedeli conoscono i voti che ha sciolto
alla presenza di quanti lo temono; aggiunge infatti: Mangeranno i poveri e
saranno saziati. Beati i poveri perché mangiano per essere saziati; i poveri
infatti mangiano, mentre i ricchi non sono saziati perché non hanno fame.
Mangeranno i poveri: ad essi apparteneva quel Pietro pescatore, quell’altro
pescatore Giovanni e Giacomo suo fratello, e anche Matteo il pubblicano.
Facevano parte dei poveri coloro che hanno mangiato e si sono saziati, ed
hanno sofferto per le cose che hanno mangiato. Egli offrì la sua cena ed
offrì la sua passione; e si è saziato colui che lo ha imitato. I poveri lo
hanno imitato; essi infatti hanno sofferto per andar dietro alle orme di
Cristo. […] I ricchi lodano se stessi, i poveri lodano il Signore. Perché
sono poveri? Perché lodano il Signore ed il Signore cercano. (En. in Ps. 21,
II, 27)
Per la riflessione
Sarà necessario, è vero, che esso venga celebrato
visibilmente, tuttavia occorrerà sempre che lo si intenda spiritualmente.
Esaltate il Signore nostro Dio e adorate lo sgabello dei suoi piedi, poiché
è santo. (En. in Ps. 98, 9)
Pensiero agostiniano
Si avvicinarono i Giudei a Cristo per crocifiggerlo: quanto a
noi, avviciniamoci a Cristo per ricevere il suo corpo e il suo sangue. (En.
in Ps. 33, d. 2, 10)
18/06 - Preghiera
Tu, Signore, Signore. Cioè: tu che sei Signore con assoluta
verità; non come sono signori gli uomini che si comprano [gli schiavi]
sborsando di tasca propria, ma come lo è quell’unico Signore che [ci] comprò
a prezzo del [suo] sangue. Signore, Signore, tu che mi dai la forza per la
mia salvezza. (En. in Ps. 139, 11)
Lettura: Desiderio di purificare l’occhio del cuore
Che cosa turba l’occhio del cuore? Ciò che turba, ottura e
offusca l’occhio del cuore è la cupidigia, l’avidità, l’iniquità, l’amore
del mondo. E tuttavia con quanta cura si cerca il medico, quando l’occhio
del corpo è turbato, come siamo solleciti di farlo aprire e farlo liberare
dalle impurità affinché guarisca e possa vedere la luce terrena! Si corre,
non ci si dà pace, non si aspetta un momento anche se cade nell’occhio
soltanto una pagliuzza. Il sole che desideriamo vedere con occhi sani, lo ha
fatto certamente Dio. Naturalmente è molto più luminoso del sole Colui che
lo ha fatto, e la luce che si addice all’occhio dell’anima è di natura del
tutto diversa. Quella luce è l’eterna sapienza. D’altra parte Dio ti ha
fatto, o uomo, a sua immagine. Ti avrebbe forse dato il mezzo di vedere il
sole fatto da lui e non ti avrebbe dato il mezzo di vedere il tuo Creatore,
dal momento che ti ha fatto a sua immagine? Ti ha dato anche questo: t’ha
dato l’uno e l’altro mezzo. Mentre tieni assai cari gli occhi esterni,
trascuri assai l’occhio interiore; lo porti sciupato e ferito. Se il tuo
Creatore vorrà mostrarsi a te, sarà per te un tormento; sarà un tormento per
il tuo occhio prima che venga curato e guarito. Poiché anche nel paradiso
Adamo peccò e si nascose allo sguardo di Dio. Allorché dunque aveva il cuore
sano della pura coscienza, godeva della presenza di Dio; dopo che il suo
occhio rimase ferito dal peccato, provò paura della luce divina, cercò uno
scampo nelle tenebre e nel folto degli alberi, fuggendo la verità e bramando
le ombre dell’errore. (Sermo 88, 6)
Per la riflessione
Ora siamo malati, soffriamo, giaciamo nel letto
dell’infermità, ma non dobbiamo disperare. Siccome poi non potevamo andare
dal medico, s’è degnato di venire da noi lui in persona. (Sermo 88, 7)
Pensiero agostiniano
A noi sani il medico ha dato i comandamenti; il medico ci ha
dato i comandamenti perché non avessimo bisogno del medico. Non hanno
bisogno del medico i sani - è detto - ma i malati (Mt 9, 12). (Sermo 88, 7)
17/06 - Preghiera
Il favore della tua grazia, Signore, mi ha sostenuto. La tua
correzione, non consentendomi di deviare, mi ha guidato in modo che
qualsiasi cosa faccia abbia per scopo quel fine nel quale si è uniti a te.
La medesima tua correzione mi insegnerà a giungere là dove mi ha diretto.
(En. in Ps. 17, 38)
Lettura: Le opere inseparabili del Padre e del Figlio
Ritorna dunque con me a ciò che dicevo, [a proposito della
inseparabilità delle opere della SS. Trinità,] per vedere se riusciamo ad
intendere in modo tale da superare insieme la difficoltà. Poiché io, secondo
la fede cattolica, vedo come uscirne senza danno, senza inciampare; tu
invece, chiuso d’ogni parte, cerchi una via d’uscita. Guarda per dove sei
entrato. Forse non hai capito ciò che ti ho detto: Guarda per dove sei
entrato; ascolta colui che dice: Io sono la porta (Gv 10, 7). Non per nulla
cerchi una via d’uscita e non la trovi, perché non sei entrato per la porta
ma, calandoti per il muro, sei caduto. Cerca, dunque, di rialzarti dalla tua
caduta, ed entra per la porta, se vuoi entrare senza danno e uscire senza
errare. Entra per Cristo, e non dire ciò che ti viene in mente, ma ciò che
lui ti rivela. E’ questo che devi dire. Ecco come la fede cattolica esce da
questa difficoltà. Il Figlio camminò sul mare, posò i piedi di carne sopra
le onde: era la carne che camminava, e la divinità la sosteneva. Il Padre
era in questo caso forse assente? Se fosse stato assente, come potrebbe il
Figlio dire: Il Padre che dimora in me, è lui che compie le opere (Gv 14,
10)? Se il Padre, che dimora nel Figlio, è lui che compie le sue opere, il
camminare del corpo sopra il mare era opera del Padre, che egli compiva per
mezzo del Figlio. Cioè, quel camminare sulle onde era opera inseparabile del
Padre e del Figlio; li vedo all’opera tutti e due: il Padre non abbandona il
Figlio, né il Figlio si allontana dal Padre. Insomma, tutto ciò che fa il
Figlio, non lo fa senza il Padre, perché tutto ciò che fa il Padre non lo fa
senza il Figlio. (In Io. Ev. 20, 6)
Per la riflessione
La parola di Dio provoca turbamento nei cuori che non sono
retti, mentre stimola i cuori ben disposti. (In Io. Ev. 20, 5)
Pensiero agostiniano
Senza la tua volontà, la giustizia di Dio può esserci, ma in
te non può esserci, se sei contrario. (Sermo 169, 11.13)
16/06 - Preghiera
O Signore Dio nostro, rendici felici di te, affinché
arriviamo fino a te. Non vogliamo esser beati in virtù dell’oro o
dell’argento o di poderi; non vogliamo esser felici per questi beni terreni
pieni di vanità e transitori della vita caduca. La nostra bocca non
proferisca la vanità. (Sermo 113, 6)
Lettura: Le opere della SS. Trinità sono inseparabili
La fede cattolica, solidamente rafforzata dallo Spirito di
Dio nei suoi santi, insegna, contro ogni perversa eresia, che le opere del
Padre e del Figlio sono inseparabili. Che significa questo? Che come il
Padre e il Figlio sono inseparabili, così anche le opere del Padre e del
Figlio sono inseparabili. Come possiamo dire che il Padre e il Figlio sono
inseparabili? Perché egli stesso afferma: Io e il Padre siamo una cosa sola
(Gv 10, 30). Il Padre e il Figlio non sono due dèi, ma un solo Dio; il Verbo
e colui di cui egli è il Verbo, sono un solo e unico Dio. Il Padre e il
Figlio, intimamente congiunti nella carità, sono un solo Dio, e uno solo è
anche il loro Spirito di carità, di modo che il Padre e il Figlio e lo
Spirito Santo formano la Trinità. Come dunque sono uguali e inseparabili le
persone, non soltanto le persone del Padre e del Figlio, ma anche dello
Spirito Santo, così sono inseparabili anche le loro opere. Per maggior
chiarezza lo ripeto ancora: le loro opere sono inseparabili. La fede
cattolica non insegna che Dio Padre ha fatto una cosa e il Figlio un’altra
distinta; ma che il Padre ha fatto ciò che anche il Figlio ha fatto, ciò che
anche lo Spirito Santo ha fatto. Per mezzo del Verbo infatti furono fatte
tutte le cose. Quando disse e furono fatte, furono fatte per mezzo del
Verbo, per mezzo del Cristo. Infatti in principio era il Verbo, e il Verbo
era presso Dio, e il Verbo era Dio; tutte le cose sono state fatte per mezzo
di lui (Gv 1, 1-3). Se tutte le cose sono state fatte per mezzo di lui,
quando Dio disse: Sia luce e fu la luce, operò nel Verbo, operò per mezzo
del Verbo. (In Io. Ev. 20, 3)
Per la riflessione
La fede cattolica ritiene che le opere del Padre e del Figlio
sono inseparabili. Capisca chi può (Mt 19, 12). Chi non riuscirà a capire,
non lo rimproveri a me, ma alla propria lentezza e si rivolga a colui che
apre il cuore perché vi riversi il suo dono. (In Io. Ev. 20, 3)
Pensiero agostiniano
Sia in te la carità e necessariamente ne conseguirà la
pienezza della scienza. Che cosa non conosce, infatti, colui che conosce la
carità? (En. in Ps. 79, 2)
15/06 - Preghiera
Signore Dio mio, quanto sei eccelso! Eppure quanti si
abbassano in cuore (Dan 3, 87) sono la tua casa. Tu infatti sollevi gli
abbattuti e non cadono quanti hanno in te la loro elevatezza. (Conf. XI,
31.41)
Lettura: Siamo tempio di Dio
Dio, presente dappertutto nella sua totalità, non abita in
tutti, ma solo in coloro che egli fa diventare suo santo tempio o
altrettanti suoi santi templi, liberandoli dal potere delle tenebre e
trasferendoli nel regno del suo Figlio diletto (Col 1, 13), regno che ha
inizio con la rigenerazione. "Tempio di Dio" poi è un termine usato in sensi
diversi: è usato in senso simbolico quando è costruito dalla mano dell’uomo
con materie inanimate, com’era il tabernacolo fatto di legno, di veli, di
pelli e d’altri simili arredi e com’era lo stesso tempio costruito dal re
Salomone con pietre, legnami e metalli; in un altro senso invece si chiama
"tempio di Dio" nella sua vera realtà, la quale è rappresentata
allegoricamente da quelle cose simboliche. Per tale motivo è detto: E voi,
come pietre vive, costruitevi in modo da formare una casa spirituale (1Pt 2,
5). Per lo stesso motivo sta anche scritto: Noi infatti siamo tempio del Dio
vivo, come dice Dio stesso: Io abiterò tra loro e camminerò in mezzo a loro;
io sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo (2Cor 6, 16).
Non ci deve nemmeno fare impressione il fatto che Dio compie
prodigi per mezzo di alcuni individui che non fanno parte - o non fanno
ancora parte - di questo tempio, cioè coloro in cui Dio non abita o ancora
non abita, come li compiva per mezzo di quel tale che scacciava i demoni nel
nome di Cristo pur non essendo ancora suo seguace; eppure Cristo ordinò che
lo lasciassero fare, poiché la sua azione serviva a far conoscere a molti il
proprio nome. (Ep. 187, 12.35-36)
Per la riflessione
Quando tu pensi all’inabitazione di Dio, pensa all’unità e
alla comunione dei Santi, specialmente nel cielo, ove si dice che
soprattutto Dio abita, poiché lì si compie perfettamente la sua volontà
mediante la perfetta obbedienza dei Santi in cui egli abita; ed in secondo
luogo in terra ove Dio, edificandola, abita la sua casa, che dovrà essere
dedicata alla fine del mondo. (Ep. 187, 13.41)
Pensiero agostiniano
Ve ne sono alcuni che certamente possiedono il dono di Dio, e
non vogliono gloriarsi in Dio, ma in se medesimi; hanno certamente costoro
il dono di Dio, ma non fanno parte della bellezza della casa di Dio. (En. in
Ps. 25, II, 12)

