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Dopo mille modifiche, aggiustamenti e applicazione di tutte le norme di
sicurezza possibili (bacini montani, provincia, regione, forestale e Asl)
il comune di Rumo ha comunicato che la Giunta tenutasi ieri ha approvato
il «sogno» del prato attrezzato con strutture
in
legno in puro spirito
Rangers. Sono fiero di questo risultato ottenuto con la fatica e la
dedizione di molti.Sono contento perché i giovani che sono in direzione
oggi potranno scrivere una pagina importante per i gruppi.Mi sento un
po' come quando con Modesto tanti anni fa (avevo 17 anni) ho aperto la
porta della sede che i frati ci avevano dato.Era una stanza con le
pareti rosse e nere (ci suonava un gruppo rock) trasformata in
magazzino... Non ci entrava nessuno da anni. Siamo partiti così... Ci
abbiamo lavorato sodo e la abbiamo trasformata in quella sede che tante
riunioni ha ospitato e ospita. Era un po' come se ci avessero dato una
tela da dipingere. Noi abbiamo messo la fantasia e i colori. Ecco. Oggi
«piove dal cielo» un'altra tela da dipingere. Da sognare e costruire da
Zero.Ragazzi delle nuove generazioni!!! Mi rivolgo a voi.Non sapete la
fortuna che avete. Buttatevi dentro a questa nuova avventura. Credeteci
e sognate come abbiamo fatto noi 25 anni fa.Modesto è sempre lì a
sognare con noi. E l'orizzonte può spostarsi ancora un po' più avanti,
così come i nostri traguardi. Pensate quanti giovani e bambini potranno
beneficiare del prato nuovo e delle nuove strutture. Potremo garantire
SICUREZZA a tutti i partecipanti. Quella sicurezza che è nello spirito
del recinto rangers che ci segue fin dal primo giorno. Il prato è come
la sede. E' la nostra sede estiva. La tela c'è, quindi. I pennelli siamo
noi. I colori arriveranno dalla nostra fantasia.E stiamo tranquilli.
Perché anche se non sappiamo disegnare ci verrà in aiuto il «Pittore
invisibile». Concludo. Non vi sembra «Strana» la coincidenza? La notizia
del sì del comune al nostro sogno arriva il giorno in cui ho messo il
punto finale al nuovo libro Rangers. Quello scritto e riscritto da tutti
noi e che grazie a Lino sarà stampato in tempo per l'attività di Santa
Rita. E' un po' come se da lassù ci fosse stato mandato il regalo di
compleanno dei nostri primi 25 anni.E' un po' come se ci venisse detto:
«Mi siete piaciuti, siete stati grandi a provare a trasformare il mondo.
Continuate così».E noi continueremo. Coraggio, altri 25 anni ci
aspettano. Chi ci crede batta un colpo.
Guido CASTELLANO
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Il Progetto

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