14/06 - Preghiera
O verità, luce del mio cuore, non vorrei che fossero le mie
tenebre a parlarmi. […] Non sia io per me la mia vita: di me vissi male, fui
morte per me, e in te rivivo: parlami, ammaestrami. (Conf. XII, 10.10)
Lettura: L’inabitazione nelle anime della Trinità
Ma ciò che desta molto maggiore meraviglia è il fatto che
Dio, pur essendo intero in ogni luogo, tuttavia non abita in tutti gli
uomini. Non a tutti infatti può applicarsi l’affermazione dell’Apostolo già
da me citata, oppure anche quest’altra: Non sapete che voi siete tempio di
Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? (1Cor 3, 16) Ecco perché al
contrario il medesimo Apostolo dice a proposito di alcuni: Chi non ha lo
Spirito di Cristo, costui non appartiene a lui (Rm 8, 9). Chi, inoltre,
oserebbe pensare, tranne chi ignora del tutto l’inseparabilità della
Trinità, che il Padre e il Figlio possano abitare in qualcuno in cui non
abita lo Spirito Santo, oppure che lo Spirito Santo abiti in qualcuno in cui
non abitano il Padre e il Figlio? Perciò si deve ammettere che Dio è
dappertutto con la presenza della divinità, ma non dappertutto con la grazia
con cui abita nelle anime. A causa di tale inabitazione nelle anime, nella
quale si riconosce senz’alcun dubbio la grazia del suo amore, noi non
diciamo: "Padre nostro, che sei dappertutto", pur essendo ciò vero, bensì:
Padre nostro che sei nei cieli (Mt 6, 9), affinché nella preghiera
ricordiamo piuttosto il suo tempio, come lo dobbiamo essere anche noi
poiché, nella misura in cui lo siamo, apparteniamo alla comunione con lui e
alla famiglia dei suoi figli adottivi. Ora, se il popolo di Dio non ancora
diventato uguale agli Angeli suoi viene detto suo tempio già fin d’ora nel
presente pellegrinaggio, quanto più è tempio suo nel cielo, dov’è il popolo
degli Angeli, ai quali dobbiamo unirci e diventar simili quando al termine
del pellegrinaggio riceveremo il premio promesso? (Ep. 187, 5.16)
Per la riflessione
Questo mistero è lontano dal cuore dei sapienti superbi e
perciò non cristiani, e per conseguenza neppure davvero sapienti. (Ep.
187, 6.21)
Pensiero agostiniano
Lo Spirito di Dio dimora nell’anima e, tramite l’anima, nel
corpo, così che anche i nostri corpi sono tempio dello Spirito Santo che
abbiamo da Dio. (Sermo 161, 6.6)
13/06 - Preghiera
Tu che esisti da sempre, e prima che noi fossimo e prima che
fosse il mondo, ti sei fatto nostro rifugio dal momento in cui noi ci siamo
rivolti a te. (En. in Ps. 89, 3)
Lettura: La discesa dello Spirito Santo
Celebriamo la solennità della discesa dello Spirito Santo;
infatti nel giorno della Pentecoste - e questo giorno è già iniziato - si
trovavano in uno stesso luogo centoventi persone, tra le quali gli Apostoli
e la Madre del Signore e altri, uomini e donne, che pregavano ed aspettavano
[che si adempisse] la promessa di Cristo, cioè la discesa dello Spirito
Santo. Non era vana la speranza di coloro che aspettavano, perché non era
fallace la promessa di colui che l’aveva preannunciata. L’atteso venne e
trovò vasi mondi, dai quali poté essere accolto. Apparvero quindi ad essi
come delle lingue di fuoco separate e si posarono sopra ciascuno di loro; e
incominciarono a parlare lingue diverse, secondo che lo Spirito Santo dava
ad essi di esprimersi (At 2, 3-4). Ciascuno di essi parlava in tutte le
lingue perché preannunziava la Chiesa che sarebbe stata presente in mezzo a
tutti i popoli. Uno stesso uomo era segno dell’unità; tutte le lingue
parlate da uno stesso uomo erano segno che tutti i popoli si sarebbero
raccolti in unità. Gli Apostoli, ripieni di Spirito Santo, parlavano, con
stupore degli ascoltatori, che ne erano invece privi. Ma, e ciò è più
biasimevole, non solo si stupivano, ma li schernivano e dicevano: Questi
sono ubriachi e pieni di mosto! (At 2, 13) Uno scherno davvero stupido e
falso! Chi è ubriaco non solo non impara una lingua straniera, ma dimentica
anche la propria. Tuttavia la verità realmente parlava attraverso di loro,
anche se erano ignoranti e calunniatori. Infatti gli Apostoli erano
veramente pieni di vino nuovo, perché erano diventati otri nuovi. Ma gli
otri vecchi si stupivano degli otri nuovi e mentre li calunniavano né si
rinnovavano né venivano riempiti. Finalmente, smettendola di schernirli,
prestarono orecchio agli Apostoli che parlavano e rendevano ragione di
quanto era accaduto e, per grazia di Cristo, predicavano; ascoltandoli si
pentirono; pentiti, si mutarono; mutati credettero; credendo meritarono di
ricevere quanto con stupore avevano visto negli altri. (Sermo 266, 2)
Per la riflessione
Chi vuol avere lo Spirito Santo, si guardi dal rimanere fuori
della Chiesa o d’entrarvi simulatamente oppure, se v’è già entrato con
finzione, si guardi bene dal persistere in questa simulazione, se vuol
veramente crescere in unione con l’albero della vita. (Ep. 185, 11.50)
Pensiero agostiniano
Chi ha lo Spirito Santo è nella Chiesa, la quale parla tutte
le lingue. (Sermo 268, 2)
12/06 - Preghiera
Senza dubbio, Signore, mi hai concesso una libera volontà, ma
senza di te a niente riesce il mio sforzo. Tu infatti sei mio aiuto, tu che
mi hai plasmato, e non mi abbandoni, tu che mi hai creato. (En. in Ps. 17,
38)
Lettura: In qual modo deve amarsi la vita eterna
A un giovane il Signore disse: Se vuoi entrare nella vita,
osserva i comandamenti (Mt 19, 17). Non disse: "Se vuoi entrare nella vita
eterna", ma: Se vuoi entrare nella vita, definendo vita quella che sarà la
vita eterna. Ebbene, anzitutto dobbiamo porre in risalto l’amore per la
eterna vita presente. In effetti, non solo si ama questa vita, quale che
sia; ma si teme, si ha paura di terminare questa vita qualunque essa sia,
piena di affanni, misera. Per questo motivo occorre vedere e considerare in
qual modo deve amarsi la vita eterna, dal momento che tanto si ama la
presente, infelice e un giorno destinata a finire. Considerate, fratelli,
quanto si debba amare la vita che non dovrà mai finire. Tu dunque ami questa
vita in cui soffri tanto, corri, sei pieno di preoccupazioni e di affanni e
si stenta a contare tutto ciò che è necessario in questa misera vita:
seminare, arare, piantare nuovi alberi, navigare, macinare, cucinare,
tessere; e dopo tutte queste fatiche terminerai la vita. Ecco le sofferenze
che devi sopportare in questa vita infelice che pur ami! E tu credi forse di
vivere sempre e di non morire giammai? I templi, le pietre, i marmi, per
quanto consolidati con ferro e con piombo, tuttavia vanno in rovina, e
l’uomo crede di non morire giammai? Imparate dunque, fratelli, a cercare la
vita eterna, in cui non dovrete sopportare queste sofferenze, ma regnerete
in eterno con Dio. Orbene, chi brama la vita, come dice un Profeta, desidera
vedere giorni felici (Sal 33, 13). Effettivamente nei giorni infelici si
desidera piuttosto la morte che la vita. Individui oppressi da tribolazioni
e da angosce, da tormenti e da infermità non li vediamo e sentiamo forse
dire altro, se non: "O Dio, mandami la morte, accorcia i miei giorni"? Ma
quando arriva la malattia, si corre, si fanno venire i medici, si promettono
soldi d’oro e regali. Ma la morte stessa ti dirà: "Eccomi qui; poco prima
pregavi Dio che arrivassi, e perché adesso vuoi sfuggirmi? Ho scoperto che
sei un falsario e amante d’una misera vita". (Sermo 84, 1)
Per la riflessione
Non dobbiamo considerare quanto il Signore permette agli
ingiusti, ma quanto riserba ai giusti. (En. in Ps. 36, II, 4)
Pensiero agostiniano
Chi vive bene meriterà una maggiore intelligenza, chi al
contrario vive male, perderà anche la comprensione di ciò che aveva capito.
(Sermo 252, 12)
11/06 - Preghiera
Signore, mio Dio, sono misero e povero (Sal 85, 1), tu ricco
per tutti coloro che ti invocano (Rm 10, 12), tu senza affanni, che ti
affanni per noi. Recidi tutt’intorno alle mie labbra, dentro e fuori, ogni
temerità e ogni menzogna. (Conf. XI, 2.3)
Lettura: La forza del timore di Dio
Non dubito, o miei cari fratelli, che nel vostro cuore sia
ben radicato quel timore di Dio che vi permetterà di giungere a vera e
solida fortezza. Comunemente si dice forte uno che non ha paura di nessuno:
ma è una falsa fortezza quella che non pone in primo luogo il timore di Dio.
Temendo si presta ascolto, prestando ascolto si ama e amando non si ha più
timore: allora uno sarà veramente forte, forte non per durezza della sua
superbia, ma per la sicurezza che viene dalla giustizia. Lo dice anche la
Scrittura: Nel timore del Signore è la fiducia del forte (Pro 14, 26).
Quando si teme la pena che viene minacciata, si impara ad amare il premio
che viene promesso; e così il timore del castigo fa conservare una buona
condotta di vita e la buona condotta procura tranquillità di coscienza la
quale libera dal timore del castigo. In conclusione chi vuol essere libero
da timore impari a temere: vivendo temporaneamente l’inquietudine del
timore, potrà godere poi la tranquillità per sempre. Giovanni dice:
Nell’amore non c’è timore, al contrario l’amore perfetto scaccia il timore
(1Gv 4, 18). Se tu dunque non vuoi avere paura, esamina se già possiedi
quella carità perfetta che la caccia via. La pretesa di liberarsi dalla
paura prima di aver raggiunto la perfezione di carità, rivela che si è
ancora gonfi di superbia, non animati dalla carità. Come chi ha il fisico
sano, quando ha fame prende del cibo, non fa il difficile, così chi ha un
animo retto caccia via la paura con l’amore, non cercando falsi vanti. (Sermo
348, 1)
Per la riflessione
La salita alla sapienza parte dal timore, perché principio
della sapienza è il timore del Signore. Dalla valle del pianto si sale al
monte della pace. (Sermo 347, 2)
Pensiero agostiniano
La fortezza cristiana comporta non solo la pratica del bene,
ma anche la pazienza di fronte al male. (Sermo 46, 13)
10/06 - Preghiera
Sì, o Signore, prepara ciò che sei andato a preparare; e
prepara noi per te e prepara te per noi, preparandoti il posto in noi e
preparando a noi il posto in te. Tu infatti hai detto: Rimanete in me e io
rimarrò in voi (Gv 15, 4). Secondo che sarà più o meno partecipe di te,
ciascuno avrà un merito, e quindi un premio, maggiore o minore. La
molteplicità delle dimore è appunto in rapporto alla diversità dei meriti di
coloro che dovranno occuparle, tutti però avranno la vita eterna e la
beatitudine infinita. (In Io. Ev. 68, 3)
Lettura: Fuggire sulle ali della carità
Dove andrò per sottrarmi al tuo spirito? Lo Spirito del
Signore riempie infatti tutta la terra e chi, nel mondo, può fuggire lontano
da quello Spirito che riempie il mondo?
Se riprenderò le mie penne per [andare] diritto e abiterò
negli estremi confini del mare, allora potrò fuggire e sottrarmi al tuo
volto. Se per sottrarsi al volto di Dio vuol fuggire fino agli estremi
confini del mare, sarà, questo, segno che laggiù non c’è colui dal quale
fugge e del quale or ora diceva: Se scenderò nell’inferno, là pure tu sei?
Strano che non sia agli estremi confini del mare colui che si trova presente
anche negli inferi. Ma, dice, ora ho capito in che modo possa fuggire
lontano dalla tua ira. Debbo riprendere le mie penne, non però per
orientarmi in direzioni sbagliate ma giuste, senza cioè inorgoglirmi per
superba presunzione e senza deprimermi in fatale disperazione. E quali sono
le penne che vuol riprendere, se non quelle due ali che sono i due precetti
della carità, quei precetti in cui si compendiano tutta la legge e i
profeti? Dice: Basta che recuperi queste ali, queste penne, e le usi in
questa maniera, andando con esse ad abitare presso gli estremi confini del
mare. Facendo così potrò insieme fuggire lontano dal tuo volto e dirigermi
verso il tuo volto: potrò fuggire il tuo volto adirato e contemplare il tuo
volto placato. In effetti, cos’è l’estremo confine del mare se non la fine
del mondo? Voliamo a quella meta con la speranza e il desiderio, avendo come
ali i due precetti della carità. Non permettiamoci soste se non quando
avremo raggiunto l’estremo confine del mare. Se infatti pretenderemo
fermarci altrove, precipiteremo in mare. Voliamo fino al punto dove il mare
finisce, sospesi con le penne del duplice amore. Nel frattempo voliamo a Dio
con la speranza, e contempliamo anticipatamente con religiosa fiducia quella
meta [lusinghiera] in cui termina il mare. (En. in Ps. 138, 10.12)
Per la riflessione
Non amiamo il mare, ma voliamo agli estremi confini del mare!
Nessuno abbia timore, ma d’altra parte nessuno riponga la fiducia nelle sue
proprie penne! (En. in Ps. 138, 13)
Pensiero agostiniano
Lo Spirito Santo viene nella nostra anima e chi possiede ciò
che è principale, possiede tutto. (Sermo 161, 6.6)
09/06 - Preghiera
Ti ascolti il centurione, o buon Gesù, che non si stimava
degno d’accoglierti in casa (Mt 8, 8). (De s. virginitate 36.36)
Lettura: La gratuità della giustificazione
La benedizione del Signore per sempre: così sia, così sia.
Rendiamo grazie alla sua misericordia; rendiamo grazie alla sua grazia! Noi
rendiamo grazie, ma non diamo [la grazia], non la ridoniamo né l’applichiamo
o restituiamo. Noi soltanto con la parola diciamo grazie; mentre riceviamo
la grazia nella realtà. Egli ci ha salvati gratuitamente, senza tener conto
della nostra empietà. Ci ha cercati senza che noi lo cercassimo; ci ha
trovati, ci ha redenti, ci ha liberati dalla soggezione al diavolo e dal
potere del demonio. Per purificarci, con la fede ci ha incatenati e con
questo ci ha liberati da quei nemici che non credono e che perciò non
possono essere purificati. […] E per confermare questa benedizione
escludendo così ogni timore, aggiunge: Così sia, così sia! Questa è la firma
di garanzia di Dio. Sicuri pertanto delle sue promesse, crediamo nelle cose
passate, riconosciamo le presenti e speriamo nelle future. Il nemico non ci
distolga dalla via, affinché colui che ci accoglie sotto le sue ali come
pulcini, possa riscaldarci. Non allontaniamoci dalle sue ali, se non
vogliamo che il falco volante per l’aria ci rapisca mentre siamo ancora
pulcini implumi. Il cristiano non deve infatti sperare in se stesso; se
vuole essere sicuro, cresca al tepore materno. (En. in Ps. 88, d. 2, 14)
Per la riflessione
Amiamo il Signore, Dio nostro; amiamo la sua Chiesa! Amiamo
lui come padre, la Chiesa come madre. Amiamo lui come Signore, la Chiesa
come sua ancella. Difatti noi siamo i figli dell’ancella. (En. in Ps. 88, d.
2, 14)
Pensiero agostiniano
Non vantare in alcun modo i tuoi meriti, poiché anche questi
tuoi meriti sono doni suoi. (En. in Ps. 144, 11)
08/06 - Preghiera
Fa’ risplendere, Signore, le tue misericordie. Non perdano
pregio le tue misericordie, per non essere amate di meno. (En. in Ps. 16, 7)
Lettura: Chi è lo Spirito Santo
Dopo esserne uscito in fretta e ritornato indietro di corsa,
[Cristo Gesù, nostro Signore,] ha mandato il suo Spirito; e coloro sui quali
esso è disceso hanno visto delle lingue separate, come di fuoco. Come fuoco
è venuto lo Spirito Santo, per consumare l’erba della carne, per crogiolare
l’oro e purificarlo; come fuoco è venuto e per questo leggiamo: e non vi è
chi si nasconda al suo calore.
La legge immacolata del Signore converte le anime. È lo
Spirito Santo. La testimonianza del Signore è fedele e porge la sapienza ai
fanciulli, non ai superbi. Questo è lo Spirito Santo.
I precetti del Signore sono retti, e non spaventano, ma
allietano i cuori. Ecco lo Spirito Santo. Il comandamento del Signore è
nitido; rischiara gli occhi, non abbaglia: non gli occhi della carne, ma
quelli del cuore; non quelli dell’uomo esteriore, ma dell’uomo interiore.
Ecco lo Spirito Santo.
Il timore di Dio, non il servile ma il puro; che ama
gratuitamente e non teme di essere punito da colui per il quale trepida, ma
di essere separato da colui che ama. Questo è il timore puro, che non manda
fuori la perfetta carità, ma che permane eternamente. Tale è lo Spirito
Santo; cioè, questo dona, conferisce, infonde lo Spirito Santo. I giudizi
del Signore sono veraci, giusti in se stessi, destinati non alle liti che
dividono, ma alla riunione nell’unità. Questo vuol dire in se stessi. Ecco
lo Spirito Santo. Per questo ha fatto parlare nelle lingue di tutti coloro
nei quali per la prima volta è venuto, poiché ha annunziato che avrebbe
riunito nell’unità le lingue di tutte le genti. Ciò che allora faceva un
solo uomo dopo aver ricevuto lo Spirito Santo, cioè parlare in tutte le
lingue, ora lo fa l’unità medesima: parla in tutte le lingue. (En. in Ps.
18, II, 7-10)
Per la riflessione
Quello stesso Cristo che con me confessi, amalo con me. E
colui che non vuole la stessa cosa, rifiuta, recalcitra, respinge: per lui
questo non è desiderabile molto più dell’oro e delle pietre preziose. (En.
in Ps. 18, II, 11)
Pensiero agostiniano
Se Dio ti favorisce con doni, servitene per la tua
consolazione, non per la tua rovina. Se ti toglie dei beni, che ciò ti serva
ad aumentare la tua pazienza, non a farti bestemmiare. (En. in Ps. 63, 18)

08/06 - Pensiero agostiniano
Se Dio it favorisce con doni, servitene per la tua consolazione, non per
la tua rovina. Se it toglie dei beni, che ciò it serva ad aumentare la tua
pazienza, non a farti bestemmiare. (S.Agostino: En. In Ps. 63, 18)
07/06 - Pensiero agostiniano
Quanto a te, devi prestare una Grande fede, affinché di fronte
all’inondazione Della grazia it umilii, supplichi Dio, senza presumere in
alcun modo di te stesso, it spogli di Golia e it rivesta di Davide. (S.Agostino:
Sermo 32, 9)
06/06 - Per la riflessione
Vuoi che la tua preghiera voli fino a Dio? Donale due Ali: IL digiuno e
l’elemosina. (S.Agostino: En. In Ps. 42, 8)
05/06 - Pensiero agostiniano
E’ assai meglio subire l’ingiustizia che commetterla. (S.Agostino: En.
In Ps. 124, 8)
04/06 - Pensiero agostiniano
Is invochi l’Onnipotente contro IL diavolo che è un nemico agguerrito.
Abiti dentro di te colui che non può essere vinto, Ed allora certamente
vincerai colui che è solito vincere. (S.Agostino: In 1Io. Ep. 4, 3)
03/06 - Pensiero agostiniano
Non dimenticare che IL corpo di Cristo è ancora nel mondo, non
dimenticare che IL corpo di Cristo is trova ancora nell’aia; osserva in che
modo è bestemmiato dalla paglia. (S.Agostino: In Io. Ev. 28, 11)
02/06 - Per la riflessione
Il dolore che is verifica nel cuore dei devoti, perseguitati dal
comportamento dei cristiani malvagi o falsi, giova a coloro che lo
sopportano, poiché proviene dalla carità con cui desiderano che I malvagi
non vadano perduti e che non impediscano la salvezza degli altri. (S.Agostino:
De civ. Dei XVIII, 51.2)
01/06 - Per la riflessione
Non è straordinario gloriarsi nella gioia, gloriarsi nella letizia; IL
retto di cuore is Gloria anche nella tribolazione. (S.Agostino: En. In Ps.
31, II, 25)

01/06 - Pensiero agostiniano
In ogni dono del Signore Dio nostro, in ogni consolazione ed in ogni
punizione che ci viene da lui, nella grazia che egli si è degnato di darci,
nell’indulgenza per la quale non ci ha reso il meritato castigo, in tutte le
sue opere, sempre l’anima nostra deve benedire il Signore. (
S.Agostino:
En. In Ps. 102, 1)
31/05 - Pensiero agostiniano
La natura pervertita dal peccato genera i cittadini della città terrena,
la grazia che libera la natura dal peccato genera i cittadini della città
celeste. (S. Agostino: De civ. Dei XV, 2)
30/05 - Pensiero agostiniano
Sappi bene usare le cose inferiori e potrai rettamente fruire del bene
superiore. (S.Agostino: Sermo 21, 3)
29/05 - Pensiero agostiniano
Prepàrati a vedere nel cielo Colui dal quale sei stato visto grazie alla
misericordia. (S.Agostino: Sermo 69, 3.4)
28/05 - Preghiera
Tu, Dio, a chi ti ama come comandi, tu mostri te stesso e gli basti;
quindi non si distoglie da te nemmeno per volgersi a sé. Questa è la dimora
di Dio, non terrestre né corporea di materia celeste, bensì spirituale e
partecipe della tua eternità, poiché senza macchia in eterno. (S.Agostino:
Conf. XII, 15.19)
27/05 - Pensiero agostiniano
[L’uomo] è veramente felice non se ha ciò che ama, ma se ama ciò che
deve essere amato. ( S.Agostino: En. in Ps. 26, II, 7)
26/05 - Pensiero agostiniano
Chi non si abbandonerà alla felicità che lo corrompe né si lascerà
abbattere dall’avversità, aspetta con tranquillità l’ultimo giorno. (S.Agostino:
En. In Ps. 147, 4)

25/05 - Preghiera
Per contemplare la felicità del Signore: ecco che cosa amo, ecco perché
voglio abitare nella casa del Signore per tutti i giorni della mia vita.
Perché ivi è un sublime spettacolo: contemplare cioè la felicità del Signore
stesso. (En. in Ps. 26, II, 8)
24/05 - Per la riflessione
Non dobbiamo essere privi di speranza, ma, animati da viva fiducia,
dobbiamo avere la certezza che, come per la carità Cristo seguita ad essere
in terra insieme con noi, così per la stessa carità noi siamo con lui nel
cielo. (En. in Ps. 122, 1)
23/05 - Pensiero agostiniano
Se la lingua non può domarla nessuno, dobbiamo ricorrere a Dio perché
domi la nostra lingua. (Sermo 55, 2.2)
22/05 - Pensiero agostiniano
Chi parla come pensa, anche se dice cose non vere, parla con sincerità.
(Ep. 110, 3)
21/05 - Pensiero agostiniano
Ciascuno, quando sarà conscio del proprio stato, si dolga se deve
correggersi, oppure si rallegri se merita approvazione. (En. in Ps. 31, II,
1)
20/05 - Pensiero agostiniano
La malizia prova piacere del male altrui; l’invidia si tormenta del bene
dell’altro; l’inganno rende doppio il cuore, l’ipocrisia rende doppia la
parola; la maldicenza ferisce la fama. (Sermo 353, 1.1)
19/05 - Pensiero agostiniano
Se in effetti uno si perde amando se stesso, certamente si ritrova col
rinnegare se stesso. (Sermo 96, 1)

18/05 - Pensiero agostiniano
Non può accadere che si renda colpevole di azioni cattive colui che
nutre buoni pensieri. (En. in Ps. 148, 2)
17/05 - Pensiero agostiniano
È meglio camminare da vivi sopra la terra, che sprofondare sotto terra
per il desiderio. (En. in Ps. 62, 18)
16/05 - Pensiero agostiniano
Nessun invidioso può ledere un altro, senza essere di tormento prima a
se stesso. (Contra Secundinum 10, 1)
15/05 - Pensiero agostiniano
Erra chiunque crede di poter conoscere la verità vivendo ancora
nell’iniquità. (De agone chr. 13.14)
14/05 - Pensiero agostiniano
Fare oggetto di compiacimento se stessi non è amore retto, ma è vanità
della superbia. (Sermo 348, 2)
13/05 - Pensiero agostiniano
Se Dio non fosse intervenuto una prima volta a perdonare usando
misericordia, non avrebbe chi poter coronare nel giudizio. (En. in Ps. 100,
1)
12/05 - Pensiero agostiniano
Siamo di fronte al caso più grave, che è l’abitudine perversa. Una cosa
infatti è peccare, un’altra è contrarre l’abitudine al peccato. (In Io. Ev.
49, 3)
11/05 - Pensiero agostiniano
Nella confessione l’uomo esprime la sua umiltà, nella misericordia Dio
manifesta la sua grandezza. (In Io. Ev. 14, 5)

11/05 -
Preghiera di Pentecoste e di tutti i giorni
“Respira in me, o Spirito Santo,

perché io pensi ciò che è santo.
Spingimi tu, o Spirito Santo,
perché io faccia ciò che è santo.
Attirami tu, o Spirito Santo,
perché io ami ciò che è santo.
Fortificami tu, o Spirito Santo,
perché io custodisca ciò che è santo.
Aiutami tu, o Spirito Santo,
perché io non perda ciò che è santo. Amen”.
Ricordando che normalmente riceviamo lo Spirito Santo in proporzione della
nostra preghiera (desiderio) e del nostro amore per i fratelli (opere buone)
(E` ancora il pensiero di S.Agostino).
10/05 - Preghiera
Rivolti a Dio, preghiamolo per noi e per tutto il suo popolo, che con
noi è presente negli atri della sua casa: gli chiediamo che si degni di
custodirlo e proteggerlo per Gesù Cristo suo Figlio e nostro Signore, che
con lui vive e regna nei secoli dei secoli. Amen. (Sermo 362, 30.31)
09/05 - Pensiero agostiniano
Anche i peccati meno gravi, se trascurati, proliferano e producono la
morte. (In Io. Ev. 12, 14)
08/05 - Pensiero agostiniano
L’anima si converte a Dio solo quando si distacca da questo mondo. (En.
in Ps. 9, 10)
07/05 - Pensiero agostiniano
Chi rifiuta l’umiltà della penitenza, costui non ha in mente di
avvicinarsi a Dio. (Sermo 351, 1)
06/05 - Preghiera
Giudicami, o Signore, poiché dopo la misericordia che tu per primo mi
hai usata, ho qualche merito per la mia innocenza la cui via ho custodita.
(En. in Ps. 25, I, 2)
05/05 - Per la riflessione
Adirati perché hai peccato e, punendo te stesso, non voler più peccare.
Risuscita il cuore con la penitenza e questo sarà il sacrificio al Signore.
(Sermo 19, 2)
La migliore Novena allo Spirito Santo, in conmpagnia di S. Agostino e`
rimuovere gli astacoli del peccato per riceverlo in abbondanza.
04/05 - Pensiero agostiniano
Sii pure triste prima di confessare; ma, quando hai confessato, esulta:
ormai sei sulla via della guarigione. (En. in Ps. 66, 7)

Gli anni
passano, e ne sono passati 34 dal giorno dell'Ordinazione sacerdotale di
Padre Luigi.
04/05 - Pensiero agostiniano
Sii pure triste prima di confessare; ma, quando hai confessato, esulta:
ormai sei sulla via della guarigione. (En. in Ps. 66, 7)

03/05 - Pensiero agostiniano
Quando qualcuno difende i suoi peccati, commette una grande ingiustizia,
perché difende ciò che Dio odia. (En. in Ps. 58, d. 1, 14)
02/05 - Pensiero agostiniano
Incomincia la Novena di Pentecoste
Accanto, la bella preghiera "Vieni, Spirito Santo", se lunga, può essere
usata con una strofa al giorno
Affinché dunque possa esser creato un cuore puro, bisogna che venga spezzato
quello impuro. (Sermo 19, 3)
Mese Mariano
01/05 - Pensiero agostiniano
La donna, diventando Madre di Cristo, riparerà IL peccato DA lei commesso
ingannando l’uomo. (Sermo 51, 2.3)
30/04 - Pensiero agostiniano
Cantiamo al Signore nella nostra vita. (En. in Ps. 103, d. 4, 17)
29/04 - Pensiero agostiniano
Uno che è cattivo, è reso buono solo da colui che è sempre buono. (Sermo 61,
2.2)
28/04 - Pensiero agostiniano
Chi riconosce I propri peccati e li condanna, è già d'accordo con Dio. (In
Io. Ev. 12, 13)

27/04 - Pensiero agostiniano
L'Eucaristia è il nostro pane quotidiano, ma dobbiamo riceverlo non tanto
come ristoro del corpo, quanto come sostegno dello spirito. (Sermo 57, 7.7)

26/04 - Pensiero agostiniano
Fa' volentieri ciò che ti viene comandato; in tal modo tu farai ciò che vuoi
e nello stesso tempo farai non la tua, ma la volontà di Dio da cui dipendi.
(In Io. Ev. 19, 19)
25/04 - Pensiero agostiniano
Come ha promesso ai santi la vita, la beatitudine, il regno, l'eredità
eterna senza fine, così Cristo ha minacciato agli empi il fuoco eterno. Se
ancora non amiamo ciò che ha promesso, per lo meno temiamo ciò che ha
minacciato. (Sermo 22, 10)
24/04 - Pensiero agostiniano
Se è timore di Dio quello con cui sono beati i poveri in spirito, poiché di
essi è il regno dei cieli, chiediamo che negli uomini sia santificato il
nome di Dio nel genuino timore che permane per sempre. (De serm. Dom. in
monte II, 11.38)
23/04 - Pensiero agostiniano
Chi ha Dio per Padre e per fratello ha Cristo, non abbia timore nel giorno
dell'ira. (En. in Ps. 48, d. 1, 8)
22/04 - Preghiera
Il mio bene è l'unione con Dio (Sal 72, 28), poiché, se non rimarrò in lui,
non potrò rimanere neppure in me. Egli invece rimanendo stabile in sé,
rinnova ogni cosa (Sap 7, 27). Tu sei il mio Signore, perché non hai bisogno
dei miei beni (Sal 15, 2). (Conf. VII, 11.17)
21/04 - Pensiero agostiniano
Se il vento ci stimolasse [al male], se eccitasse le cattive passioni
dell'anima nostra, non dobbiamo disperare. Svegliamo Cristo affinché
possiamo fare la traversata del mare [della vita] nella calma e arrivare
alla patria. (Sermo 63, 3)
20/04- Preghiera agostiniana
Signore, vedi in me l'opera tua, non la mia. Se infatti guarderai alle opere
compiute da me, dovrai condannarmi; se guarderai all'opera tua, mi
coronerai. Poiché anche le mie opere buone, se e quante ce ne sono, mi son
derivate da te e quindi son più tue che mie. (En. in Ps. 137, 18)

13/04 - Preghiera
Ti lodi il mio cuore, la mia lingua; tutte le mie ossa dicano: "Signore,
chi simile a te?" (Sal 34, 10). Così dicano e tu rispondimi, di' all'anima
mia: "La salvezza tua io sono". (Conf. IX, 1.1)
12/04 - Preghiera
Fa', o Padre, che anch'io ti cerchi, ma difendimi dall'errore, affinché
mentre io ti cerco, nessun'altra cosa mi venga incontro in vece tua. (Soliloquia
I, 1.6)
11/04 - Pensiero agostiniano
[Il Signore] ti ha cercato, quando eri empio, per riscattarti; ora che
sei riscattato ti lascerà perire? (En. in Ps. 66, 7)
10/04 - Pensiero agostiniano
Uno solo dobbiamo cercare: Colui che ci riscatta e ci fa liberi, che ha
dato il suo sangue per comprarci e che dei servi ha fatto i suoi fratelli.
(En. in Ps. 34, d. 1, 15)
09/04
- Preghiera
Tu, Signore, sarai la nostra dolcezza, tu che sei il perdono dei nostri
peccati. Tu sarai tutto intero il premio dei giustificati. O Signore, Dio
degli eserciti, convertici! Mostraci il tuo volto e saremo salvi. (En. in Ps.
79, 14)
08/04 - Preghiera
Signore Dio, poiché tutto ci hai fornito di ogni bene, donaci la pace (Is
26, 12), la pace del riposo, la pace del sabato, la pace senza tramonto. (Conf.
XIII, 35.50)
07/04 - Preghiera
Signore, la tua disciplina, come verga per il gregge delle pecore e come
bastone per i figli già più grandi e che dalla vita animale crescono a
quella spirituale, non mi ha afflitto, anzi da essa sono stato consolato;
perché tu ti ricordi di me. (En. in Ps. 22, 4)

06/04 - Per la riflessione agostiniana
Il cristiano è colui che non disprezza la via di Cristo, ma vuole seguirla
attraverso le sue sofferenze. (En. in Ps. 36, d. 2, 16)

05/04 - Pensiero agostiniano
Non può essere partecipe della divina carità chi è nemico dell'unità. (Ep.
185, 50)
04/04 - Preghiera
Verità, Dio mio, mi rivolgo a te, ti prego: perdona i miei peccati. (Conf.
XI, 3.5)
03/04 - Preghiera
Signore, che cosa è l'uomo perché ti sei fatto a lui conoscere, o il figlio
dell'uomo perché tu ne tenga conto? Lo stimi, lo valuti e lo calcoli tanto e
tanto; lo collochi in un certo qual ordine e ben conosci le cose al di sotto
o al di sopra delle quali lo collochi. (En. in Ps. 143, 10)
02/04 - Preghiera
Le mie gioie, di cui dovrei piangere, contrastano le afflizioni, di cui
dovrei gioire, e non so da quale parte stia la vittoria. Ahimè, Signore,
abbi pietà di me! (Conf. X, 28.39)
01/04 - Preghiera
O uomo nella putredine ed integro! Orrendo e bello! Ferito e sano! Giacente
sul letamaio e regnante nel cielo! Se amiamo, imitiamolo! Per imitarlo
fatichiamo pure e, se nella fatica veniamo meno, imploriamo aiuto! Chi ha
indetto la prova aiuta il combattente. (Sermo 343, 10)
31/03 - Pensiero agostiniano
La vita nostra, in quanto nostra, in quanto cioè dipende dalla nostra
propria volontà, non può essere che cattiva, peccaminosa e iniqua; la vita
degna, invece, è in noi ma proviene da Dio, non da noi. E' da Dio che deriva
questo dono, non da noi. (In Io. Ev. 22, 9)
30/03 - Pensiero agostiniano
Come la vita del corpo è l'anima, così la vita dell'anima è Dio. Come spira
il corpo quando manda fuori l'anima, così spira l'anima quando manda lontano
da sé Dio. La perdita di Dio è la morte dell'anima, l'emissione dell'anima è
la morte del
corpo. La morte del corpo è ineluttabile, la morte dell'anima è
volontaria. (Sermo 62, 1.2)

30/03
O Signore Gesù, è per
noi il tuo patire, non per te; non avendo colpa ti sei sottomesso alla pena
per liberare e dalla colpa e dalla pena.
(Sermo
136, 6)
29/03
Sii umile, se vuoi
benedire il Signore in ogni tempo.
(En. in
Ps. 33, d. 2, 4)
28/03
Esulteremo nella
tua salvezza:
e la confessione del tuo nome non solo non ci perderà, ma
anzi ci esalterà.
(En. in
Ps. 19, 6)

27/03
O Signore Dio nostro,
noi speriamo nella copertura delle tue ali e tu proteggici,
sorreggici. Tu ci sorreggerai anche da piccoli e ancora canuti ci
sorreggerai. La nostra fermezza, quando è in te, allora è fermezza.
(Conf.
IV, 16.31)
26/03
La mia fermezza sei
tu, perché io possa in questo mondo essere forte contro tutte le tentazioni.
Anche se sono molte e mi turbano, tu sarai il mio rifugio.
(En. in
Ps. 70, d. 1, 5)
25/03
O Maria, Vergine nel
concepimento, o Vergine nel parto, o Vergine fino alla morte, prega per noi
il Signore.
(Cf. De
cat. rudibus 22, 40)
24/03
Confesserò a te,
Signore, con tutto il mio cuore.
Pongo sull'altare
della tua confessione tutto il mio cuore, lo offro a te in olocausto di
lode.
(En. in
Ps. 137, 2)
23/03 - Preghiera
Anteponi la volontà
di Dio alla tua volontà.
(In Io.
Ev. 52, 3)

23/03 - Preghiera
Non MI abbandonare e non respingermi, Dio, Mia salvezza. Non disprezzare
IL fatto che un mortale osi ricercare l'eterno: perché TU, Dio, risani la
ferita del mio peccato. (En. In Ps. 26, I, 9)
22/03 - Per la riflessione
Il Redentore Della nostra vita, precedendoci nella via stretta e
difficile, l'ha resa larga, regale, sicura e ben protetta. (Sermo 345, 6)
21/03 - Per la riflessione
Ho IL potere di offrirla e IL potere di riprenderla di nuovo. Quando DA
Cristo è questo che ascolti, allora egli è nella sua Persona divina; ripeto:
quando DA Cristo è questo che ascolti, allora egli is riferisce a sé;
quando, per la morte imminente, is turba, egli è in te. In realtà, la Chiesa
non sarebbe suo corpo se egli stesso non fosse in noi. (Sermo 305, 2)
20/03 - Pensiero agostiniano
Il Signore Dio vostro vi mette alla prova, per sapere se lo amate (Dt
13, 3), se non nel senso: affinché voi, per suo mezzo, conosciate - Ed a voi
stessi is faccia manifesto - quanto avete progredito nell'amore di lui. (En.
In Ps. 5, 4)
19/03 - Pensiero agostiniano
Mi dai poco, renderò di più. Mi dai beni terreni, te NE renderò di
celesti. Mi dai beni temporali, it renderò beni eterni. A te renderò te
stesso, quando avrò restituito te a me. (Sermo 123, 5)
18/03 - Pensiero agostiniano
E' necessaria ora la pazienza per sopportare I malvagi, I quali is sono
separati già ora nella loro volontà [dai buoni], finché non saranno separati
anche nell'ultimo giudizio. (En. In Ps. 9, 18)
17/03 - Per la riflessione
Sperando nel Signore lo avrai, avrai colui in cui hai sperato. Volgi IL
tuo desiderio a qualcos'altro, se qualcos'altro di più Grande, di migliore,
di più soave riuscirai a trovare. (En. In Ps. 26, II, 23)
16/03 - Pensiero agostiniano
Tutto ciò che soffriamo, Le tribolazioni di questa vita, è castigo di
Dio che vuol correggerci, per non condannarci alla fine. (Sermo 22, 3)

16/03 - Preghiera
Signore Dio, ordinatore e creatore di quante cose esistono nella natura, dei
peccati ordinatore soltanto. (Conf. I, 10.16)
15/03 - Preghiera
O Dio, unica felicità sicura. (Conf. VIII, 5.10)
14/03 - Preghiera
O terra, tu esultavi nella tua bontà, attribuivi a te stessa la forza della
tua magnificenza: ed ecco il Signore si volge a guardarti e ti fa tremare.
Oh si volga a guardarti e ti faccia tremare, perché è molto meglio il
tremore dell'umiltà che la fiducia sicura della superbia. (En. in
Ps. 103, d. 4, 16)
13/03 - Preghiera
O Signore, grazie per la tua misericordia! Tu volesti morire, perché ci
fosse qualcuno che risuscitasse dai morti; e questo qualcuno non è un uomo
qualsiasi, ma la Verità: la Verità stessa è risuscitata dai morti. (En. in
Ps. 147, 17)
12/03 - Preghiera
Se si leva contro di me la persecuzione di questo secolo, nella preghiera
che ho nell'anima riporrò la mia speranza. (En. in Ps. 26, I, 3)
11/03 - Preghiera
Noi per i nostri peccati, siamo tenebre; ma tu, Dio mio, illuminerai le mie
tenebre. (En. in Ps. 17, 29)
10/03 - Preghiera
O Bontà onnipotente, che ti prendi cura di ciascuno di noi come se avessi
solo lui da curare, e di tutti come di ciascuno. (Conf. III, 11.19)

09/03 - Pensiero agostiniano
Non sarebbe un gran vantaggio essere senza tentazioni. Tanto è vero che,
pregando il Signore, non lo preghiamo perché ci esenti da ogni tentazione,
ma perché non ci lasci consentire ad essa. (En. in Ps. 63, 1)
08/03 - Pensiero agostiniano
Non vogliate presumere troppo dalle vostre forze, se non volete far
rientrare il diavolo che è stato cacciato fuori. (In Io. Ev. 52, 9)
07/03 - Pensiero agostiniano
Ogni prosperità che ci capita, fratelli, è piuttosto da temersi. Le cose che
voi considerate liete sono piuttosto tentazioni. (En. in Ps. 85, 16)
06/03 - Pensiero agostiniano
Di certo è meglio che uno sia raddrizzato da piccolo piuttosto che spezzato
quando non è più flessibile. (De 8 Dulcitii Quaest. 3.3)
05/03 - Pensiero agostiniano
Vinci il diavolo e avrai la corona. (En. in Ps. 64, 16)
04/03 - Pensiero agostiniano
Dio non è mai perduto per i suoi cari né mai perderà i suoi cari. (Ep. 244,
2)
03/03 - Pensiero agostiniano
Nella purezza delle tue opere disponiti a lodare Dio tutto il giorno. (En.
in Ps. 34, d. 2, 16)

02/03 - Pensiero agostiniano
Chi vuol trovare in sé la propria gioia, sarà sempre triste; chi invece
cerca la propria gioia in Dio, sarà sempre contento, perché Dio è eterno.
(In Io. Ev. 14, 2)
01/03 - Pensiero agostiniano
Il digiuno senza la misericordia non giova nulla a chi digiuna. (Sermo 207,
1)
29/02 - Pensiero agostiniano
Quanto sono DA lodare e DA esaltare quelli che non is sono degnati di
brillare in mezzo alla felicità del mondo, altrettanto sono DA biasimare e
DA accusare quelli a cui piace andare in rovina col mondo che va in rovina.
(Ep. 127, 1)
28/02 - Pensiero agostiniano
L’amore delle cose terrene è IL vischio delle Ali spirituali. (Sermo 112, 6)
27/02 - Pensiero agostiniano
Frènati quanto alle azioni cattive, e così it purifichi dalla contaminazione
del corpo. Dòminati nelle voglie cattive, e così it purifichi dalla
contaminazione dello spirito. (Sermo 45, 8)
26/02 - Pensiero agostiniano
Ogni Mia ricchezza, se non è IL mio Dio, è povertà. (Conf. XIII, 8.9)
25/02 - Pensiero agostiniano
Se vogliamo vivere bene, amiamo quel che promette Dio più che non quello che
promette questo mondo. (Sermo 32, 14)

24/02 - Pensiero agostiniano
Non dobbiamo inorgoglirci! Ogni bene che abbiamo, lo abbiamo dal nostro
Creatore. Quello che abbiamo compiuto noi merita condanna; quello che ha
compiuto lui merita la corona. (En. in Ps. 99, 15)
23/02 - Pensiero agostiniano
Gli infedeli non entrano affatto nella retta via; i superbi invece deviano
dalla retta via. (Sermo 13, 2)
22/02 - Pensiero agostiniano
Avviatevi alle altezze col piede dell’umiltà. (De s. virginitate 52.53)
21/02 - Pensiero agostiniano
L’onore deve venire in cerca di te, non tu dell’onore. Tu devi sederti nel
posto più umile, affinché colui che ti ha invitato ti faccia salire a un
posto più ragguardevole. (Sermo 39, 2)
20/02 - Pensiero agostiniano
Se è sapienza quella per cui sono beati gli operatori di pace, perché
saranno considerati figli di Dio, preghiamo di essere liberati dal male,
perché tale liberazione ci renderà liberi, cioè figli di Dio, affinché con
lo spirito di adozione invochiamo: Abba, Padre. (De sermone Domini in monte
II, 11.38)
19/02 - Pensiero agostiniano
Ricordati che siamo polvere. (Sal 102, 14) Colui che ha plasmato l’uomo con
la polvere e gli ha dato lo spirito vitale, per questa creatura consegnò
alla morte il proprio Unigenito. Chi potrebbe spiegare, chi potrebbe avere
almeno la giusta idea di quanto egli ci ama? (Sermo 57, 13.13)
18/02 - Pensiero agostiniano
Non siamo dunque noi che prima osserviamo i comandamenti di modo che egli
venga ad amarci, ma il contrario: se egli non ci amasse, noi non potremmo
osservare i suoi comandamenti. Questa è la grazia che è stata rivelata agli
umili mentre è rimasta nascosta ai superbi. (In Io. Ev. 82, 3)
17/02 - Pensiero agostiniano
Coloro che dal Signore Gesù hanno appreso ad essere miti ed umili di cuore,
ritraggono maggior vantaggio dal meditare e dal pregare, che dal leggere e
dall’ascoltare. (Ep. 147, 1)
